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Rigo – Cash Machine – il nuovo album di Antonio Rigo Righetti – in CD & Digitale da New Model Label – dist. Audioglobe

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Rigo – “Cash Machine” – il nuovo album

dal 1 dicembre 2017 in CD e in tutti gli store digitali da New Model Label

“Cash Machine” è il nuovo lavoro di Antonio “Rigo” Righetti registrato al Northhouse Studio di Ebbw Vale, in Galles.
L’album raccoglie l’amore per la musica, per la vita, la condizione umana e la follia di fare un mestiere che è considerato un lusso e da qui nasce lo spunto per il titolo.
Un bancomat, come simbolo di ciò che riduce i rapporti a una semplice transazione, automatica, tutto ciò che questo disco non è e non vuole essere.
Insieme a lui alcuni compagni di strada di sempre, Mel Previte alle chitarre e Robby Pellati alla batteria, insieme a Rigo da oltre 25 anni, dagli esordi con i Rocking Chairs, storica formazione che ha anticipato un certo modo di suonare rock in Italia, passando per la collaborazione con i Gang per il tributo a Tenco e ancora l’esperienza al fianco di Luciano Ligabue dal 1994 al 2007, in studio e sul palco, dagli stadi ai teatri fino ai tre mega concerti al Campovolo.

“Cash Machine” è un album di “Americana”, in cui emergono tutte le passioni del bassista e singer/songrwriter, da Dylan al blues, passando per Waits e Johnny Cash, senza però volere mai rinunciare alle proprie radici per imitare, anche solo vocalmente, modelli stranieri.

E, in questa “Americana” in realtà molto italiana troviamo anche la collaborazione di Antonio Gramentieri noto anche come Don Antonio, uno dei chitarristi più significativi del nostro paese che ha dato il suo tocco in alcuni brani tra chitarre vintage, lapsteel, inserti minimali capaci però di definire un mondo sonoro.

C’è poi una storia che lega tutti i brani dell’album ed è quella che Rigo racconta nel romanzo parzialmente autobiografico “Schiavoni Blues” in uscita in contemporanea con l’album pubblicato da Artestampa, una storia che è quasi una leggenda modenese, quella di suo padre Guido, del suo bar nel Mercato Coperto e di come il musicista è cresciuto ed ha scelto la sua strada, la meno scontata tra le tante possibili.

Il tracking del disco è stato effettuato in Galles, con l’ausilio di Chris Peet, engineer e chitarra acustica, la batteria minimale di Dave Harris e tutto quello che diventa suggestione quando ti cali in un contesto nuovo.


Tracklist: 1. You You You / 2. All My Soul / 3. I’ll Stick To The Music / 4 Bass. It’s The New Mania / 5. Ballerina / 6. Under Your Spell / 7. it’s My Father / 8. Happy (With My Bass Under The Snow) / 9. Come Dance With Me / 10. Let The Rain Fall / 11. Tabadan

Link: www.newmodellabel.com/rigo

Prossimi Concerti in continuo aggiornamento:

18 novembre 2017 – Rigo’s Water Hole Trio Live – Circolo XXV Aprile – Correggio (Re)
25 novembre 2017 – Rigo’s W.mel & Robby Live – Teatro – Curtatone (Mn)
29 novembre 2017 – Andrea Barbi Show – live in diretta tv – TRC – Modena – digitale terrestre e web

2 dicembre 2017 – Rigo w.Mel Previte & Robby Live – Spazio Teatro 89 – Milano (Mi)

7 dicembre 2017 – La Bottega della Creperia, piazza Cavour – Rimini -CAsh Machine Trio

8 dicembre 2017 – CAsh Machine super showcase live – Il Posto – Modena (Rigo Robby Mel e Chris Peet)
9 dicembre 2017 – Libreria Ubik – Modena – presentazione libro e showcase – ore 15.30

1 4 dicembre – intervista a Rearviewmirror – Krock – Scandiano (Re) – FM & Web

15 dicembre 2017 – Cash Machine Tour – Stones Cafè – Vignola (Mo)
16 dicembre 2017 -Cash Machine Tour – BluBar – Auditorium La Sirena – Francavilla (CH)
22 dicembre 2017 – Rigo’s Cash Machine Tour w.Mel Previte & Robby Pellati   – Le Rive – Bassano Del Grappa (Vi)
12 gennaio 2018 – Rigo’s Cash Machine Tour w.Mel Previte & Robby Pellati   – Ghe Pensi Mi’ – Milano
10 febbraio 2018 – Cash Machine – Red Lion – Carpi (Mo)
3 marzo  2018 – Rigo’s Cash Machine Tour w.Mel Previte & Robby Pellati – Off – Modena

Rigo, Mel Previte e Robby Pellati durante le prove all’Earthtone Studio – Sassuolo (Mo)

Gasparazzo Bandabastarda – Balla Pedro – il nuovo video, tra atmosfere latine e mariachi

I Gasparazzo Bandabastarda tornano con un nuovo singolo, un brano dalle atmosfere morbide e latine, con sonorità rigorosamente vintage, capace di scaldare anche con temperature sotto lo zero.

La canzone raccontata dalla band:

“E’ una chanson de geste alcoolique. Pedro ha l’ istinto nel sangue, è il primo che inizia a ballare, l’apripista, anche se qui lo scenario non ha a che fare con la disco né con la Siae, gli ingredienti sono sabbia, cerveza, chiar di luna e una chica dai movimenti intriganti stimolata al ballo dai mariachis. Siamo in Messico! Luogo prediletto per far muovere certi personaggi e mettere in scena sogni d’evasione di ogni tipo. Un mito sempre presente: dagli albori della musica leggera (Luis Mariano, gli originalissimi Franco e i G5) ai più gettonati e popolari Vasco Rossi, Rino Gaetano, nonché in uno spagnoleggiante Ivan Cattaneo primi anni ‘80. Un brano tracannato, scritto a quattro mani davanti a più bottiglie per padroneggiare meglio la lingua, quella propria e quella altrui; infatti abbiamo volutamente mischiato un italiano esuberante con uno spagnolo maccheronico e improvvisato, ne esce fuori una scrittura travasata, travisata, da “borracho d’ amor”. Le sonorità della canzone sono volutamente antiche. Si è voluto fare un esperimento live quasi integralista, il brano è stato registrato al Teatro Vittoria di Pennabilli (prov. di Rimini) come prima track dell’album “Forastico”. L’abbiamo suonata di mattina presto quindi anche l’intenzione è morbida, agitata ma sorniona, di avvicinamento, quasi carezzevole, la punta prima dell’agguato. Chitarra Guild Starfire ed amplificatore Farfisa sono rigorosamente anni ’60, contrabbasso e batteria con le spazzole fanno il resto.”

Link: www.gasparazzo.it

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Emily Sporting Club, il concept album in omaggio a Pier Vittorio Tondelli in chiave rock / new wave

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Emily Sporting Club
L’album, un omaggio a Pier Vittorio Tondelli in chiave rock / new wave, un viaggio nell’Emilia Paranoica tra gli anni ’80 e l’attualità
dal 4 Marzo 2016 in CD e digitale da New Model Label.

Concerto di presentazione:

Sabato 27 Febbraio 2016 – I Vizi Del Pellicano
Via Ronchi Fosdondo, 11 – Fosdondo di Correggio – Fosdondo (Re)
 Ingresso libero con tessera ARCI inizio concerto ore 22.00

Emily Sporting Club, una band che debutta con un omaggio a Pier Vittorio Tondelli, mai dimenticato scrittore di Correggio ed una delle voci fuori dal coro dell’Italia negli anni ’80. L’Emilia Paranoica è un punto di partenza, per un album in cui si alternano varie sonorità, quasi una colonna sonora di un racconto, tra new wave, rock ma anche richiami alla grande tradizione del prog italiano. La band è nata nel 2013 dall’incontro tra la bassista Elisa Minari, il cantante ed autore dei testi, Nicola Pulvirenti, Silvio Valli alle chitarre ed Alfredo De Vincentiis, batterista ed anche responsabile delle registrazioni dell’album. Lo spunto nasce proprio dal romanzo “Altri Libertini”, perchè, come afferma la stessa band “Grazie alle pagine scritte da Pier hanno preso una forma poetica le strade, le musiche e le relazioni che abbiamo vissuto. A tanti anni di distanza “Altri Libertini racconta un’età di passaggio, un’età di fuga, un momento di crisi attraverso un linguaggio universale che è quello dell’elettricità del pensiero, che rende questo romanzo più che attuale, forse anche per le nuove crisi che stiamo attraversando. La condivisione allora diventa naturale: il desiderio di comunicare la forza e la dolcezza di quelle pagine per noi si è fatto musica.Non si tratta però di una riduzione in musica dell’opera ma di una creazione che unisce citazioni a testi e brani originari, quindi più uno spunto, una fotografia che può essere astratto dalla vicenda particolare e dall’epoca, ed un esempio è “Hangover”, un racconto di viaggio, Interrail per la precisione.
Il linguaggio dei testi poi è volutamente esplicito, volto a colpire, senza giri di parole, ed in questo caso, la figura di Tondelli è stata una scintilla che ha fatto si che anche la scrittura dei brani originali della band fosse diretta, senza nascondersi dietro alcun velo di perbenismo.
I riferimenti musicali nel disco sono volutamente eclettici, dagli Area ai Joy Division, passando per la new wave anni ’80, i primi U2 o Cure, in maniera però contemporanea, unendo generi che all’epoca potevano sembrare radicalmente distanti e che negli anni hanno trovato nuovi punti di incontro.

Formazione: Nicola Pulvirenti – voce / Elisa Minari – basso / Silvio Valli – chitarre / Alfredo De Vincentiis – batteria

Tracklist: 1. Postoristoro / 2. Emily Sporting Club / 3. Piedi Inversi / 4. Boy / 5. Del Lavoro / 6. Hangover / 7. 2Mars / 8. Autobahn / 9. Più Di Così (Non Se Ne Può)

Link: www.emilysportingclub.com
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Gasparazzo Bandabastarda – Forastico, il nuovo album tra folk, punk, radici abruzzesi e world music e le nuove date del tour 2016

Gasparazzo Bandabastarda – Forastico, il nuovo album tra folk, punk, radici abruzzesi e world music e le nuove date del tour 2016
Album disponibile in CD e digitale dal 19 Febbraio 2016
“Vito Il Pistolero” – il video ed il singolo dal 29 Gennaio 2016

Anteprima “Forastico Tour”:

Giovedì 18 Febbraio 2016 – Il Cantuccio – Piobbico (PU)

Venerdì 19 Febbraio 2016 – Vico Degli Artisti – Vasto (CH)

Sabato 20 Febbraio 2016 – Baratto – S. Atto (TE)

Domenica 21 Febbraio 2106 – Geleò Circolo Arci  – Morrovalle (MC) 

Venerdì 26 Febbraio 2016 – Sedel – Luzern (Switzerland) 

Sabato 27 Febbraio 2016 – Mohawk – Mannheim (Germany)

Sabato 12 Marzo 2016 – San Marino Cafè – Casal Borsetti (RA)

Domenica 13 Marzo 2016 – Red Mosquito – Scandiano (RE)

Venerdì 8 Aprile 2016- Vibra Club – Modena

Un nuovo lavoro, registrato in presa diretta da Franco Fucili al Teatro Vittoria di Pennabilli, in Alta Valmarecchia, in provincia di Rimini ed è il sesto album ufficiale della formazione emiliana con radici abruzzesi. Il disco nasce da due anni in tour per promuovere il precedente lavoro, Mo’ Mo‘ e dalla voglia di riprodurre le sensazioni e le sonorità del live. Un album in cui gli strumenti acustici come la fisarmonica, batteria e contrabbasso hanno una parte centrale e si uniscono invece a chitarre elettriche dalle sonorità vintage. La scaletta del disco pesca dal repertorio della band, alcuni brani rodatissimi dal vivo come Maestro Del Tajine, Mesci Do Tazz e Rulla Nu Truzz ma anche episodi più recenti come Fondaco, con l’aggiunta di quattro inediti. Un aspetto centrale è la scelta del dialetto abruzzese in 4 brani, che si ricollega al significato, apparentemente misterioso del titolo, di seguito spiegato dalla band.

“Forastico è il punto giusto, il termine che andavamo cercando per “catalogare” questo nostro ultimo lavoro. Ce lo sentiamo, è il nostro dna, sin dal principio. Gasparazzo è forastico. In una indagine nostra approssimativa e curiosa abbiamo notato come il termine, nella storia della lingua italiana, vada coprendo una fascia d’ Italia che dall’ Abruzzo, attraversando i monti, porta alla capitale; e con un pizzico di suggestione, di magia voluta, è come se a Roma il termine l’ avesse portato “il forestiero”, il paesano abruzzese. O meglio, è come se indicasse l’ indole stessa di questo “corpo estraneo”. Vengono alla mente un paio di apparizioni del termine, per esempio senza entrare nei dettagli, nei sonetti di Giuseppe Gioacchino Belli, in quell’arretrata Roma papale ottocentesca più volte il poeta ricorre al termine “forastico”. Oppure nel film “Brutti, sporchi e cattivi” di Ettore Scola, in quei “vivi” anni ’70 di baracche e borgate romane c’è una sequenza nella quale Iside (Maria Luisa Santella), la tettona amante di Giacinto (Nino Manfredi), riferendosi all’ ingombrante parentela di quest’ ultimo dice “Non so’ cattivi, so’ forastici” (non a caso nei dialoghi c’è lo zampino di Sergio Citti). Sin da bambini si viene messi in guardia dai pericoli, può essere il fuoco, l’ acqua bollente, così come la gatta, nata in cattività, è “forastica”, perché imprevedibile. Allo stesso modo forastico è Lu Lupe che andiamo cantando, così come le vicissitudini di Mustafà il maghrebino ne Il maestro del Tajine che litiga con il maiale colpevole di avergli rovinato il permesso di soggiorno afferrandogli coi denti il portafoglio. Addirittura in Gasparazzo 3D il forastico va cambiando pelle e attraversa la Storia e lo stivale: dalla Sicilia preunitaria dove si dà alla macchia perché carbonaro rivoluzionario, il protagonista riappare in fabbrica in pieno boom economico nelle vesti di inquieto operaio alla catena di montaggio (qui il nostro omaggio va al disegnatore Roberto Zamarin, autore della striscia-fumetto di Gasparazzo nella rivista “Lotta Continua”), infine rieccolo ai giorni nostri nelle vesti di suonatore (Noi) di storie di umili eroi rubate ai libri più belli, “facce storte” e verità scomode: perché “nella storia dei tempi un ribelle ci sarà sempre”. A modo suo anche Sand’Andonije è forastico, così vogliamo immaginarcelo avendo lui a che fare tutti i giorni con le bestie (e in primis con il maiale come Mustafà). Così come può essere forastico il sapore in un antico piatto farcito di campagna e faticoso lavoro (Lu Magge) o un odore d’ evasione, un’ essenza da condividere in compagnia (Mesci do tazz e rulla nu truzz) o un tanfo di cantina misto a sudore ed energia (Fondaco). Forastici sono alcuni nostri personaggi decisamente sopra le righe come Vito il pistolero, lunatico cameriere letterario o Balla Pedro ubriaco d’ amor, sognatore a piedi nudi in un lontano Messico.”

Formazione: Alessandro Caporossi, voce e chitarra classica – Generoso Pierascenzi, voce e chitarre – Giancarlo Corcillo, fisarmonica – Roberto Salario, contrabbasso – Matteo Cimini, batteria

Tracklist: 1. Gasprazzo 3D – 2. Balla Pedro – 3. Vito Il Pistolero – 4. Mesci Do Tazz E Rulla Nu Truzz – 5. Fondaco – 6. Sandandonje (tradizionale) – 7.Lu Magge – 8. Il Maestro Del Tajine – 9. Lu Lupe

Discografia: Tiro Di Classe (2007, Terra Calda – dist. Self) – Fonostorie (2010, Gasparazzo – dist. Goodfellas) – Obiettivo Sensibile (2012, Autonomix – dist. Venus) – Esiste Chi Resiste (2014, New Model Label – dist. Audioglobe) – Mo’ Mo (2014, New Model Label -dist. Audioglobe) – Forastico (2016, New Model Label)

Link: www.gasparazzo.it
Etichetta: www.newmodellabel.com
Booking: www.makeadream.it

Foto Ufficiale GASPARAZZO_Smll

Giancarlo Frigieri – Troppo Tardi – il nuovo album – dal 9 Ottobre 2015 – New Model Label / Controrecords

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Prossime Date:

18 Settembre 2015 – Stella Nera – Modena

7 Ottobre 2015 – Catomes Tot – Reggio Emilia

“Troppo Tardi” è il settimo album pubblicato da Giancarlo Frigieri dal 2006 ad oggi, un lavoro realizzato interamente con voci e chitarre ma con risultati che vanno oltre a quelli del classico stereotipo del cantautore. Il musicista di Sassuolo, che per i suoi testi unici e corrosivi è già stato ribattezzato “Il Savonarola della musica indipendente italiana”, torna con un album nel quale decide di avvalersi solamente di voci e chitarre, da sempre gli unici strumenti che lo accompagnano dal vivo. Eppure Frigieri licenzia un album che non ha le classiche sonorità “da cantautore”, dove chitarre e voci sono usate spesso soltanto come sorgenti di suono per poi essere debitamente filtrate dagli effetti più svariati oppure modellate in contesti decisamente atipici. Può accadere così che ne “Il chiodo” Frigieri sussurri le parole “Zitti tutti” per simulare una batteria con le spazzole, che in “Motivi Familiari” la ritmica sia affidata alle parole “Ti amo” in lingua finlandese mandate in loop, oppure in “Elicotteri e cani” l’effetto percussivo sia garantito da respiri e feedback di chitarra. Pure le chitarre non sono usate sempre in maniera convenzionale e, pur non mancando le classiche ballate, capita che in “Fiori” un assolo di chitarra sia fatto unendo pezzetti di melodie di autori classici del novecento (Bartòk, Stravinskij, Shostakovich, Debussy, Holst) sopra a un basso simulato con la voce alla maniera di Bobby McFerrin. Oppure capita di trovare fuzz acidi che odorano di Spacemen 3 uniti a tapping che tanto devono ai Frippertronics dei King Crimson del periodo “Discipline” in “Nakamura” oppure che una canzone come “Galleria” inizi con un pesante debito ai Primal Scream di “Shine like stars” e finisca come una torch song da spot pubblicitario. Gli otto brani dell’album sono legati da un tema comune, ed a volte alcune parole ricorrono volutamente, proprio per creare un ulteriore legame interno tra le canzoni. “E’ un disco che parla dell’accettazione della propria sconfitta, del fatto che riconoscere di essere stati sconfitti non è una cosa necessariamente negativa anzi può essere un ottimo punto per ripartire, visto che capita molto spesso di fallire in quello che ci si è prefissati, almeno all’uomo comune” racconta Giancarlo Frigieri, lasciando all’ascoltatore il gusto di scoprire le possibili interpretazioni, “I testi parlano più o meno tutti di questo, di storie di persone sconfitte, di chi la vive come un incubo, chi la vive come una liberazione per poter ricominciare, chi la vive ridendoci su, chi non si rassegna, chi la prende serenamente come un’esperienza necessaria e chi nella sconfitta ci fa il bagno tutti i giorni”.

Tracklist: 01. Nakamura / 02. Galleria / 03. Nel Mondo Che Faremo / 04. Elicotteri E Cani / 05. Il Limite / 06. Motivi Familiari / 07. Fiori / 08. Il Chiodo

Discografia: Close Your Eyes, Think About Beauty – 2006 / L’Età Della Ragione – 2009 / Chi Ha Rubato Le Strade Ai Bambini? – 2010 (LP+CD) / I Sonnambuli – 2011 / Togliamoci Il Pensiero – 2012 / Distacco – 2014 – Troppo Tardi – 2015

Link: www.miomarito.it http://newmodellabel.com

Gasparazzo – “Che Senso Ha”, il nuovo insant – video e la partecipazione al Concerto per Federico Aldrovandi

Gasparazzo – “Che Senso Ha” – instant video di denuncia contro la discarica di Poiatica (Reggio Emilia) e partecipazione al Concerto Per Federico Aldrovandi

Link a video su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=jy5CYzf5mNU&feature=youtu.be

12 Settembre 2015 – San Marino Cafè – Casal Borsetti (Ra) – ore 20.00

25 Settembre 2015 – Red Mosquito – Scandiano – ore 22.30

26 Settembre 2015 – Concerto Per Federico Aldrovandi – Piazza del Municipio – Ferrara – ore 21.00
Nuovo progetto musicale che vede impegnati i Gasparazzo in una instant song di denuncia, in collaborazione con il Comitato Fermare La Discarica, di Poiatica, nel comune di Carpineti, in provincia di Reggio Emilia, Appennino. “Che Senso Ha” racconta di una storia davvero particolare, di quelle che non vorremo che accadessero. Una discarica attiva dal 1995, con oltre 5 lotti con oltre due milioni di tonnellate di rifiuti e del piano di ampliamento di questa per altre 500.000 tonnellate. Per questo, dal 2012 è sorto un comitato che denuncia inoltre esalazioni gassose provenienti dalla discarica che invadono tutta la vallata, la mancanza di studi epidemiologici e di salute sulla popolazione residente, la presenza di un territorio fortemente dissestato, la discarica poggia su un territorio per natura geologica instabile e altamente franoso. Il brano è stato scritto con l’urgenza di raccontare ma non per questo rinuncia alla ricerca e tra le particolarità c’è la presenza del Du Botte, il tradizionale organetto abruzzese, quasi a rinsaldare il legame tra le radici della band ed il territorio, l’Emilia in cui la band si è formata ed è cresciuta. L’impegno è da sempre parte della storia dei Gasparazzo ed il gruppo ha avuto occasione di esibirsi in situazioni tra le più diverse, dalle commemorazioni per la Resistenza, a cui è dedicato un progetto speciale, “Esiste Chi Resiste”, con le storie raccolte nel modenese e nel reggiano, o ancora nei campi dei Sahrawi in Algeria ed in moltissime altre situazioni. Una particolarmente sentita sarà quella che vedrà la band emiliana aprire il concerto dedicato a Federico Aldrovandi a Ferrara, in compagnia di Punkreas, 99 Posse, Giorgio Canali e Rossofuoco e Strike, nell’ambito di una due giorni nel decenennale dell’uccisione di Federico durante un fermo di Polizia e che prevende anche altre iniziative, quali incontri e mostre.

Credit: Diretto da Federico Guercio

Gasparazzo sono: Alessandro Caporossi, voce e chitarra classica – Generoso Pierascenzi – voce e chitarre – Roberto Salario – basso e contrabbasso – Giancarlo Corcillo – fisarmonica ed organetto – Matteo Cimini – batteria

Gasparazzo: www.gasparazzo.it

Comitato Fermare la Discarica: https://www.facebook.com/comitato.fermareladiscarica

Musica, Parole Ed Immagini Per Federico: https://www.facebook.com/events/943614235681649/

New Model Label: www.newmodellabel.com

Make A Dream – booking: www.makeadream.it

 

Four Tramps – “Tramps & Thieves” dal 27 Gennaio 2015 in tutti gli store digitali da New Model Label

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“Tramps & Thieves”, è il viaggio degli ultimi, di chi non ha più’ il controllo della propria vita, di chi lotta col proprio demonio e di quelli a cui e’ stato portato via tutto (un lavoro, una casa, una donna, la dignità). Tra finzione e realtà dagli anni ’30 ai nostri giorni, il rock che prende forma dalle ceneri di quel caldo blues che accende gli animi e brucia i cuori… e la bottiglia sempre li a guardarti…

Il blues come amore e punto di partenza, che viene però sviluppato dalla band reggiana in chiave personale, in cui trovano posto influenze punk, garage e classic rock. Un viaggio ideale, dal Mississippi alla pianura del Po, passando per Detroit e Nashville, dove il suono si tinge così di influenze elettriche e sudiste. Muddy Waters, Stones, Eagles, Son House, Doors, The Who ma anche Jack White o ZZ Top o ancora qualche dimenticato gruppo texano da qualche oscura raccolta garage dei 60s. Sono questi solo alcuni dei riferimenti che vengono alla mente ascoltando questo esordio, “Tramps & Thieves”, un album ricco e vario, il giusto preludio alle performance live della band emiliana.

Trackist: 1. 22 Crickett (My First Rifle) / 2.Moonshiner In Love / 3.Tramps & Thieves / 4.The Girl Of Abnormal Dreams / 5. Last Day Of Freedom /6.Tremblin’ Land Blues / 7. Mr Jameson (Irish Drunken Blues) / 8. Morning Spread Blues / 9. Buster Blues / 10. Revolution Tonight / 11. Me & The Devil #2 / 12. Summertime Blues (solo nella versione CD)

Biografia: Il progetto Four Tramps nasce nel 2011, avendo nel proprio bagaglio diverse anime che attingono dal classic rock americano, dall’esplosivo rock inglese anni ’60 e’70, e dall’onda d’urto “self made” sfacciata del punk. È con la solida anima blues malinconica e sognante e al contempo irriverente che ci poniamo interrogativi sul mondo e l’attualità. Dopo una registrazione demo degli esordi diffusa gratuitamente alle persone presenti ai numerosi concerti sparsi in Emilia e non solo, nel Febbraio 2014 nasce il primo vero album “Tramps & Thieves” registrato al Vox Recording studio di Reggio Emilia e interamente autoprodotto dai Four Tramps in uscita in tutti gli store digitali a fine Gennaio 2015, che sarà pubblicato da New Model Label.

Formazione: Simone “Montru” Montruccoli: Voce, chitarra e armonica – Davide “Guzzo” Guzzon: Chitarra, slide e cori – Elia “Ezzi” Braglia: Basso e cori – Osiris Joe: Batteria

Link: http://fourtramps.bandcamp.com/releases

Four Tramps in concerto:

24 Gennaio 2015 – Gasoline Road Bar – Lentigione di Brescello (RE)

27 Gennaio 2015 – ELIO – Modena

31 Gennaio 2015 Pura Vida Social Club – San Bernardino di Novellara (RE)

13 Febbraio 2015 – Campus Industry Music – Parma – in apertura a BSBE

28 Febbraio 2015 – Mattorosso – Montebelluna (TV)

7 Marzo 2015 – Telling Stories – Bologna

15 Marzo 2015 – Lord Nelson – Reggio Emilia (RE)

26 Marzo 2015 – Barricada Cafè – Casalgrande (RE)

12 Aprile 2015 – Nerocaffè – Castelmassa (RO)

8 Maggio 2015 – Calamita – Cavriago (RE)

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Gasparazzo – Mo’ Mo’ – il nuovo album tra reggae, folk, punk e canzone d’autore – dal 20 Maggio 2014 – in CD e digital download da New Model Label

“Mo’ Mo'”, ovvero, “proprio adesso, ora”, praticamente un’istantanea. In queste due parole è raccolta l’essenza del sesto album in studio dei Gasparazzo, formazione con base tra Bologna e Reggio Emilia, attiva dal 2003 e che nell’arco di questi anni si è esibita nelle situazioni più svariate, in Italia ed all’estero. Tutte le anime dei Gasparazzo convergono in questo lavoro, eclettico e contaminato, ironico, sognante ma allo stesso tempo anche impegnato. “Rovesciala”, brano nato come inno per i Mondiali Antirazzisti, apre il lavoro, carico e travolgente come un inno deve essere, un inno per un calcio diverso, seguita da “Michelazzo”, forse il brano più scanzonato del disco, ispirato alla leggenda urbana di Michelazzo, personaggio mitico che “mangia, beve e…”, che accomuna molte tradizioni popolari, dalla Sicilia alla bassa pianura padana.
“Mo’ mo'” è invece l’anima mediterranea dei Gasparazzo, sognante come il vento in una città di mare, un’anima che poi ritorna in altri episodi, come “Impulsi nudi” o “Se i posacenere potessero parlare”, scritta in collaborazione con Mezzafemmina. Un album di storie ma anche di musica e ricerca, e la produzione è stata realizzata con la collaborazione di Massimo Tagliata, pianista, fisarmonicista e produttore, già al lavoro con alcuni importanti nomi del pop italiano. Ci sono poi storie urbane, come “Centopelle”, ragazzo di strada che attraversa le epoche, ribelle ed indomabile, descritto da Collodi nella raccolta “Occhi e nasi” o ancora “Mimi” e “Fondaco”, quasi una filastrocca, la storia di una band in una cantina e dell’energia che sprigiona. “Cristo è là” è posta invece vicino alla chiusura, non certo perché meno importante, semplicemente per le emozioni forti che trasmette, un brano reggae toccante, dedicato a Federico Aldrovandi ed il testo si basa sulle parole di Lino Aldrovandi in memoria del figlio assassinato.

Tracklist: 1. Rovesciala / 2. Michelazzo / 3. Mo’ mo’ / 4. La tromba di Eustachio / 5. Agro 400 / 6. Impulsi nudi / 7. Se i posacenere potessero parlare / 8. Centopelle / 9. Cristo è là / 10. Mimi / 11. Fondaco

Formazione: Alessandro Caporossi - Voce / Generoso Pierascenzi - Chitarre, voce ed elettroniche /  
Giancarlo Corcilio - Fisarmonica / Roberto Salario - basso e contrabbasso / Lorenzo Lusvardi - batteria

www.gasparazzo.it
www.newmodellabel.com

Prossime Date – appuntamenti in continuo aggiornamento:

 7  Aprile 2014 – Osteria del Fico – Cremona – Esiste chi resiste

12 aprile 2014 –  Nuovo Teatro – Teramo – Mo’ mo’ Tour

25 Aprile 2014 – 15,30 – Felina (RE) – MontagnaResistente

25 Aprile 2014 – 18,00 – Soliera (Mo) – Biciclettata sui Cippi

26 Aprile 2014 – Maggio Mezzaghese – Mezzago (MB)

9 Maggio 2014 – Csoa Il Mulino – Lugano – Svizzera – Mo’ mo’ Tour

10 Maggio 2014 – Danieli Music Bar – Zurigo – Svizzera – Mo’ mo’ Tour

11 Luglio 2014 – Lido Mediterraneo – Roseto Degli Abruzzi (Te) – Mo’ mo’ Tour

Gasparazzo – “Esiste Chi Resiste”, il concept album acustico sulla Resistenza, dal 28 Gennaio 2014

Gasparazzo – “Esiste Chi Resiste” in CD e digitale, dal 28 Gennaio 2014 da New Model Label, distribuzione Audioglobe

Le storie dei protagonisti della Resistenza, raccolte, salvate e raccontate in un album acustico.

Un album che raccoglie il lavoro di oltre dieci anni, iniziato nel 2003 in seguito alle richieste di alcuni comuni delle province di Modena e Reggio Emilia di musicare le vicende ed i personaggi che fecero la Liberazione d’Italia. La richiesta che nasce dall’impegno della band in eventi, rappresentazioni teatrali, laboratori nelle scuole, video-documentari legati alla solidarietà ed alla memoria storica. Per l’occasione i Gasparazzo da subito scelgono di adottare una scelta stilistica diversa dal repertorio abituale, abbandonando la forma canzone a loro consueta e privilegiando sonorità acustiche, che fanno di “Esiste Chi Resiste” un vero e proprio side-project con una precisa identità musicale. La scelta stilistica nasce dalla necessità di suonare le canzoni nei boschi e nei cortei senza ausilio di impianti audio e quindi l’utilizzo di chitarre percussive con accordi semplici è stata una scelta obbligata ma anche calzante con il gusto della band. I ritmi tribali e monolitici hanno sempre fatto parte del linguaggio dei Gasparazzo e l’utilizzo di accordature aperte e del capotasto mobile hanno aggiunto un sapore a volte esotico ai brani, lasciando spazio per l’inserimento di altri strumenti come violino, violoncello, fisarmonica, sax e percussioni. Il repertorio però differisce soprattutto sul piano testuale, nel progetto acustico emergono dati storici, citazioni, proiezioni al presente ed una struttura di tipo narrativo, un vero racconto in musica.

Tracklist: 1. Villa Emma/ 2. Rosso Albero / 3. La Notte Di S.Giovanni / 4. Le Staffette / 5. Le Tane / 6. La Grotta / 7. Tira / 8. La Torre / 9. Bussina / 10. Vercallo / 11. Navicello / 12. Avanti Lavativi! / 13. Eco Nel Vuoto / 14. Campazzo / 15. Cortogno / 16. Il Sipario

Formazione:  Alessandro Caporossi – voce, percussioni e chitarra / Giancarlo Corcillo – tastiere e fisarmonica / Lorenzo Lusvardi – batteria / Generoso Pierascenzi – chitarre / Roberto Salario – basso elettrico e contrabbasso

Link: www.gasparazzo.it

Discografia:  Tiro Di Classe (2007, Terra Calda  dist. Self) Fonostorie (2010, Gasparazzo/ Goodfellas) – Obiettivo Sensibile (2012, – Autonomix  dist. Venus) – Esiste Chi Resiste (2014, New Model Label dist Audioglobe)

Link a Biografia: http://newmodellabel.com/artists/gasparazzo/