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Stato Brado – Cosa adesso siamo – in CD e digitale dal 13 Gennaio 2017 – New Model Label

Concerto di presentazione :13 gennaio 2017 al Nuovo Teatro delle Commedie di Livorno

Da Livorno il nuovo album degli Stato Brado, formazione che unisce le sonorità della tradizione della canzone d’autore italiana con quelle americane del folk, del blues e del country.

È un mondo fatto di viaggiatori, impiegati, cowboys, motociclisti, femmes fatales e scommettitori che prendono voce e si mettono a nudo narrando il proprio vissuto. Le scelte fatte e quelle non fatte lasciano un segno indelebile e caratterizzante nel proprio e nell’altrui percorso. Gli Stato Brado si mescolano e si confondono nei protagonisti del disco, arrivando a chiedersi o forse ad affermare, in un coro unanime, “Cosa adesso siamo”.

Il disco è stato registrato, mixato e prodotto al 360 Music Factory Studio Recording da Andrea Pachetti e si avvale della partecipazione di: Dimitri Grechi Espinoza (Dinamitri Jazz Folklore), Marina Mulopulos (Tilak), Simone Padovani (Bobo Rondelli) e Paolo Pee Wee Durante (Tony Scott).

Discografia: “Lungo la strada” (2013 – autoprodotto) – “Vecchio diavolo” (EP – 2014 – autoprodotto) – Cosa Adesso Siamo (2017 – New Model Label)

Formazione: Moreno Guida – Voce, chitarra acustica, banjo tenore / Nedo Raglianti – basso elettrico e acustico, cori / Alessandro Guida – batteria, percussioni / Gianluca Lunardi – chitarre acustiche, elettriche , slide, cori – Dario Vannozzi – sax tenore, cori / Romano Palazzi – tromba / Giovanna Pieri Buti – violino

Link: www.statobrado.org

www.facebook.com/StatoBradoLivorno

www.newmodellabel.com

www.tikkamusic.org

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Nu. – “Circles Remix” – l’ep digitale dell’artista livornese con i remix di Omid Jazi, Thomas Ende e Platonick Dive – in tutti gli store digitali da New Model Label

circles-remixNu. salverà la tua estate 2016 con tre remix estratti da “Circles”, il suo album di esordio uscito lo scorso ottobre per New Model Label e Inner Animal Recordings. I remix nascono dalla mente creativa di Omid Jazi, Platonick Dive e Thomas Ende, tre importanti artisti della scena indipendente italiana che hanno rivisitato i brani di Nu. seguendo ognuno un proprio stile solido e ben definito. La copertina della raccolta Circles Remix è stata curata dall’artista / fotografa livornese Laura Sgherri (http://laurasgherri.tumblr.com/) già ideatrice e sviluppatrice della cover e dell’artwork digitale del disco di Nu. e del singolo “Circles”.

https://www.facebook.com/Numusicband/

https://soundcloud.com/numusicband

http://numusicband.tumblr.com/

Tracklist: Neon Epiphany remix (Omid Jazi) / Circles reprise remix (Thomas Ende) / Electro II remix (Platonick Dive)

Omid Jazi: eclettico musicista perugino noto ai più per aver accompagnato in Italia e all’estero i Verdena durante il loro “Wow” tour come polistrumentista solcando palchi e club prestigiosi, ma anche per la sua prolifica attività solista avviata a partire dal 2009 come one man band, producendo da solo i propri brani e suonando tutti gli strumenti tra cui synth, sequencer, basso e batteria. La sua carriera prosegue con successo fino a oggi con il suo ultimo disco, “Tooting Bec” (2015), registrato a Londra e distribuito da Nexus Edizioni. Il disco è il seguito di “Onde Alfa”, il suo primo full lenght uscito nel 2013, prodotto e interamente registrato da Omid stesso con l’ausilio di un Mac portatile. Omid ha scelto di remixare “Neon Epiphany”.

Facebook: https://www.facebook.com/Omid-Jazi-208800615799779/

Soundcloud: https://soundcloud.com/omid-jazi

Platonick Dive: band elettronica sperimentale formatasi a Livorno nel 2010. Therapeutic Portrait, il loro primo album esce nel 2013 e il gruppo ha subito l’opportunità di mettersi in luce su importanti scenari condividendo il palco con grandi artisti tra cui Efterklang, Blonde Redhead e Sun Glitters. Nel febbraio 2015, esce il loro secondo lavoro, Overflow, dove la vena elettronica si rafforza ulteriormente mescolandosi con sperimentazioni sonore post-rock. La band si è da pochi mesi esibita su uno dei palchi del prestigioso SXSW Festival di Austin (USA). I Platonick hanno scelto “Electro II”.

platonickdive.com

Thomas Ende: giovane talento della musica techno, le cui influenze abbracciano un ponte che collega gli ’80 ai primi anni del 2000, dall’American pop-soul fino alla wave dark inglese fino alla techno più ricercata. La sua è una costante ricerca musicale che ha portato il produttore labronico a creare la net label Empty Lab con l’intento di produrre e sviluppare la cultura della musica techno delle periferie italiane. Dal 2015 co-organizza EMPTY Cultura Elettronica, una serie di party mensili con i migliori nomi della techno toscana. Thomas Ende ha deciso di remixare la traccia “Reprise” del disco di Nu.

https://www.facebook.com/ENDEsounds/

Nu. – Circles – l’album da oggi in tutti gli store digitali


Filippo Infante aka Nu, classe 1982, nasce a Livorno circondato da film, libri e musica. Ancor prima del sesso, scopre il piacere di scrivere e cantare a squarciagola. Crescendo, si cimenta nel campo della poesia e dei racconti brevi, sperimenta la narrativa per l’infanzia, si diletta in giornalismo e critica musicale. Tutto questo senza mai abbandonare la sua passione più profonda: la musica. Nel 2005 si unisce alla sua prima band, Lip Colour Revolution con i quali si esibisce su uno dei prestigiosi palchi dello Sziget Festival (Budapest). Con loro pubblicherà tre dischi.
Successivamente prende parte al progetto Vision of Johanna come tastierista, accompagnando il gruppo fino all’uscita del loro primo album “Lococulisti o maglione” (Toten Schwan-Inconsapevole Records, 2013).
Durante il 2014 comprende quanto feconda di idee sia la solitudine e così, tutto solo, compone il suo primo disco, “Circles” sotto lo pseudonimo Nu. L’album è un vero e proprio mix di tutte le influenze musicali che hanno contribuito
alla sua crescita artistica.

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Uscirà il prossimo 16 ottobre per New Model Label e Inner Animal Recordings il disco d’esordio di Nu. intitolato “Circles”.
Scritto fra l’inverno e l’estate del 2014 durante un breve quanto intenso periodo di solitudine e frutto di un’inedita urgenza espressiva, il disco presenta 8 brani intimi e introspettivi, i cui testi esplorano la natura fragile di certi sentimenti come l’amore e le sue conseguenze emotive nel momento in cui esso svanisce assumendo altre forme, e di tutti quei piccoli compromessi quotidiani che stanno alla base di relazioni e rapporti umani.
E così come noi siamo la somma di esperienze in continuo cambiamento, anche il disco è un compendio di tutte le esperienze musicali di Nu., già nei Lip Colour Revolution e Vision of Johanna. Il risultato è un disco piuttosto eclettico dal taglio electro-pop-rock cantato in inglese.
Al lavoro hanno partecipato diversi musicisti della scena livornese e del collettivo musicale Inner Animal Recordings tra cui Valerio Casini e Marco Capozzi (Bad Love Experience), Giorgio Mannucci (Mandrake), Federico Silvi e Francesco D’Angelo (Jackie O’s Farm).