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Luca Burgio e Maison Pigalle – Buscavidas – il nuovo singolo e il tour che porterà il cantautore siciliano fino a Madrid attraverso le principali città italiane


“Nell’epoca in cui stiamo vivendo occorre stare in campana se vuoi continuare a giocare…” racconta Luca Burgio. Abile, sveglio e camaleontico, il Buscavidas di “Vizi, Peccati e Debolezze”, l’album di esordio del cantautore siciliano si presenta come un personaggio quotidianamente alle prese con il mondo, instabile e inafferrabile come l’aria, si muove tra un lavoro e l’altro, cercando di vivere o a volte sopravvivere, mantenendo uno stile di vita libero e avvincente. Luca Burgio ha scritto questo brano poco dopo il ritorno dalla Spagna, in quel periodo agli albori del suo percorso musicale impegnato fra concerti e lavori saltuari. Per l’occasione ha deciso di rimettersi in gioco e partire in un viaggio alla ricerca dell’avventura, il “Buscatour”, in solitario, senza la sua band, in cui soltanto alcune date sono state programmate e altre verranno annunciate giorno per giorno sui suoi canali social, che siano esibizioni in club, house concert o apparizioni in strada. Seguitelo sui suoi canali social, www.facebook.com/lucaburgioemaisonpigalle in questo percorso che inizia oggi, 2 maggio 2017 da Cosenza e terminerà il 24 maggio a Madrid.

Questi gli appuntamenti in continuo aggiornamento:

2-3 maggio – Cosenza

4-7 maggio – Roma

8 – 10 maggio – Bologna

11 – 13 maggio – Padova

14 – 15 maggio – Bergamo

16 – 24 maggio – Madrid

Davide Solfrini – “Véstiti Male” – dal 27 gennaio 2017 in CD e digitale da New Model Label

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Nuovo disco per Davide Solfrini, cantautore che vive tra la Romagna e le Marche, una raccolta di sei brani in cui prosegue il suo poetico viaggio dalle sonorità rock/ wave nella canzone d’autore italiana. Si parla ancora di un mondo cinico e tutt’altro che amorevole, dove i personaggi mostrano tutti i lati più spigolosi della loro umanità.
Il mondo di Solfrini infatti non fa sconti a nessuno, tanto meno all’autore stesso quando parla in prima persona. Il cantautore infatti non si pone su un piedistallo al di sopra degli altri ma mostra al mondo le stesse debolezze di chiunque e sembra addirittura andarne fiero. Ormai la salvezza, o qualcosa di simile, è possibile solo in una fuga metaforica ed interiore dove si riesce a trovare un po’ di quell’umanità e di quei sentimenti altrove nascosti (“Un Giorno Piove”). 

“Portiere Notturno” apre il disco in maniera decisa, è uno sguardo sul mondo del lavoro e sulla vita al ribasso dei giorni nostri, una ripresa in soggettiva e claustrofobica. Vi ricordate il primissimo Fantozzi quando, dopo aver letto “Il Capitale”, solleva la testa dal libro ed esclama “Ma allora non è vero che mi fanno lavorare perché sono buoni!”? Oggi il ragioniere dovrebbe avere più paura che mai ad esclamare una cosa del genere, anche perché la protagonista del brano è terribilmente convinta del contrario.
Ma la padrona dell’albergo di “Portiere Notturno” è solo la prima delle voci che si accaniscono a gridare la loro; “Cose Buone” è un rimprovero interiore in una mattina prima di andare al lavoro, mentre in “Vèstiti Male” l’intero sistema diventa naìf e privo di senso e la rabbia diventa divertente e scanzonata. In “Una Volta Ero Un Uomo Diverso” si ritorna sempre a fare piccoli ma mai scontati bilanci interiori in chiave pop e malinconica.
La ricchezza dei testi è accompagnata da una diversa cura negli arrangiamenti dove, insieme alle chitarre in stile R.E.M. e Smiths (ormai un marchio di fabbrica del nostro) compaiono inserti di elettronica, synth e archi. il disco è stato realizzato con la collaborazione di Cristian Bonato (co-produzione, registrazione, mixaggio, Farfisa su “Portiere Notturno” e Juno-6 su “Un Giorno Piove”), poi c’è l’impeccabile batteria di Tommy Graziani e gli archi di Federico Mecozzi su “Un giorno piove” mentre il mastering è opera di Giovanni Versari.

Tracklist: 1. Portiere Notturno / 2. Cose Buone / 3. Un Giorno Piove / 4. Vèstiti Male / 5. Alto Mare / 6. Una Volta Ero Un Uomo Diverso

Massimiliano Cremona – L’inverno è passato – il secondo album del cantautore di Verbania da New Model Label

Massimiliano Cremona – L’Inverno è passato – in CD e tutti gli store digitali dal 16 dicembre 2016 da New Model Label

“L’Inverno è passato” è il secondo lavoro in studio di Massimiliano Cremona, registrato con la collaborazione di Giuliano Dottori. Un album all’insegna della canzone d’autore più intimista, nato come spontanea e naturale azione di auto-terapia, in una dimensione elettro-acustica. “Note, molte. Ma anche parole” afferma il cantautore di Verbania ed il suo approccio alla materia mantiene centrale l’aspetto musicale. Non è un caso che il background di Massimiliano Cremona sia prevalentemente rock degli anni ’70 (Led Zeppelin e Black Sabbath su tutti) per arrivare al grunge (più Pearl Jam ed Alice In Chains che Nirvana) e il primo grande amore in lingua italiana: gli Afterhours, e prima dell’esordio solista abbia suonato come chitarrista in diverse formazioni del lago Maggiore: Semadama (rock alternativo), Il Vile (stoner rock), Los Borrachos (rock’n’roll). “L’Inverno è passato” è il seguito del disco di debutto “Canzoni dalla nebbia”, autoprodotto del 2015, un lavoro con una veste principalmente acustica, mentre nel nuovo album emergono diversi colori e strumenti ed una nuova consapevolezza. L’album è stato in parte registrato a Milano presso lo Jacuzi Studio di Giuliano Dottori, prodotto ed arrangiato da Marco Kiri Chierichetti e masterizzato a Nashville da Steve Corrao. A fianco degli episodi acustici nel disco troviamo anche basso, batteria, chitarre elettriche, oltre che flauti, armoniche, banjo, in qualche momento può apparire un ritorno al rock. “È un disco in cui rendo omaggio ad alcune persone importanti della mia vita, e in cui elaboro anche alcune perdite.” Racconta il cantautore di Verbania, “Secondo alcuni questo ha a che fare con la tristezza. Secondo me no, significa entrare in profondità. E la musica è lo strumento che mi consente di accedere a delle parti di me alle quali, in altro modo, non saprei dar voce.”
La band con cui ha registrato l’album e con cui si esibirà nelle date di presentazione del nuovo lavoro comprende i musicisti Marco Kiri Chierichetti (flauto traverso, armoniche, effetti), Enrico Sempavor Gerosa (cori), Alberto Fabbris (chitarra elettrica, banjo), Andrea Polidoro (basso elettrico) e Sergio Polidoro (batteria).

Il cantautore di Verbania è impegnato anche in progetti extra musicali e, appassionato camminatore, ha curato la realizzazione del libro “Camminare guarisce” scritto dall’amico Fabrizio Pepini. Il libro merita una citazione poiché è legato in qualche modo alle vicende e alle canzoni dell’album. Racconta la storia straordinaria di Fabrizio che, dopo aver scoperto di avere una malattia considerata incurabile, ha deciso di lottare, sottoponendosi alle cure mediche, ma, soprattutto, camminando, arrivando a compiere 17.000 kilometri in 4 anni.

Massimiliano Cremona e Fabrizio Pepini stanno per intraprendere un tour italiano di presentazioni del libro e del disco.

Tracklist : 1. Aria e acqua / 2. La spiegazione / 3. Canzone per un amico / 4. Con incanto ed ossessione / 5. L’inverno è Passato. A Sissi / 6. Vuoto / 7. Disincanto / 8. Sospetti / 9. Veloce (feat. Giuliano Dottori) / 10. Ninna nanna per Massi e i suoi amici

Link: www.newmodellabel.com –  http://www.massimilianocremona.com/

Discografia:

L’Inverno è passato (New Model Label – 2016) / Canzoni dalla nebbia (autoprodotto – 2015)

Come chitarrista: Semadama – Semadama / Il Vile – Insonne / Los Borrachos – Ubriachezza molesta (live) / Los Borrachos – Verso Est

Appuntamenti dal vivo e presentazioni del libro “Camminare Guarisce” di Fabrizio Pepini (Edizioni Dei Cammini)

19 novembre 2016 – ore 17.45 Libreria Pangea – Padova
21 novembre 2016 – ore 18:30 Ristorante indiano Punjabi – Sarzana
25 novembre 2016 – ore 21 Club Alpino Italiano – Valenza (Alessandria)
26 novembre 2016 – ore 18.00 (libro) e ore 22.00 (disco) Circolo ARCI Il Viandante – Carrara
27 novembre 2016 – orario da definire – Circolo ARCI Borgata Marinara – Lerici (La Spezia)
28 novembre 2016 – ore 21.00 Associazione Un Airone per Tribiano – Tribiano (Milano)
02 dicembre 2016 – ore 15.00 Sala Seminari Cassa Forense –  Roma
03 dicembre 2016 – ore 18.00 Fuoriluogo c/o Centro Commerciale Città delle Stelle –  Ascoli Piceno
11 dicembre 2016 – ore 18.30 Osteria La Coopera 1945 – Arbizzano Valpolicella (Verona)

15 dicembre 2016 – showcase di presentazione e presentazione libro – Circolo Arci Amantes (Torino)
16 dicembre 2016 – concerto di presentazione ufficiale con band – Kantiere – Verbania

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Umberto Ti. – l’EP di esordio prodotto da Giuliano Dottori

 

Umberto Ti. – Cielo Incerto – L’EP di esordio del cantautore di Padova con la produzione artistica di Giuliano Dottori In tutti gli store digitali dall’11 Novembre 2016 da New Model Label

Umberto Ti. è lo pseudonimo di Umberto Tramonte, cantautore padovano che arriva al debutto con 5 brani, dove la passione per la canzone d’autore italiana si unisce a sonorità più moderne e contemporanee, chitarre elettriche, inserti di elettronica, grazie anche alla produzione artistica di Giuliano Dottori. I brani di Umberto Ti. partono da atmosfere intimiste, storie personali e sognanti, il “Cielo Incerto” che da il titolo all’album è più uno stato d’animo, raccontato attraverso la figura di una donna che prende un treno lasciando il protagonista solo indossando il solito vecchio cappotto… “Cambio paese e ti rivedo cambio nazione e ti ritrovo!” e in queste parole c’è sempre e comunque una traccia di speranza.

E’ sempre la figura femminile ad essere al centro del racconto, questa volta però in una non precisata metropoli che, come il titolo della canzone “AngeliFantasmi”  è un po’ Angelo un po’ Fantasma, ti insegue, si perde, si fa trovare  tra piazze: “Il tuo vestito nuovo l’ho visto sempre li girare tra le piazze piene di persone così sole…”; o in un porto “…Non mi ricordo piu’ il tuo nome, giù al porto ti ho cercato tutta la notte…”.

Nel corso di questo EP di 5 tracce c’è anche spazio per momenti più energici, come ad esempio “Alibi” che mostra un altro lato della musica di Umberto Ti., in questo caso più blueseggiante e urbano, quasi il racconto cinematografico di una serata fuori controllo.

Credit: Prodotto e arrangiato da Giuliano Dottori presso il Jacuzi Studio – Mixato da Antonio “Cooper” Cupertino  presso il San Pedro Studio

Tracklist: 1. Città Affollata – 2. Cielo Incerto – 3. Non Mi Ricordo Più Il Tuo Nome – 4. Alibi – 5. AngeliFantasmi

Link: www.newmodellabel.com   www.tikkamusic.org

Cranchi – Eroe Borghese – il video del brano dedicato a Giorgio Ambrosoli e nuovi concerti a Ferrara, Legnago e Castelmassa

Friedrich Canè & Giacomo Marighelli – Del Movimento Dei Cieli – il concept album tra elettronica e sperimentazione – dal 27 Novembre 2015 in tutti gli store digitali e in CD

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“Del Movimento Dei Cieli” è il frutto dell’incontro tra Friedrich Cané, musicista elettronico e produttore, e Giacamo Marighelli, artista poliedrico, con diversi album all’attivo, a proprio nome, come Margaret Lee e nel progetto Vuoto Pneumatico.
Un album complesso, 14 tracce, non solo un concept.
Una storia d’amore, la sua evoluzione, la sua fine ed in parallelo universi che si aprono, in un continuo passare tra il micro ed il macro, una vera e propria cosmogonia, in cui il punto di partenza iniziale, diviene lo spunto per un racconto universale.
Chiave di interpretazione, ma non unico riferimento, sono i Tarocchi, che compaiono più volte nel racconto e che Giacomo Marighelli studia e pratica da tempo.
Astronomia, astrologia, scienza, filosofia, spiritualità e musica fuse in un continuo, una pratica che sembra essere abbandonata dai più, come una trovata eccentrica, mentre dimentichiamo che per tutta la storia dell’umanità non c’è stata distinzione tra queste discipline se non, nella società occidentale, negli ultimi secoli.
La forza del tema non deve fare però dimenticare l’aspetto musicale, la ricerca tra trip-hop, electro-rock, classica contemporanea ed incursioni sperimentali.
La realizzazione di questo progetto è stata possibile anche grazie ad una campagna di crowdfunding ed al supporto dei fan: http://www.musicraiser.com/it/projects/4015-del-movimento-dei-cieli

L’Incontro, raccontato da Giacomo Marighelli

Era già durante la stesura del terzo album di Margaret Lee nel 2012 che pensavo mi sarebbe piaciuto fare un disco elettronica. Poi nel 2013 l’amicizia con Friedrich Cané si è rafforzata con la collaborazione per il gruppo Vuoto Pneumatico. In realtà è stata un po’ una casualità (anche se secondo me il caso non esiste), e nell’agosto del 2014 ho concesso a Friedrich la possibilità di andare a vivere in un rudere in campagna posseduto dai miei genitori: senza acqua potabile, insetti di ogni tipologia, tante stelle in cielo e una atmosfera totalmente magica. Lui componeva durante la giornata, io alla sera lo raggiungevo, lui mi parlava del titolo della canzone che aveva registrato o abbozzato durante la giornata; lui assieme alla canzone decideva già un titolo, e dal titolo io partivo col testo mettendomi fuori all’aperto ascoltando la musica a volumi altissimi provenire dall’interno. In neanche due settimane avevamo composto i brani dell’album. Devo dire che tutte le voci provino che registravo direttamente a fine serata erano piene di pathos, è stato difficilissimo scartarle e registrarle di nuovo, solo con la canzone Zenith non ho osato: ho voluto tenere la voce provino, troppo emotiva rispetto al momento presente che stavo vivendo.

Friedrich si è totalmente dedicato alla parte musicale. Io ancora non lo conoscevo da quel punto di vista, ma ho sentito una grande fiducia nei suoi confronti, volevo lasciargli totalmente carta bianca, nonostante in ogni disco che ho realizzato mi sia trovato nei panni del compositore; questa volta non ho voluto intaccare la parte musicale.
Tracklist: 1. Nadir – 2. Il motore immobile – 3. Il demiurgo sulla soglia del tempo – 4. Elementi in divenire – 5. Azimuth – 6. Idrodinamica – 7. Fotosintesi – 8. Infinite forme – 9. Dybbuk – 10. Almucantarat – 11. Satellite – 12. Ardesia – 13. Icosaedro – 14. Zenith


Discografia:
2009 | Margaret Lee presenta: E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce
2012 | Margaret Lee presenta: La ballata di Belzebù
2012 | Giacomo Marighelli – L’ultimo spenga la luce
2013 | Margaret Lee presenta: Giacomo Marighelli
2014 | Giacomo Marighelli – Metempsychosis
2014 | Vuoto Pneumatico (Gianni Venturi & Giacomo Marighelli) – Vuoto Pneumatico
2014 | Giacomo Marighelli – La Ragazza Invisibile
2015 | Friedrich Cané & Giacomo Marighelli – Del movimento dei cieli
Link: https://www.facebook.com/cane.marighelli
https://www.facebook.com/lacantina.it
www.newmodellabel.com

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Giancarlo Frigieri – “Il Chiodo” – il video e il nuovo album in streaming

“Il Chiodo” – Il videoclip del cantautore emiliano con la collaborazione del campione olimpionico Vincenzo Maenza – Regia di Corrado Ravazzini
Dall’album “Troppo Tardi”, in CD e Digital Download dal 9 Ottobre 2015 da New Model Label – Controrecords

Giancarlo Frigieri è un cantautore di Sassuolo, presenza costante nella scena musicale italiana, soprattutto negli ultimi anni, da quando ha intrapreso la carriera solista, che giunge oggi al settimo album a suo nome a partire dal 2006 e da allora ha condiviso il palco con alcuni dei più importanti artisti italiani ed internazionali, e diversi apprezzamenti dalla stampa nazionale, soprattutto per i suoi testi corrosivi e per i suoi show come one-man band in tutta Italia.
Per fare questo, due ingredienti fondamentali sono passione e sacrificio, esattamente come in quelli che vengono definiti “sport minori”, dove di minore però c’è soltanto la popolarità ed il rientro economico, non l’impegno.
Da qui l’idea di contattare Vincenzo Maenza, medaglia d’oro nella Lotta Greco-Romana alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, Seoul 1988, argento a Barcellona 1992 e due titoli mondiali ed un europeo all’attivo.
“Ho pensato a Vincenzo Maenza perché è il più grande lottatore italiano di tutti i tempi e non lo dico io, lo dicono i numeri” racconta Frigieri “mentre noi italiani ci ricordavamo di lui solo ogni 4 anni e oggi in tanti non sanno manco più chi sia, tanto che lui continua ad allenare in palestre piccole in tutta Italia, con un manipolo di appassionati. Contattarlo è stato facilissimo, l’ho trovato su Facebook, gli ho proposto il progetto, ha detto subito di sì. Pensa che mi ha ringraziato lui e se ci penso adesso mi viene ancora da ridere.”
Il risultato della collaborazione è il video di “Il Chiodo”, diretto da Corrado Ravazzini, film-maker con diversi premi all’attivo, in cui il cantautore e l’atleta giocano e recitano con ironia sul tema della canzone, che racconta appunto degli sforzi, della motivazione, dei riconoscimenti ma anche, e soprattutto, di quella scintilla che ti spinge a farlo, scintilla che forse qualcuno potrà trovare nello sguardo di Frigieri e Maenza in questo video.

Link: www.miomarito.it – sito ufficiale/blog di Giancarlo Frigieri
www.newmodellabel.com – etichetta discografica e sviluppo progetti musicali
www.corradoravazzini.com – regista e videomaker

Giancarlo Frigieri – Troppo Tardi – il nuovo album – dal 9 Ottobre 2015 – New Model Label / Controrecords

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Prossime Date:

18 Settembre 2015 – Stella Nera – Modena

7 Ottobre 2015 – Catomes Tot – Reggio Emilia

“Troppo Tardi” è il settimo album pubblicato da Giancarlo Frigieri dal 2006 ad oggi, un lavoro realizzato interamente con voci e chitarre ma con risultati che vanno oltre a quelli del classico stereotipo del cantautore. Il musicista di Sassuolo, che per i suoi testi unici e corrosivi è già stato ribattezzato “Il Savonarola della musica indipendente italiana”, torna con un album nel quale decide di avvalersi solamente di voci e chitarre, da sempre gli unici strumenti che lo accompagnano dal vivo. Eppure Frigieri licenzia un album che non ha le classiche sonorità “da cantautore”, dove chitarre e voci sono usate spesso soltanto come sorgenti di suono per poi essere debitamente filtrate dagli effetti più svariati oppure modellate in contesti decisamente atipici. Può accadere così che ne “Il chiodo” Frigieri sussurri le parole “Zitti tutti” per simulare una batteria con le spazzole, che in “Motivi Familiari” la ritmica sia affidata alle parole “Ti amo” in lingua finlandese mandate in loop, oppure in “Elicotteri e cani” l’effetto percussivo sia garantito da respiri e feedback di chitarra. Pure le chitarre non sono usate sempre in maniera convenzionale e, pur non mancando le classiche ballate, capita che in “Fiori” un assolo di chitarra sia fatto unendo pezzetti di melodie di autori classici del novecento (Bartòk, Stravinskij, Shostakovich, Debussy, Holst) sopra a un basso simulato con la voce alla maniera di Bobby McFerrin. Oppure capita di trovare fuzz acidi che odorano di Spacemen 3 uniti a tapping che tanto devono ai Frippertronics dei King Crimson del periodo “Discipline” in “Nakamura” oppure che una canzone come “Galleria” inizi con un pesante debito ai Primal Scream di “Shine like stars” e finisca come una torch song da spot pubblicitario. Gli otto brani dell’album sono legati da un tema comune, ed a volte alcune parole ricorrono volutamente, proprio per creare un ulteriore legame interno tra le canzoni. “E’ un disco che parla dell’accettazione della propria sconfitta, del fatto che riconoscere di essere stati sconfitti non è una cosa necessariamente negativa anzi può essere un ottimo punto per ripartire, visto che capita molto spesso di fallire in quello che ci si è prefissati, almeno all’uomo comune” racconta Giancarlo Frigieri, lasciando all’ascoltatore il gusto di scoprire le possibili interpretazioni, “I testi parlano più o meno tutti di questo, di storie di persone sconfitte, di chi la vive come un incubo, chi la vive come una liberazione per poter ricominciare, chi la vive ridendoci su, chi non si rassegna, chi la prende serenamente come un’esperienza necessaria e chi nella sconfitta ci fa il bagno tutti i giorni”.

Tracklist: 01. Nakamura / 02. Galleria / 03. Nel Mondo Che Faremo / 04. Elicotteri E Cani / 05. Il Limite / 06. Motivi Familiari / 07. Fiori / 08. Il Chiodo

Discografia: Close Your Eyes, Think About Beauty – 2006 / L’Età Della Ragione – 2009 / Chi Ha Rubato Le Strade Ai Bambini? – 2010 (LP+CD) / I Sonnambuli – 2011 / Togliamoci Il Pensiero – 2012 / Distacco – 2014 – Troppo Tardi – 2015

Link: www.miomarito.it http://newmodellabel.com

Edoardo Chiesa – Canzoni Sull’Alternativa – l’album di debutto


Edoardo Chiesa – “Canzoni Sull’Alternativa”
L’Alienogatto / Dreamingorilla Records – New Model Label

Pop, melodie oblique, storie stralunate e leggere ma pensanti. Il disco di debutto del cantautore ligure raccoglie otto canzoni sulle scelte che dobbiamo compiere ogni giorno. Come un’alternativa alla banalità. “Le alternative, in particolare quelle desiderabili, crescono solo su alberi immaginari” scrisse il narratore americano Saul Bellow. E mai citazione migliore poteva scegliere Edoardo Chiesa per fotografare il suo debutto da cantautore pop “Canzoni sull’alternativa”. Un disco breve, otto canzoni per poco meno di mezz’ora di musica, ma che dice tutto sull’immaginario e la propensione melodica del songwriter ligure, chitarrista dalle svariate esperienze in area rock-blues ed ex componente della band Madame Blague. Le “Canzoni sull’alternativa” derivano da una serie di riflessioni che Edoardo ha fatto su sé stesso e girano tutte intorno al tema della scelta. Paradossalmente però questo disco non nasce da una vera e propria decisione del loro autore. I brani infatti sono nati in maniera istintiva, chitarra e voce, in un periodo di tempo piuttosto breve e sono stati loro stessi, ad un certo punto, a reclamare ad Edoardo “l’esigenza” di racchiudersi in un disco. E così alla fine è stato: tramite l’utilizzo di una vecchia Tascam, Edoardo ha registrato queste otto tracce fra la sua casa e il garage. Qui il testo di presentazione completo

Prossimi Appuntamenti Live:
14 Marzo 2015 – Presentazione di “Canzoni sull’alternativa” – Finalborgo (SV)
10 Aprile 2015 – Raindogs House – Savona
11 Aprile 2015 – La Garitta – Albisola (SV)
18 Aprile 2015 – Eataly – Milano
08 Maggio 2015 – Interno 12 – Padova