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Genoma – “Stories”, tra sonorità elettroniche ed ethereal wave – l’EP di debutto

Genoma - foto delle copertine fatte a mano

I Genoma nascono nel 2015 e “Stories” è il loro lavoro di debutto, pubblicato in edizione strettamente limitata con copertina dipinta a mano e con una bonus track, la cover di “Atmosphere” dei Joy Division. Nella musica della formazione di Ravenna si fondono diverse influenze, tra elettonica, melodie pop, influenze new wave, ritmi downtempo e chill-out. Un elemento caratteristico è l’utilizzo di synth e Seaboard, un tipo di tastiera midi con una dinamica differente, suonati da Enrico Coari, il violoncello di Elisa Cagnani e le  percussioni di Roberto Raggi “Beo”, e poi ancora il basso fretless di Nicola Farolfi, la batteria di Stefano Lelli e la voce di Angela Piva, perfettamente a proprio agio tra italiano, inglese, brani originali e cover rivisitate. Ed è la stessa cantante che ha realizzato a mano le copertine per l’edizione limitata dell’EP. I testi esplorano diversi spettri emotivi, intimisti e crepuscolari quelli di “Flashback” e “Dark Window”, opera di Nicola Farolfi mentre più  visionari quelli di “Pink Astronauts Story” e di “Remember Me”, quest’ultima, a dispetto dal titolo, cantata in italiano che lascia presagire nuove evoluzioni nella musica dei Genoma. Infine, presente solo nella versione in CD la cover di “Atmosphere” dei Joy Division a segnare il legame, più emotivo che sonoro, con un mondo musicale dark/wave. Il singolo di “Atmosphere” sarà disponibile in digitale dal 26 maggio 2017.

Tracklist: 1. Flashback / 2. Pink Astronauts Story / 3. Dark Window / 4. Remember Me / 5. Atmoshpere (Joy Division cover)

Link:  https://genomaproject.com/
https://www.facebook.com/genomaproject

Stratten con Sam Paglia – Dou Dou Dou Dan / Distratto Ma Però – il singolo in 7″ e Digital Download da New Model Label

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Nuovo lavoro in studio per gli Stratten, progetto guidato da Nicola Bagnoli, musicista, compositore di colonne sonore ed attualmente impegnato anche come tastierista con Gli Avvoltoi e da Alessandra Reggiani, cantante e autrice. Il singolo, stampato in 7″ a 45 giri in edizione limitata è un omaggio ad un immaginario vintage che ha da sempre caratterizzato la formazione bolognese e vede la partecipazione di uno dei maggiori esperti di Hammond in Italia, Sam Paglia.
L’artwork di copertina riproduce fedelmente un’opera originale dello street artist Andre Tarli. “Dou Dou Dou Dan”, cantato in francese, riporta la mente a certe pellicole 70s, e anche la scelta di utilizzare la batteria elettronica pre-programmata della tastiera è ovviamente molto particolare, così come quella di Nicola Bagnoli di non suonare una singola nota in tutto il disco, nonostante ne sia la mente.  “Distratto Ma Però” si pone poi come B-side ideale, una cover di un brano di Peppe Voltarelli a sua volta riadattata in chiave lounge, termine forse abusato negli scorsi anni, ripreso qui nella sua versione originaria, di musica “easy listening”. Gli Stratten hanno all’attivo due album con Vincenzo Bagnoli autore dei testi, 33 Giri Stereo LP”, datato 2004 e “Bologna ’67/’77” , concept album pubblicato in vinile e CD da New Model Label nel 2012.

www.newmodellabel.com