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Inarmonics – A Thing Of Beauty – l’album di debutto – tra influenze wave black e progressive contemporaneo – in cd e digitale dal 6 maggio 2017 da New Model Label

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Inarmonics – A Thing Of Beauty

Il debutto tra progressive contemporaneo, influenze black e new wave

da venerdì 5 maggio 2017 in CD e digitale da New Model Label

Concerto di presentazione: Domenica 14 Maggio 2017 presso Earthtone Studio,

Via Regina Pacis, 232 – Sassuolo (MO) – ingresso libero apertura ore 18.00 – inizio ore 20.00 – special guest Davide Solfrini

A Thing Of Beauty” nasce volontariamente come un disco d’altri tempi, registrato interamente in presa diretta senza per questo volere essere un lavoro a bassa fedeltà. Nel debutto degli Inarmonics convivono infatti diverse anime e soprattutto notevoli capacità strumentali che vengono messe al servizio della narrazione in un viaggio in cui vengono esplorati diversi generi musicali, all’insegna della contaminazione. Gli Inarmonics sono un gruppo che ama sperimentare e non limitarsi ad un unico genere musicale. La voce di Gianluca Gabrielli spazia tra diversi registri, mostrando un’anima più black in brani come “A Thing Of Beauty” e ancora una versatilità e drammaticità vicina al progressive in “Disma”, canzone dalle varie sfumature che in un certo senso riesce a riassumere in se diverse influenze 80s e tra queste anche un tocco dark / new wave, contributo del chitarrista Massimiliano Manocchia. Ci sono anche momenti strumentali come il funk astratto di “Farabutto” dove emerge la solidità della sezione ritmica composta da Giampaolo Simonini al basso e Manuel Prota alla batteria. Sorprendente è l’intesa anche in un altro strumentale, “Funkarabian Scat”, con finale rigorosamente improvvisato. Una particolare attenzione è riservata al suono, frutto della ricerca di Gianluca Gabrielli che è il creatore del marchio Earthtone, linea di effetti per chitarra analogici dai circuiti originali che sono stati impiegati per la prima volta per la registrazione di questo disco. I testi sono frutto del contributo di Gianluca Gabrielli, soprattutto per quelli di ispirazione più mistica, e di Massimiliano Manocchia per quelli più legati a intuizioni personali mentre la canzone che da il titolo al disco “A Thing Of Beauty” è ispirata all’opera di John Keats. L’immagine di copertina è opera di Stefano Bonazzi.

Tracklist: 1. Disma / 2. A Thing Of Beauty / 3.In The Park / 4. Funkarabian Scat / 5. History / 6. Farabutto / 7.Gone Too Fast / 8. More Wine

Link: www.newmodellabel.com

www.facebook.com/inarmonics

 

Pane presenta “Dismissione”, il nuovo progetto sull’amianto, in collaborazione con il poeta Fabio Orecchini – CD e Libro da Luca Sossella Editore

 

Pane presenta “Dismissione”, il nuovo lavoro dedicato alla problematica dell’amianto

  in collaborazione con il poeta Fabio Orecchini 

 CD e Libro da Luca Sossella Editore
Introduzione di Gabriele Frasca  e contributo di Stefano Solventi
pag. 72 – prezzo: 10,00 euro

Il sito di “Dismissione” con materiale audio e video – http://dismissione.wix.com/il-sito

“Dismissione” è il quarto lavoro dei Pane, formazione romana tra le più originali nel panorama musicale italiano.

Il progetto nasce in collaborazione con Fabio Orecchini, e si sviluppa come esperimento di poesia totale.

Un progetto multimediale attraverso un’analisi storica, fisica e sociale del dramma “amianto”ed allo stesso tempo una  ricerca autentica sul linguaggio come materiale sonoro e verbovisivo. I testi sono un adattamento del lavoro di Fabio Orecchini presente nel libro, ed in queste registrazioni il gruppo prosegue il suo percorso di contaminazione tra musica e parola poetica quale forma d’arte e di espressione viva. La musica dei Pane si fa più ostica, aggressiva, industriale, pur non assumendo le forme del genere e rimanendo sempre e solamente acustica. Non poteva essere altrimenti.

“Questo lavoro scava sottoterra. E’ pensato e costruito nel solco di un’idea, un corpo di esperienze autentiche. La resurrezione è un obbligo, una necessità storica. Abbiamo dato la dolcezza ai vermi, l’anima all’Orsa, ora un uomo può vivere” – Claudio Orlandi – Pane

“Quando ho saputo che i Pane avevano deciso di lavorare su Dismissione di Fabio Orecchini ho subito pensato che si trattasse della band più adeguata.
In grado di fuggire il tranello retorico di tanta musica “impegnata” perché capace di scomodare un’espressività lirica, teatrale, amorfa, pre-verbale. Eppure tenacemente aggrappata alla parola come depositaria di senso profondo e sfaccettato.” Dall’intervento di Stefano Solventi

“Il cuore della faccenda sta nelle cose: ogni generazione ha difatti i suoi oggetti, taluni persino transazionali. Orecchini, da questo punto di vista, fa una scelta di estrema consapevolezza: le cose della sua generazione vivono del lascito tossico della presunta eternità della merce della generazione che l’ha preceduta.” Dalla prefazione di Gabriele Frasca

Dedicato a tutte le vittime dell’amianto

Tracklist: 1. Bocche / 2. Madame Eternit / 3. Acqua Nella Pancia / 4. Laminare / 5. Balene / 6. Tuo Figlio

Formazione: Claudio Orlandi – voce / Maurizio Polsinelli – piano / Vito Andrea Arcomano – chitarra acustica  / Claudio Madaudo – flauto traverso / Ivan Macera – batteria
Registrato e maturato al Controfase Studio – Roma
Assistenti e tecnici di studio in fase di registrazione: Pietro Pompei e Tommaso Cancellieri
Missaggio e masterizzazione: Tommaso Cancellieri

Pane
–  formazione romana composta dal pianista Maurizio Polsinelli, il chitarrista Vito Andrea Arcomano, il batterista Ivan Macera, il flautista Claudio Madaudo e Claudio Orlandi alla voce. Il disco gruppo ha iniziato il suo percorso nei primi anni ’90, sempre alla ricerca di uno stile personale, in forte equilibrio tra parola e musica. La centralità del testo è sostenuta da un tessuto musicale che trae le sue origini da diverse fonti, in particolare dall’epica rock, dalla ricerca pianistica del primo Novecento, dalla teatro-canzone, dal jazz, dal mondo della poesia sonora con appelli al progressive italiano.

Discografia:
“Pane” (autoproduzione, 2003) – “Tutta la dolcezza ai vermi” (Pane/Lilium/Venus-2008) – “Orsa Maggiore (Pane/ New Model Label / Audioglobe)

Fabio Orecchini (1981) I suoi testi e le sue opere visive sono pubblicati su quotidiani (“La Repubblica”, “Il Resto del Carlino”), riviste (“inpensiero”, “Argo”), antologie (Pro/Testo, Fara Editore 2009, Poesia di Strada, Vydia 2011) e siti letterari (Nazione Indiana, Imperfetta Ellisse) ed è stato ospite di alcuni tra i più importanti festival italiani (RomaPoesia, TorinoPoesia, La punta della lingua). Come regista ha realizzato “[A]live Poetry”, un progetto di videoarte dedicato ai poeti contemporanei (tra cui Mesa, Pugno, Marzaioli) e il mediometraggio “Inventario Privato. In dialogo con Elio Pagliarani.”

Link: il sito di “Dismissione” con materiale audio e video – http://dismissione.wix.com/il-sito
Pane: www.progettopane.org
Luca Sossella Editore: www.mediaevo.com
New Model Label: www.newmodellabel.com

 

Rigotto su Internazionale ed “English Soup”, in free-download

E’ la prima recensione ed è di quelle che fanno davvero piacere, Rigotto su Internazionale, con “English Soup” dal suo ultimo album “Uomo Bianco”, pubblicato da Controrecords e New Model Label, dispoinibile in Cd ed in tutti gli store digitali.

E, visto che si parla di “English Soup”, noi ve la offriamo….

www.rigotto.it