canzone d’autore

Giancarlo Frigieri – La Prima Cosa Che Ti Viene In Mente – il nuovo album, dal 22 settembre 2017

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22 Settembre 2017 – Catomes Tot – Reggio Emilia
07 ottobre 2017 – Arci Dallò – Castiglione delle Stiviere (MN)
21 ottobre 2017 – Arci Miskappa – Udine
22 ottobre 2017 – Intervista telefonica a Radio Sherwood (PD) – Snatura Rock Ore 16
23 ottobre 2017 – Sala Estense – Ferrara w/Mark Eitzel
29 ottobre 2017 – Appenappena – Carpi (MO) 10 novembre 2017 – Teatro Asioli – Correggio (RE) w/Micah P. Hinson
12 novembre 2017 – Sottotetto – Massenzatico (RE)
24 novembre 2017 – Il Cantuccio – Piobbico (PU)
25 novembre 2017 – Luogo da definire – Rimini
15 dicembre 2017 – L’alchimista – Gorizia
16 dicembre 2017 -La Salumeria del Rock – Arceto (RE)
19 gennaio 2018 – Caffè del Teatro Astoria – Fiorano Modenese(MO)
23 febbraio 2018 – La Lo.Co – Osnago (LC)
24 febbraio 2018 – Espace Populaire – Aosta

 

Giancarlo Frigieri pubblica l’ottavo album, un traguardo per un cantautore che non cerca i facili compromessi, capace sempre di colpire e fare riflettere, senza però rinunciare agli aspetti più poetici ed intimisti. La musica vive in equilibrio tra influenze americane, alternative e folk e la tradizione italiana, senza guardare al passato.

I testi colpiscono quando esplorano aspetti e relazioni personali o momenti legati all’attualità del nostro paese e spesso le due cose non sono separate, come in brani come “Il Gallo”, “Triveneta”, “Andiamo” o “Dove E Quando”, anche se Frigieri rifugge dalla trappola dei facili slogan e mette in luce l’assurdità dei luoghi comuni.

“Sei Tu” apre l’album in maniera diretta, forse il brano più rock di un album vario anche se dominato da sonorità acustiche come nella successiva “Vela”, una ballad così come “Il Gallo”, dove il cantautore gioca con la materia del pop, pronunciando con gran soddisfazione più volte la parola “Amore”, nei contesti più spiazzanti.

“La Prima Cosa Che Ti Viene In Mente” è un altro dei momenti più intensi del disco, canzone gridata e sofferta che parla della dipendenza da gioco d’azzardo, quasi folk, su un loop di chitarra, inserti percussivi e di chitarra elettrica mentre “Triveneta” gioca ad unire una melodia tipica da canzone alpina con inserti africani, e racconta della paura dello straniero attraverso l’immedesimazione in chi la prova in prima persona, senza volere dare giudizi morali.

Questa varietà del disco e la sua genesi sono raccontate così dall’autore: “Ho chiamato questo disco “La prima cosa che ti viene in mente” perché volevo che fosse un disco istintivo. Sono partito dall’idea che avrei registrato questo disco con lo stesso spirito con il quale registravo i demo con il quattro piste a cassette quando ero giovane.

Sono partito dall’idea che non avrei fatto questo disco in uno studio professionale, non perché non amo i prodotti fatti in maniera professionale ma perché volevo principalmente divertirmi e affrontare tutto il procedimento nella maniera più rilassata possibile. Accantonata l’idea di registrare in casa di amici o in diversi luoghi improvvisati, ho trovato un ambiente ideale nello studio degli Mquestionmark con l’aiuto di Simone Gazzetti.

Anche in fase di composizione mi sono accorto che, mano a mano che le canzoni venivano pronte, era necessario che fossero istintive e semplici, senza accorgimenti particolari dal punto di vista melodico o armonico. Sarebbero state canzoni composte in maniera semplice e rilassata, la prima cosa che mi viene in mente.

Ovviamente, una volta cominciato a registrare alcune canzoni sono state escluse dal lotto, per altre abbiamo fatto cose completamente diverse da quelle che credevo facessimo. Gli arrangiamenti li abbiamo sempre decisi in studio sul momento, io sono arrivato soltanto con le canzoni chitarra e voce e il resto lo abbiamo deciso lì. Io, Cesare Anceschi, Simone Gazzetti.”

Il disco sarà promosso da diversi concerti in tutta Italia che potete seguire attraverso il sito ufficiale di Giancarlo Frigieri, www.miomarito.it che oltre alla sua musica ospita le sue riflessioni sempre puntuali e taglienti.

Tracklist: 1. Sei Tu / 2. Vela / 3. Rischiatutti / 4. Il Gallo / 5. La Prima Cosa Che Ti Viene In Mente / 6. Triveneta / 7. Mentre Aspetto / 8. Andiamo / 9. Dove E Quando / 10. I Giorni Che No

www.miomarito.it
www.newmodellabel.com

Cranchi – Eroe Borghese – il video del brano dedicato a Giorgio Ambrosoli e nuovi concerti a Ferrara, Legnago e Castelmassa

Domenico Imperato – “Postura Libera”, l’album, tra canzone d’autore ed influenze brasiliane

“Postura libera” è il disco d’esordio di Domenico Imperato, disponibile in CD ed in tutti gli store digitali da New Model Label. Nato ad Acquaviva delle Fonti, cresce a Pescara ma approda prestissimo verso lidi più lotani: Portogallo a Lisbona e poi ancora a San Paolo del Brasile. In questi anni di viaggi e spostamenti suona con diversi musicisti e in diverse formazioni, avvicinandosi ai mondi musicali e poetici della musica brasiliana, portoghese e africana. Soprattutto durante i tre anni vissuti in Brasile ha modo di confrontarsi con importanti musicisti dell’attuale movimento musicale di San Paolo. Questa “mistura” di suoni e parole si fonde nel particolare modo di comporre, suonare la chitarra e cantare che qualcuno ha già definito come Tropicalismo Mediterraneo, sempre al limite tra la tradizione e l’innovazione, la musica pop e la musica colta, la canzone d’autore e la musica etnica. Nasce così “Postura Libera”, un disco registrato da Thiago Rabello e Rafa Barreto a San Paolo del Brasile che è crocevia di mondi musicali e poetici, un album di musica italiana che è per sua stessa natura però fortemente contaminato da soluzioni e possibilità artistiche dai colori differenti. Un mantra ritmico e pop, un concentrato di versi che descrivono un’attitudine mentale e fisica votata alla totale indipendenza; una dichiarazione politica. L’apertura è affidata a “Gira” una “TamMorna” a metà strada tra la musica popolare italiana e la Morna capoverdiana. Il testo, nella sua semplicità, coglie un’immagine sintesi, omaggiando la bellezza della protagonista che inizia a danzare e volteggiare su se stessa. Seguono brani spiccatamente pop o “popolari”. “Frutta tropicale”: danza a ritmo di baiao che suona come uno dei pezzi più brasiliani, ma allo stesso tempo strizza l’occhio nell’arrangiamento di fiati alla musica balcanica e Riposa un 6/8 delicato e ricercato dal punto di vista poetico e testuale. “Muscoli ai remi” sposta il disco verso un mondo diverso: raffinato ed elegante. Un brano di cantautorato puro dalle sonorità etniche e jazz, che introduce la “Suite del mare”, una sorta di disco nel disco, storia minima all’interno della narrativa totale dell’album: il brano, infatti, può essere pensato come primo movimento, quello della partenza, di una suite di 4 brani collegati tra loro da un’unica storia di un viaggio in mare aperto. “Madre mare” (nono brano nella tracklist) è invece il secondo movimento della suite, quello della tempesta, scandita da un ostinato giro di contrabbasso tra afro beat e jazz, in tempo composto. Il testo cerca un equilibrio poetico sul ritmo irregolare della musica per ritrovarsi poi sul lirico ritornello dove si cita prima in portoghese il cantautore baiano Dorival Caymmi (doce è morrer no mar, triste è viver sem amor…) e poi il nostro Leopardi (e m’è dolce il naufragar…) “Sud”  è il terzo movimento, del ritorno a casa. Un brano dedicato alla terra di origine, che evoca attraverso una ricercata base armonica, melodica e poetica eseguita solo per piano, violino e voce. “Yoruba nagô”, il brano conclusivo del disco è infine il quarto movimento: i titoli di coda della Suite del mare e del disco tutto, uno strumentale per pianoforte e violoncello che cerca un ponte di contatto tra la scrittura popolare e quella erudita. Parentesi poetiche a sè fanno “Lua Nova”: l’unico brano interamente in portoghese, poesia del poeta paulista Rogerio Noia da Cruza, musicata con il Maestro Eduardo Gudin, un pezzo di storia della canzone brasiliana. E “L’Aquila”, omaggio alla città dell’Aquila e al tragico terremoto del 2009 il cui testo è un adattamento di un passo del romanzo “Le Città Invisibili”, di Italo Calvino; un gioco di scatole cinesi che crea una catena umana e poetica dove la città infelice scopre di contenere al suo interno “una città felice, che, a volte, nemmeno sa che esiste, ma che continua vive e resiste!”.

Tracklist 1. Gira / 2. Frutta tropicale / 3. Riposa / 4. Muscoli ai remi / 5. Postura libera / 6. Lua nova / 7. Sud / 8. L’Aquila /9. Madre Mare /10. Yoruba Nagô

Prodotto da: Domenico Imperato, Thiago Rabello e Rafa Barreto
Registrato da: Thiago Rabello presso lo Studio oca di San Paolo del Brasile
Mixato da: Domenico Pulsinelli, Claudio Esposito e Domenico Imperato
Mastering: Riccardo Ricci presso lo Studio Ultrasonic di Pescara

Link: https://www.facebook.com/domenicoimperatomusic

Youtube: Domenico Imperato

Prossime Date:

11 Luglio 2014, Zara – Pescara

17 Luglio 2014, Villa Mercede – Roma

22 Luglio 2014, La Lampara – Pescara

1 Agosto 2014, Eucaliptus Beach Pineto da Cilli – Pineto
3 Agosto 2014, Premio De Andrè – Melizzano (BN)
8 Agosto 2014, Bellavista Spoltore – Spoltore (PE)
29 Agosto 2014, Montesilvano Scrive – Montesilvano (PE)

 

Andrea Gianessi – “The River” – il nuovo video


Andrea Gianessi – “The River”
il nuovo singolo e video, dall’album “La Via Della Seta”, un incontro musicale tra oriente ed occidente, da Reincanto Dischi
Link a video su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=LngV9x6QkG4

The River – il video
The River è la canzone che chiude l’album La Via della Seta di Andrea Gianessi e contiene in sé l’intero concept musicale del disco, il contatto e la fusione tra Occidente e Oriente. Il brano nasce infatti come una ballad tipicamente britannica, quasi un tradizionale, e si sviluppa sinuoso, arrivando a sfociare nel finale in un raga indiano eseguito dal violino su un pulsante ritmo di tabla. Il testo in inglese affronta l’eterna metafora del fiume. La vita come attesa, nello scorrere del tutto, sotto un cielo immutabile…

Credit: ideazione e regia di Davide Rikk, produzione Film For Breakfast

Andrea Gianessi
Cantautore di confine e fuori dagli schemi, Andrea Gianessi è un musicista attivo da anni nel panorama indipendente italiano. Nel 2008 prende forma l’idea per il suo progetto solista, che nel 2011 darà alla luce il primo album intitolato “La Via della Seta”, dedicato alla contaminazione tra la moderna canzone italiana ed i colori e le sonorità acustiche orientali, mediorientali e mediterranee. I brani di Andrea Gianessi sono qui il punto di partenza di un viaggio musicale che si inoltra nei territori selvaggi dell’immaginazione, simbolicamente racchiusi nell’idea della Via della Seta. L’esplorazione divertita del sottile confine tra realtà e illusione, la cinica concretezza della società contemporanea e la visionarietà del mondo interiore si disvelano come tracce di un percorso in equilibrio tra leggerezza e profondità, luce e ombra, ritmo e melodia, gioia e rivoluzione.

Link: www.andreagianessi.it  www.reincanto.com

Dainocova – “Perso In Campagna” – il video e l’EP “Ultimo Banco”

Dainocova -“Ultimo Banco”, l’ep digitale di esordio del cantautore sardo  che anticipa l’album di esordio “Fuga Da Scuola”, in uscita il 18 Settembre 2012 in cd e formato digitale, da Moka Produzioni / New Model Label
EP in free-download su: Bandcamphttp://dainocova1.bandcamp.com/album/ultimo-banco e Soundcloud – http://soundcloud.com/dainocova


Dainocova è il progetto solista di Nicola Porceddu, Cantautore, batterista e sperimentatore .
Dopo aver suonato e collaborato con svariate band della scena indie sarda tra cui Trees of mint, Malatroxia, Diverting Duo, nel 2003 Nicola decide di allontanarsi temporaneamente dalle altre band ed inizia ad esibirsi sotto il nome d’arte Dainocova. Fino al 2008 viaggia per l’Europa dai Paesi dell’est fino a Parigi, passando per Vienna e la Germania. Succesivamente si trasferisce per un anno in Australia, per due ad Atene e infine a Torino, continuando a comporre, affinando le tecniche e dedicandosi anche alla pittura per completare il proprio immaginario.
” il disco ”
“Fuga Da Scuola” è il suo primo disco in studio, è stato registrato in una cornice molto suggestiva, lo Sleepwalkers studio, ex location storica dell’Here i stay festival e locale che in Sardegna per anni ha ospitato alcuni tra i migliori nomi nell’ambito indipendente sia a livello nazionale che estero.
Prodotto da Dainocova e registrato da Gabriele Boi (ex Rippers, Mojomatics) il disco è stato successivamente missato al Natural head Quarter di Manuel Fusaroli (Max Stirner)
Tracklist: 1 Sirene e acciughe/ 2 Perso In Campagna/ 3. Stessa Compagnia / 4. Sulla Luna
Link:  www.dainocova.it
www.newmodellabel.com

Rigotto su Internazionale ed “English Soup”, in free-download

E’ la prima recensione ed è di quelle che fanno davvero piacere, Rigotto su Internazionale, con “English Soup” dal suo ultimo album “Uomo Bianco”, pubblicato da Controrecords e New Model Label, dispoinibile in Cd ed in tutti gli store digitali.

E, visto che si parla di “English Soup”, noi ve la offriamo….

www.rigotto.it

 

Vittorio Cane – “Domingo” – l’ep in free-download, con la versione spagnola di “Domenica”

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Un nuovo ep, in free-download contenente “Domingo”, la versione spagnola di “Domenica”, uno dei brani più celebri di Vittorio Cane, dedicato agli amici spagnoli che hanno avuto occasione di conoscerlo durante il suo breve tour a Barcelona e che contiene anche altri sui classici, come “Palazzi”, “Quello Che”, “Dipendente” e “Ci Proverò”. Un grazie per la preziosissima collaborazione a Steven Forti ed Enrico Banzola che hanno curato l’adattamento spagnolo del brano.

“Domingo” sarà poi in vendita in tutti gli store digitali dal 12 Giugno