folk

Gasparazzo Bandabastarda – Balla Pedro – il nuovo video, tra atmosfere latine e mariachi

I Gasparazzo Bandabastarda tornano con un nuovo singolo, un brano dalle atmosfere morbide e latine, con sonorità rigorosamente vintage, capace di scaldare anche con temperature sotto lo zero.

La canzone raccontata dalla band:

“E’ una chanson de geste alcoolique. Pedro ha l’ istinto nel sangue, è il primo che inizia a ballare, l’apripista, anche se qui lo scenario non ha a che fare con la disco né con la Siae, gli ingredienti sono sabbia, cerveza, chiar di luna e una chica dai movimenti intriganti stimolata al ballo dai mariachis. Siamo in Messico! Luogo prediletto per far muovere certi personaggi e mettere in scena sogni d’evasione di ogni tipo. Un mito sempre presente: dagli albori della musica leggera (Luis Mariano, gli originalissimi Franco e i G5) ai più gettonati e popolari Vasco Rossi, Rino Gaetano, nonché in uno spagnoleggiante Ivan Cattaneo primi anni ‘80. Un brano tracannato, scritto a quattro mani davanti a più bottiglie per padroneggiare meglio la lingua, quella propria e quella altrui; infatti abbiamo volutamente mischiato un italiano esuberante con uno spagnolo maccheronico e improvvisato, ne esce fuori una scrittura travasata, travisata, da “borracho d’ amor”. Le sonorità della canzone sono volutamente antiche. Si è voluto fare un esperimento live quasi integralista, il brano è stato registrato al Teatro Vittoria di Pennabilli (prov. di Rimini) come prima track dell’album “Forastico”. L’abbiamo suonata di mattina presto quindi anche l’intenzione è morbida, agitata ma sorniona, di avvicinamento, quasi carezzevole, la punta prima dell’agguato. Chitarra Guild Starfire ed amplificatore Farfisa sono rigorosamente anni ’60, contrabbasso e batteria con le spazzole fanno il resto.”

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Gasparazzo Bandabastarda, le prime date estive del tour di “Forastico”

“Gasparazzo 3D” – il nuovo video per il web: https://youtu.be/LeTJrkKH-Xs

 

Sabato 25 Giugno 2016 – Summer Sound Festival – Sondrio

Venerdì1 Luglio 2016 – Lido Mediterraneo – Roseto degli Abruzzi (Te)

Sabato 2 Luglio 2016 – Tradenda Folk Festival – San Giovanni Delle Contee (Gr)

Domenica 3 Luglio 2016 – Notti Rosse – Casalgrande (Re)

Sabato 9 Luglio 2016 – Indigest Festival – Castel S. Pietro (Bo)

La band emiliano-abruzzese presenta 5 nuovi appuntamenti dal vivo, accompagnati dal lancio di un nuovo video viral per il brano “Gasparazzo 3D”. La canzone apre il loro ultimo lavoro, “Forastico” ed è un viaggio nella storia d’Italia, in compagnia di un ribelle, Gasparazzo, che attraverso il tempo assume diverse forme. Si parte dalla Sicilia preunitaria dove si dà alla macchia perché carbonaro rivoluzionario, per approdare poi in fabbrica in pieno boom economico nelle vesti di inquieto operaio alla catena di montaggio, con un chiaro omaggio al disegnatore Roberto Zamarin, autore della striscia-fumetto di Gasparazzo. Infine arriviamo ai giorni nostri dove Gasparazzo indossa e vesti di suonatore e racconta storie di umili eroi, “facce storte” e verità scomode. Il gruppo ha da sempre unito due anime, una più ironica e scanzonata ed una più impegnata e ad oggi, dopo oltre dieci anni di attività, i Gasparazzo Bandabastarda si sono esibiti in tutta Italia ed in diversi paesi europei, Germania, Austria, Svizzera, Lussemburgo ed ancora in Algeria, nei campi dei Sahrawi e in Costa D’Avorio.

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Le3corde – “Na!?” – il pop d’autore della formazione tarantina

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Le3corde presentano “Na!?”, in CD e digitale dal 3 giugno da New Model Label. La band incontrerà la stampa e il pubblico per raccontare l’album di debutto ed il progetto musicale.
domenica 29 maggio 2016 – ore 19.00 presso ‘A puteje – arte e (è) cultura,
in via Duomo n°131, Taranto vecchia

Le3corde nascono a Taranto nell’estate del 2008 dall’incontro tra Giù Di Meo (voce e chitarra) e Alessandro Martina (basso). La scelta del nome nasce dalla volontà di unire musica suonata a poesia, musica cantata a teatralità ed è tratto da un passo di una commedia di Luigi Pirandello, “Il berretto a sonagli”, interpretata tra gli altri da Eduardo De Filippo. “Abbiamo in mezzo alla fronte come tre corde di orologio: la seria, la civile e la pazza…” e l’idea della band è di portarle tutte in scena. Dopo anni di attenzione verso i grandi cantautori italiani ed il loro repertorio, la band ha cominciato a dedicarsi alle proprie composizioni a partire da 2011, pubblicando il primo demo ed un brano in una compilation. Nel 2014 entra stabilmente nella formazione il batterista Maurizio Casciabanca, pronto a sposare le idee “treccordiane” e a ritmare idee e nuove tracce musicali. Il primo album della band  si chiama “Na!?”. Cosa significa? E’ una tipica espressione tarantina che rimanda allo stupore. Le3corde con il loro “Na!?” invitano a stupirsi ancora della bellezza, delle ingiustizie e dei momenti felici. Nulla deve essere dato per scontato ed il “Na!?” vuole racchiudere, con un velato omaggio alla propria città pugliese, un invito a non mollare, a chiedersi il perché delle cose, a chiedere per sapere. Le tematiche trattate sono diverse e, anche se apparentemente lontane, hanno come filo conduttore la bellezza del dire “No”, la forza di opporsi con intelligenza e non con violenza, la voglia di rivoluzione gentile. L’augurio è di stupire e lasciarsi stupire.

Formazione: Giù Di Meo – voce e chitarra  – Alessandro Martina – basso – Maurizio Casciabanca – batteria

Tracklist: 1. Non è vero – 2. A.n.n.a. – 3. Di sana e robusta costituzione – 4. Il mondo – 5. Signor Buonasperanza – 6. Le tre corde (II) – 7. Autunno – 8. Ma che freddo fa

Gasparazzo Bandabastarda – Forastico, il nuovo album tra folk, punk, radici abruzzesi e world music e le nuove date del tour 2016

Gasparazzo Bandabastarda – Forastico, il nuovo album tra folk, punk, radici abruzzesi e world music e le nuove date del tour 2016
Album disponibile in CD e digitale dal 19 Febbraio 2016
“Vito Il Pistolero” – il video ed il singolo dal 29 Gennaio 2016

Anteprima “Forastico Tour”:

Giovedì 18 Febbraio 2016 – Il Cantuccio – Piobbico (PU)

Venerdì 19 Febbraio 2016 – Vico Degli Artisti – Vasto (CH)

Sabato 20 Febbraio 2016 – Baratto – S. Atto (TE)

Domenica 21 Febbraio 2106 – Geleò Circolo Arci  – Morrovalle (MC) 

Venerdì 26 Febbraio 2016 – Sedel – Luzern (Switzerland) 

Sabato 27 Febbraio 2016 – Mohawk – Mannheim (Germany)

Sabato 12 Marzo 2016 – San Marino Cafè – Casal Borsetti (RA)

Domenica 13 Marzo 2016 – Red Mosquito – Scandiano (RE)

Venerdì 8 Aprile 2016- Vibra Club – Modena

Un nuovo lavoro, registrato in presa diretta da Franco Fucili al Teatro Vittoria di Pennabilli, in Alta Valmarecchia, in provincia di Rimini ed è il sesto album ufficiale della formazione emiliana con radici abruzzesi. Il disco nasce da due anni in tour per promuovere il precedente lavoro, Mo’ Mo‘ e dalla voglia di riprodurre le sensazioni e le sonorità del live. Un album in cui gli strumenti acustici come la fisarmonica, batteria e contrabbasso hanno una parte centrale e si uniscono invece a chitarre elettriche dalle sonorità vintage. La scaletta del disco pesca dal repertorio della band, alcuni brani rodatissimi dal vivo come Maestro Del Tajine, Mesci Do Tazz e Rulla Nu Truzz ma anche episodi più recenti come Fondaco, con l’aggiunta di quattro inediti. Un aspetto centrale è la scelta del dialetto abruzzese in 4 brani, che si ricollega al significato, apparentemente misterioso del titolo, di seguito spiegato dalla band.

“Forastico è il punto giusto, il termine che andavamo cercando per “catalogare” questo nostro ultimo lavoro. Ce lo sentiamo, è il nostro dna, sin dal principio. Gasparazzo è forastico. In una indagine nostra approssimativa e curiosa abbiamo notato come il termine, nella storia della lingua italiana, vada coprendo una fascia d’ Italia che dall’ Abruzzo, attraversando i monti, porta alla capitale; e con un pizzico di suggestione, di magia voluta, è come se a Roma il termine l’ avesse portato “il forestiero”, il paesano abruzzese. O meglio, è come se indicasse l’ indole stessa di questo “corpo estraneo”. Vengono alla mente un paio di apparizioni del termine, per esempio senza entrare nei dettagli, nei sonetti di Giuseppe Gioacchino Belli, in quell’arretrata Roma papale ottocentesca più volte il poeta ricorre al termine “forastico”. Oppure nel film “Brutti, sporchi e cattivi” di Ettore Scola, in quei “vivi” anni ’70 di baracche e borgate romane c’è una sequenza nella quale Iside (Maria Luisa Santella), la tettona amante di Giacinto (Nino Manfredi), riferendosi all’ ingombrante parentela di quest’ ultimo dice “Non so’ cattivi, so’ forastici” (non a caso nei dialoghi c’è lo zampino di Sergio Citti). Sin da bambini si viene messi in guardia dai pericoli, può essere il fuoco, l’ acqua bollente, così come la gatta, nata in cattività, è “forastica”, perché imprevedibile. Allo stesso modo forastico è Lu Lupe che andiamo cantando, così come le vicissitudini di Mustafà il maghrebino ne Il maestro del Tajine che litiga con il maiale colpevole di avergli rovinato il permesso di soggiorno afferrandogli coi denti il portafoglio. Addirittura in Gasparazzo 3D il forastico va cambiando pelle e attraversa la Storia e lo stivale: dalla Sicilia preunitaria dove si dà alla macchia perché carbonaro rivoluzionario, il protagonista riappare in fabbrica in pieno boom economico nelle vesti di inquieto operaio alla catena di montaggio (qui il nostro omaggio va al disegnatore Roberto Zamarin, autore della striscia-fumetto di Gasparazzo nella rivista “Lotta Continua”), infine rieccolo ai giorni nostri nelle vesti di suonatore (Noi) di storie di umili eroi rubate ai libri più belli, “facce storte” e verità scomode: perché “nella storia dei tempi un ribelle ci sarà sempre”. A modo suo anche Sand’Andonije è forastico, così vogliamo immaginarcelo avendo lui a che fare tutti i giorni con le bestie (e in primis con il maiale come Mustafà). Così come può essere forastico il sapore in un antico piatto farcito di campagna e faticoso lavoro (Lu Magge) o un odore d’ evasione, un’ essenza da condividere in compagnia (Mesci do tazz e rulla nu truzz) o un tanfo di cantina misto a sudore ed energia (Fondaco). Forastici sono alcuni nostri personaggi decisamente sopra le righe come Vito il pistolero, lunatico cameriere letterario o Balla Pedro ubriaco d’ amor, sognatore a piedi nudi in un lontano Messico.”

Formazione: Alessandro Caporossi, voce e chitarra classica – Generoso Pierascenzi, voce e chitarre – Giancarlo Corcillo, fisarmonica – Roberto Salario, contrabbasso – Matteo Cimini, batteria

Tracklist: 1. Gasprazzo 3D – 2. Balla Pedro – 3. Vito Il Pistolero – 4. Mesci Do Tazz E Rulla Nu Truzz – 5. Fondaco – 6. Sandandonje (tradizionale) – 7.Lu Magge – 8. Il Maestro Del Tajine – 9. Lu Lupe

Discografia: Tiro Di Classe (2007, Terra Calda – dist. Self) – Fonostorie (2010, Gasparazzo – dist. Goodfellas) – Obiettivo Sensibile (2012, Autonomix – dist. Venus) – Esiste Chi Resiste (2014, New Model Label – dist. Audioglobe) – Mo’ Mo (2014, New Model Label -dist. Audioglobe) – Forastico (2016, New Model Label)

Link: www.gasparazzo.it
Etichetta: www.newmodellabel.com
Booking: www.makeadream.it

Foto Ufficiale GASPARAZZO_Smll

John Strada – Torno a casa – nuovo singolo, video e concerti estivi

John Strada – “Torno A Casa” – il primo singolo ed il primo video dall’album “Meticcio” – in CD ed in tutti gli store digitali da New Model Label

Link a video su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=DXBQtBES8vU

“Meticcio”, perché in fondo le origini del rock nascono proprio dal contatto, e nel rock di John Strada si rincorrono l’America e l’Emilia, ognuna con il suo contributo, con i suoi suoni, e non si può dire dove inizi una e finisca l’altra. In fondo John, quell’America la porta qui, dentro, nelle storie di tutti i giorni. “Torno a casa”, la canzone scelta come singolo lancio del cd, parla di una rinascita o forse di una conversione, un bilancio di vita per una nuova ripartenza.  L’album è stato realizzato con la preziosa collaborazione di The Wild Innocents, la band che lo accompagna da anni in studio e dal vivo, ovvero: Dave Pola, chitarra solista e cori, Fabio Monaco, basso e cori, Alex Cuocci, batteria e Daniele De Rosa, Hammond, piano e cori.
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Prossimi Appuntamenti Live:

2 Luglio 2014 – Piazzale della Rocca di Cento, Cento (Fe)

16 Luglio 2014 – Opening act di Garland Jeffreys, Piazzale della Rocca di Cento, Cento (Fe)

26 Luglio 2014 – Woodstock Party, Renazzo (Fe)

27 Luglio 2014 – Buscadero Day, Pusiano (Co)

2 Agosto 2014  – Il Banco, Zoagli (Ge)

10  Agosto 2014 – Gattarossa, Piombino (Gr)

30 Agosto 2014 – Salumeria Del Rock – Arceto (Re)

Autuno 2014 – Tour in Sicilia

Altre date in via di definizione

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Gasparazzo – Michelazzo – il primo singolo e video dall’album “Mo’ mo'”

Gasparazzo
“Michelazzo” il singolo, in tutti gli store digitali
Link a video:
https://www.youtube.com/watch?v=qIDGHgnyapM

Tratto dall’album “Mo’ mo'” in uscita il 20 Maggio 2014 – New Model Label – dist. Audioglobe

“Michelazzo”, figura mitica che unisce l’Italia, dalla Pianura Padana alla Sicilia, giovane sfaticato ma di genio, ironico, votato al divertimento ed alle gioie… “Michelazzo, mangia, beve, sempre a spasso e non fa un … ” recitava l’adagio popolare, qui interpretato in chiave contemporanea, con ironia ma senza volgarità.

Cos’è il “Michelazzo” oggi? Il suo campo di battaglia non sono più le osterie, magari sono wine bar, eterno fuoricorso della vita, si esprime al meglio sui social network, magari spacciandosi per poeta, decoratore di concetti o, meglio ancora, olimpionico della selfie.

Prodotto dai Gasparazzo con Massimo Tagliata (Biagio Antonacci e molti altri)
Per aggiornamenti sulle date: www.gasparazzo.it

Gasparazzo – Mo’ Mo’ – il nuovo album tra reggae, folk, punk e canzone d’autore – dal 20 Maggio 2014 – in CD e digital download da New Model Label

“Mo’ Mo'”, ovvero, “proprio adesso, ora”, praticamente un’istantanea. In queste due parole è raccolta l’essenza del sesto album in studio dei Gasparazzo, formazione con base tra Bologna e Reggio Emilia, attiva dal 2003 e che nell’arco di questi anni si è esibita nelle situazioni più svariate, in Italia ed all’estero. Tutte le anime dei Gasparazzo convergono in questo lavoro, eclettico e contaminato, ironico, sognante ma allo stesso tempo anche impegnato. “Rovesciala”, brano nato come inno per i Mondiali Antirazzisti, apre il lavoro, carico e travolgente come un inno deve essere, un inno per un calcio diverso, seguita da “Michelazzo”, forse il brano più scanzonato del disco, ispirato alla leggenda urbana di Michelazzo, personaggio mitico che “mangia, beve e…”, che accomuna molte tradizioni popolari, dalla Sicilia alla bassa pianura padana.
“Mo’ mo'” è invece l’anima mediterranea dei Gasparazzo, sognante come il vento in una città di mare, un’anima che poi ritorna in altri episodi, come “Impulsi nudi” o “Se i posacenere potessero parlare”, scritta in collaborazione con Mezzafemmina. Un album di storie ma anche di musica e ricerca, e la produzione è stata realizzata con la collaborazione di Massimo Tagliata, pianista, fisarmonicista e produttore, già al lavoro con alcuni importanti nomi del pop italiano. Ci sono poi storie urbane, come “Centopelle”, ragazzo di strada che attraversa le epoche, ribelle ed indomabile, descritto da Collodi nella raccolta “Occhi e nasi” o ancora “Mimi” e “Fondaco”, quasi una filastrocca, la storia di una band in una cantina e dell’energia che sprigiona. “Cristo è là” è posta invece vicino alla chiusura, non certo perché meno importante, semplicemente per le emozioni forti che trasmette, un brano reggae toccante, dedicato a Federico Aldrovandi ed il testo si basa sulle parole di Lino Aldrovandi in memoria del figlio assassinato.

Tracklist: 1. Rovesciala / 2. Michelazzo / 3. Mo’ mo’ / 4. La tromba di Eustachio / 5. Agro 400 / 6. Impulsi nudi / 7. Se i posacenere potessero parlare / 8. Centopelle / 9. Cristo è là / 10. Mimi / 11. Fondaco

Formazione: Alessandro Caporossi - Voce / Generoso Pierascenzi - Chitarre, voce ed elettroniche /  
Giancarlo Corcilio - Fisarmonica / Roberto Salario - basso e contrabbasso / Lorenzo Lusvardi - batteria

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Prossime Date – appuntamenti in continuo aggiornamento:

 7  Aprile 2014 – Osteria del Fico – Cremona – Esiste chi resiste

12 aprile 2014 –  Nuovo Teatro – Teramo – Mo’ mo’ Tour

25 Aprile 2014 – 15,30 – Felina (RE) – MontagnaResistente

25 Aprile 2014 – 18,00 – Soliera (Mo) – Biciclettata sui Cippi

26 Aprile 2014 – Maggio Mezzaghese – Mezzago (MB)

9 Maggio 2014 – Csoa Il Mulino – Lugano – Svizzera – Mo’ mo’ Tour

10 Maggio 2014 – Danieli Music Bar – Zurigo – Svizzera – Mo’ mo’ Tour

11 Luglio 2014 – Lido Mediterraneo – Roseto Degli Abruzzi (Te) – Mo’ mo’ Tour

Gasparazzo – “Esiste Chi Resiste”, il concept album acustico sulla Resistenza, dal 28 Gennaio 2014

Gasparazzo – “Esiste Chi Resiste” in CD e digitale, dal 28 Gennaio 2014 da New Model Label, distribuzione Audioglobe

Le storie dei protagonisti della Resistenza, raccolte, salvate e raccontate in un album acustico.

Un album che raccoglie il lavoro di oltre dieci anni, iniziato nel 2003 in seguito alle richieste di alcuni comuni delle province di Modena e Reggio Emilia di musicare le vicende ed i personaggi che fecero la Liberazione d’Italia. La richiesta che nasce dall’impegno della band in eventi, rappresentazioni teatrali, laboratori nelle scuole, video-documentari legati alla solidarietà ed alla memoria storica. Per l’occasione i Gasparazzo da subito scelgono di adottare una scelta stilistica diversa dal repertorio abituale, abbandonando la forma canzone a loro consueta e privilegiando sonorità acustiche, che fanno di “Esiste Chi Resiste” un vero e proprio side-project con una precisa identità musicale. La scelta stilistica nasce dalla necessità di suonare le canzoni nei boschi e nei cortei senza ausilio di impianti audio e quindi l’utilizzo di chitarre percussive con accordi semplici è stata una scelta obbligata ma anche calzante con il gusto della band. I ritmi tribali e monolitici hanno sempre fatto parte del linguaggio dei Gasparazzo e l’utilizzo di accordature aperte e del capotasto mobile hanno aggiunto un sapore a volte esotico ai brani, lasciando spazio per l’inserimento di altri strumenti come violino, violoncello, fisarmonica, sax e percussioni. Il repertorio però differisce soprattutto sul piano testuale, nel progetto acustico emergono dati storici, citazioni, proiezioni al presente ed una struttura di tipo narrativo, un vero racconto in musica.

Tracklist: 1. Villa Emma/ 2. Rosso Albero / 3. La Notte Di S.Giovanni / 4. Le Staffette / 5. Le Tane / 6. La Grotta / 7. Tira / 8. La Torre / 9. Bussina / 10. Vercallo / 11. Navicello / 12. Avanti Lavativi! / 13. Eco Nel Vuoto / 14. Campazzo / 15. Cortogno / 16. Il Sipario

Formazione:  Alessandro Caporossi – voce, percussioni e chitarra / Giancarlo Corcillo – tastiere e fisarmonica / Lorenzo Lusvardi – batteria / Generoso Pierascenzi – chitarre / Roberto Salario – basso elettrico e contrabbasso

Link: www.gasparazzo.it

Discografia:  Tiro Di Classe (2007, Terra Calda  dist. Self) Fonostorie (2010, Gasparazzo/ Goodfellas) – Obiettivo Sensibile (2012, – Autonomix  dist. Venus) – Esiste Chi Resiste (2014, New Model Label dist Audioglobe)

Link a Biografia: http://newmodellabel.com/artists/gasparazzo/