eduardo gudin

Domenico Imperato – “Postura Libera”, l’album, tra canzone d’autore ed influenze brasiliane

“Postura libera” è il disco d’esordio di Domenico Imperato, disponibile in CD ed in tutti gli store digitali da New Model Label. Nato ad Acquaviva delle Fonti, cresce a Pescara ma approda prestissimo verso lidi più lotani: Portogallo a Lisbona e poi ancora a San Paolo del Brasile. In questi anni di viaggi e spostamenti suona con diversi musicisti e in diverse formazioni, avvicinandosi ai mondi musicali e poetici della musica brasiliana, portoghese e africana. Soprattutto durante i tre anni vissuti in Brasile ha modo di confrontarsi con importanti musicisti dell’attuale movimento musicale di San Paolo. Questa “mistura” di suoni e parole si fonde nel particolare modo di comporre, suonare la chitarra e cantare che qualcuno ha già definito come Tropicalismo Mediterraneo, sempre al limite tra la tradizione e l’innovazione, la musica pop e la musica colta, la canzone d’autore e la musica etnica. Nasce così “Postura Libera”, un disco registrato da Thiago Rabello e Rafa Barreto a San Paolo del Brasile che è crocevia di mondi musicali e poetici, un album di musica italiana che è per sua stessa natura però fortemente contaminato da soluzioni e possibilità artistiche dai colori differenti. Un mantra ritmico e pop, un concentrato di versi che descrivono un’attitudine mentale e fisica votata alla totale indipendenza; una dichiarazione politica. L’apertura è affidata a “Gira” una “TamMorna” a metà strada tra la musica popolare italiana e la Morna capoverdiana. Il testo, nella sua semplicità, coglie un’immagine sintesi, omaggiando la bellezza della protagonista che inizia a danzare e volteggiare su se stessa. Seguono brani spiccatamente pop o “popolari”. “Frutta tropicale”: danza a ritmo di baiao che suona come uno dei pezzi più brasiliani, ma allo stesso tempo strizza l’occhio nell’arrangiamento di fiati alla musica balcanica e Riposa un 6/8 delicato e ricercato dal punto di vista poetico e testuale. “Muscoli ai remi” sposta il disco verso un mondo diverso: raffinato ed elegante. Un brano di cantautorato puro dalle sonorità etniche e jazz, che introduce la “Suite del mare”, una sorta di disco nel disco, storia minima all’interno della narrativa totale dell’album: il brano, infatti, può essere pensato come primo movimento, quello della partenza, di una suite di 4 brani collegati tra loro da un’unica storia di un viaggio in mare aperto. “Madre mare” (nono brano nella tracklist) è invece il secondo movimento della suite, quello della tempesta, scandita da un ostinato giro di contrabbasso tra afro beat e jazz, in tempo composto. Il testo cerca un equilibrio poetico sul ritmo irregolare della musica per ritrovarsi poi sul lirico ritornello dove si cita prima in portoghese il cantautore baiano Dorival Caymmi (doce è morrer no mar, triste è viver sem amor…) e poi il nostro Leopardi (e m’è dolce il naufragar…) “Sud”  è il terzo movimento, del ritorno a casa. Un brano dedicato alla terra di origine, che evoca attraverso una ricercata base armonica, melodica e poetica eseguita solo per piano, violino e voce. “Yoruba nagô”, il brano conclusivo del disco è infine il quarto movimento: i titoli di coda della Suite del mare e del disco tutto, uno strumentale per pianoforte e violoncello che cerca un ponte di contatto tra la scrittura popolare e quella erudita. Parentesi poetiche a sè fanno “Lua Nova”: l’unico brano interamente in portoghese, poesia del poeta paulista Rogerio Noia da Cruza, musicata con il Maestro Eduardo Gudin, un pezzo di storia della canzone brasiliana. E “L’Aquila”, omaggio alla città dell’Aquila e al tragico terremoto del 2009 il cui testo è un adattamento di un passo del romanzo “Le Città Invisibili”, di Italo Calvino; un gioco di scatole cinesi che crea una catena umana e poetica dove la città infelice scopre di contenere al suo interno “una città felice, che, a volte, nemmeno sa che esiste, ma che continua vive e resiste!”.

Tracklist 1. Gira / 2. Frutta tropicale / 3. Riposa / 4. Muscoli ai remi / 5. Postura libera / 6. Lua nova / 7. Sud / 8. L’Aquila /9. Madre Mare /10. Yoruba Nagô

Prodotto da: Domenico Imperato, Thiago Rabello e Rafa Barreto
Registrato da: Thiago Rabello presso lo Studio oca di San Paolo del Brasile
Mixato da: Domenico Pulsinelli, Claudio Esposito e Domenico Imperato
Mastering: Riccardo Ricci presso lo Studio Ultrasonic di Pescara

Link: https://www.facebook.com/domenicoimperatomusic

Youtube: Domenico Imperato

Prossime Date:

11 Luglio 2014, Zara – Pescara

17 Luglio 2014, Villa Mercede – Roma

22 Luglio 2014, La Lampara – Pescara

1 Agosto 2014, Eucaliptus Beach Pineto da Cilli – Pineto
3 Agosto 2014, Premio De Andrè – Melizzano (BN)
8 Agosto 2014, Bellavista Spoltore – Spoltore (PE)
29 Agosto 2014, Montesilvano Scrive – Montesilvano (PE)