indietronica

Squid To Squeeze – Dada Is Not Dead – l’album tra indietronica e shoegaze, in CD e Digitale dal 29 Settembre 2017 da New Model Label

Sabato 16 settembre 2017 – MAG // Festival – Villa Spinola – Bussolengo (VR)
Venerdì 6 ottobre 2017 – Birrificio Mastro Matto – Verona

Dada Is Not Dead” è un frullato di psichedelia, melodie easy listening, saturazioni e live looping, la creatura di Jacopo Gobber, musicista, produttore e sound designer.

Immaginatevi Syd Barrett prodotto dai Daft Punk. Il looping è l’ingrediente principale: strofa e ritornello convivono assieme in una struttura pop verticale e continuano a sommarsi l’una sopra l’altro. La seconda sostanza è la distorsione armonica del synth Moog Sub Phatty. Il terzo elemento è la drum machine/campionatore Korg ESX che permette di avere ritmi “colorati”, fatti con suoni concreti come legni spezzati, carte stropicciate, o seppie spremute. L’ingrediente finale è la melodia, creata dall’amore per il brit rock sixties e nineties. La musica di “Squid to Squeeze” è composta suonando, registrando e sovraincidendo in una loopstation ed è grazie ad essa che l’album suona vivo e non come semplici sequenze già programmate. Il disco contiene 7 brani originali e tre cover, “No Good Trying” di Syd Barrett, “Good Name” del pioniere dell’elettro funk nigeriano, William Onyeabor e “Just Like Honey” dei Jesus & Mary Chain, quasi a volere rappresentare le diverse anime ed influenze che si fondono in questo lavoro. Squid to Squeeze è come un dipinto fatto da una scimmia.

Tracklist: 1. I’m Behind You / 2. Rumbling ‘N’ Tumbling / 3. Save The Desire / 4. I’m Still Alive / 5. Tomorrowscope / 6. Jelly (S)tone / 7. No Good Trying / 8. Good Name / 9. 11/ 10. Just Like Honey

Link: www.newmodellabel.com
https://www.facebook.com/squidtosqueeze
https://soundcloud.com/squidtosqueeze

www.flamingstudio.it

Nu. – Circles – l’album da oggi in tutti gli store digitali


Filippo Infante aka Nu, classe 1982, nasce a Livorno circondato da film, libri e musica. Ancor prima del sesso, scopre il piacere di scrivere e cantare a squarciagola. Crescendo, si cimenta nel campo della poesia e dei racconti brevi, sperimenta la narrativa per l’infanzia, si diletta in giornalismo e critica musicale. Tutto questo senza mai abbandonare la sua passione più profonda: la musica. Nel 2005 si unisce alla sua prima band, Lip Colour Revolution con i quali si esibisce su uno dei prestigiosi palchi dello Sziget Festival (Budapest). Con loro pubblicherà tre dischi.
Successivamente prende parte al progetto Vision of Johanna come tastierista, accompagnando il gruppo fino all’uscita del loro primo album “Lococulisti o maglione” (Toten Schwan-Inconsapevole Records, 2013).
Durante il 2014 comprende quanto feconda di idee sia la solitudine e così, tutto solo, compone il suo primo disco, “Circles” sotto lo pseudonimo Nu. L’album è un vero e proprio mix di tutte le influenze musicali che hanno contribuito
alla sua crescita artistica.