davide tosches

Giancarlo Frigieri – Troppo Tardi – il nuovo album – dal 9 Ottobre 2015 – New Model Label / Controrecords

_MG_0447
Prossime Date:

18 Settembre 2015 – Stella Nera – Modena

7 Ottobre 2015 – Catomes Tot – Reggio Emilia

“Troppo Tardi” è il settimo album pubblicato da Giancarlo Frigieri dal 2006 ad oggi, un lavoro realizzato interamente con voci e chitarre ma con risultati che vanno oltre a quelli del classico stereotipo del cantautore. Il musicista di Sassuolo, che per i suoi testi unici e corrosivi è già stato ribattezzato “Il Savonarola della musica indipendente italiana”, torna con un album nel quale decide di avvalersi solamente di voci e chitarre, da sempre gli unici strumenti che lo accompagnano dal vivo. Eppure Frigieri licenzia un album che non ha le classiche sonorità “da cantautore”, dove chitarre e voci sono usate spesso soltanto come sorgenti di suono per poi essere debitamente filtrate dagli effetti più svariati oppure modellate in contesti decisamente atipici. Può accadere così che ne “Il chiodo” Frigieri sussurri le parole “Zitti tutti” per simulare una batteria con le spazzole, che in “Motivi Familiari” la ritmica sia affidata alle parole “Ti amo” in lingua finlandese mandate in loop, oppure in “Elicotteri e cani” l’effetto percussivo sia garantito da respiri e feedback di chitarra. Pure le chitarre non sono usate sempre in maniera convenzionale e, pur non mancando le classiche ballate, capita che in “Fiori” un assolo di chitarra sia fatto unendo pezzetti di melodie di autori classici del novecento (Bartòk, Stravinskij, Shostakovich, Debussy, Holst) sopra a un basso simulato con la voce alla maniera di Bobby McFerrin. Oppure capita di trovare fuzz acidi che odorano di Spacemen 3 uniti a tapping che tanto devono ai Frippertronics dei King Crimson del periodo “Discipline” in “Nakamura” oppure che una canzone come “Galleria” inizi con un pesante debito ai Primal Scream di “Shine like stars” e finisca come una torch song da spot pubblicitario. Gli otto brani dell’album sono legati da un tema comune, ed a volte alcune parole ricorrono volutamente, proprio per creare un ulteriore legame interno tra le canzoni. “E’ un disco che parla dell’accettazione della propria sconfitta, del fatto che riconoscere di essere stati sconfitti non è una cosa necessariamente negativa anzi può essere un ottimo punto per ripartire, visto che capita molto spesso di fallire in quello che ci si è prefissati, almeno all’uomo comune” racconta Giancarlo Frigieri, lasciando all’ascoltatore il gusto di scoprire le possibili interpretazioni, “I testi parlano più o meno tutti di questo, di storie di persone sconfitte, di chi la vive come un incubo, chi la vive come una liberazione per poter ricominciare, chi la vive ridendoci su, chi non si rassegna, chi la prende serenamente come un’esperienza necessaria e chi nella sconfitta ci fa il bagno tutti i giorni”.

Tracklist: 01. Nakamura / 02. Galleria / 03. Nel Mondo Che Faremo / 04. Elicotteri E Cani / 05. Il Limite / 06. Motivi Familiari / 07. Fiori / 08. Il Chiodo

Discografia: Close Your Eyes, Think About Beauty – 2006 / L’Età Della Ragione – 2009 / Chi Ha Rubato Le Strade Ai Bambini? – 2010 (LP+CD) / I Sonnambuli – 2011 / Togliamoci Il Pensiero – 2012 / Distacco – 2014 – Troppo Tardi – 2015

Link: www.miomarito.it http://newmodellabel.com

Davide Tosches – “Il Lento Disgelo” – il nuovo album dal 22 Maggio 2012 e showcase di presentazione

Davide Tosches – “Il Lento Disgelo”
dal 22 Maggio 2012 in tutti gli store digitali e da fine maggio in CD digibook, da Controrecords / New Model Label, distribuzione Audioglobe

Showcase di presentazione
Giovedì 24 Maggio 2012@ Circolo Culturale Amantes, Via Principe Amedeo 38/a, Torino

Davide Tosches sarà accompagnato da Dan Solo, Ramon Moro e Vito Miccolis, all’interno della serata Flanella XL gestita da Paolone aka

“Il Lento Disgelo”, il nuovo album di Davide Tosches, prosegue il discorso già iniziato con “Dove l’erba è alta” (Controrecords, 2009), album intenso, onirico ed introspettivo ma con nuove aperture.
E’ un disco più diretto, non solo nei testi, la musica trova nuovi colori, come nel passaggio dalla notte al giorno, ed il sussurro diventa invece canto.
La curiosità di Davide Tosches è forse l’unica cosa certa, l’unico mezzo per capire e giustificare la ricerca musicale che sta portando avanti. È un disco meno “pensato”, più istintivo e, alcuni brani sono stati scritti il giorno prima di entrare in studio con la band, che ne “Il Lento Disgelo” ha un ruolo più importante rispetto a “Dove l’Erba è Alta”, dove Tosches suonava moltissimi strumenti, mentre qui si limita (a parte un paio di brani) alle sole chitarre e alla voce. Come il precedente, anche questo può essere considerato una sorta di concept album,  ma con un messaggio rivolto all’esterno, ad “ogni uomo”, che è un messaggio che forse può apparire banale, ma è autentico e forte: siate voi stessi. In qualche modo, è un disco che parla di amore, di amore universale, perché “il lento disgelo” è il ritorno alle emozioni, “poco alla volta”, alla decisa  e autonoma presa di coscienza di ognuno, una piccola rivoluzione privata della quale rendere partecipi tutti gli altri, tutte le creature che respirano.

Partecipano al disco numerosi ospiti, tutti amici, fra i quali Dan Solo (Marlene Kuntz, Petrol), Carlo Actis Dato, Ramon Moro, Mao, Federico Sirianni, Roberto “Robbo” Bovolenta (El Tres, Amici di Roland), Andrea Ruggiero (Giorgio Canali, Operaja Criminale e molti altri), giusto per citare i più conosciuti.

Il disco è pubblicato da Controrecords, l’etichetta “equa e solidale” fondata dallo stesso Davide Tosches nel 2009 e che pubblica altri artisti quali Stefano Amen, Mezzafemmina, Banda Fratelli, Salvo Ruolo e molti altri. Le edizioni e l’ufficio stampa sono affidate alla New Model Label di Govind Khurana, con la quale Controrecords ha ormai un rapporto continuativo, legato in primo luogo da stima e amicizia reciproca.

Tracklist:
1. Terra / 2. Ali / 3. 22:47 / 4. Dove Andiamo / 5. Il Lento Disgelo / 6. Poco Alla Volta / 7. Patriota / 8. Ogni Uomo / 9. Scintille

Link:
www.davidetosches.com
www.controrecords.com