bologna

Frank Sinutre il nuovo singolo “Urban – Park – Sleeping Lovers” e le date del tour – New Model Label

Link a video con versione live: https://www.youtube.com/watch?v=b3iop7hh22U

7 ottobre 2017 – Elastico Fa/Art – Bologna (BO)

13 ottobre 2017 – Sinner’s Reunion Pub – Mantova (MN)

19 ottobre 2017 – Cà  Sana – Padova (PD)

20 ottobre 2017 – Arci Bolognesi – Ferrara (FE)

3 novembre 2017 – Gate – Bergamo (BG)

23.novembre 2017 – Rock ‘n’ Roll – Milano (MI)

Frank Sinutre, il progetto creato nel 2011 da Isi Pavanelli e Michele K. Menghinez arriva al terzo album dopo anni di performance live in club e altre situazioni artistiche in Italia e all’estero. Il primo elemento che risalta è l’integrazione tra chitarre, e voci di Michele e i synth di Isi. Quest’ultimo ha costruito personalmente reactaBOX, un controller midi basato sul framework reacTIVision, un cubo luminoso che funziona appoggiando e muovendo speciali oggetti sulla sua superficie, e drummaBOX, una drum machine acustica basata su Arduino. Questo risultato caratterizza i live set della band anche dal punto di vista visivo, ma soprattutto sonoro. Le tracce dei Frank Sinutre mostrano diverse anime e in diversi episodi del disco emerge la loro volontà di scrivere vere e proprie canzoni, come in “Urban-Park-Sleeping Lovers”, funk elettronico con tanto di vocoder e atmosfere 70s a “Driving Thru The City By Night”, episodio notturno e downtempo o il blues futuristico di “La Forma Del Sol” e gli arpreggiatori di “Challenger 1986”. La musica dei Frank Sinutre convive poi con le immagini di Giovanni Tutti, videomaker che da sempre collabora con la band, spesso e volentieri anche nei live.

Link: www.newmodellabel.com

Clorosuvega – l’album di debutto dal 31 marzo 2017 da Raw Lines / New Model Label

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Concerto di presentazione 1 Aprile 2017 – Alchemica Music Club – Via Dei Lapidari 8/B in apertura The Human Tornado, Volemia e Dypron
Inizio 21.30 – ingresso libero con tessera AICS

Clorosuvega è la ricerca costante di un nuovo limite, di una frequenza dimenticata, di un suono atipico. La band nasce a Bologna nel 2012 come Atomic Blast e nel 2013 pubblica un EP, “Noise of Revolution” che riceve un’ottima accoglienza nella scena metal. Il gruppo, ai tempi giovanissimo, lo promuove con 60 live di supporto in Italia nei due anni successivi, e tra questi anche le aperture per Napalm Death (UK), Destruction (DE), Church of Misery (JAP), Tigertailz (UK), Sawyer Family (USA), Dreamshade (CH) e Destrage (ITA).
Nel corso del 2016 il suono dei Clorosuvega inizia a mutare: la band abbandona l’inglese per l’italiano, la musica diventa più sperimentale e alternativa. Il risultato è la realizzazione di un album, concepito come un movimento, un passo importante dall’adolescenza alla maturità, realizzato con la collaborazione di Larsen Premoli e del suo staff ai RecLab Studios di Milano.
Artwork e illustriazioni di Giulia “Pasa” Frascari. Foto di Sofia Benucci.

Tracklist: 1. Frattura / 2. Amnésia / 3. Rifiuto / 4. Bittersweet / 5. Del Mondo dei Vinti / 6. L’Importanza di Rimanere Lucidi / 7. Anna / 8. Solo un Commento / 9. Godot / 10. Caleidoscopio

Formazione: Francesco Vogli – voci / Simone Sangiorgi – chitarra / Daniele Lambertini – chitarra / Marco Sangiorgi – basso / Tobia Caradonna – batteria

Link: https://www.facebook.com/clorosuvega

www.newmodellabel.com

www.rawlinesmusic.com

Booking – Francesco – Tikka Music – www.tikkamusic.org

Gasparazzo Bandabastarda – Balla Pedro – il nuovo video, tra atmosfere latine e mariachi

I Gasparazzo Bandabastarda tornano con un nuovo singolo, un brano dalle atmosfere morbide e latine, con sonorità rigorosamente vintage, capace di scaldare anche con temperature sotto lo zero.

La canzone raccontata dalla band:

“E’ una chanson de geste alcoolique. Pedro ha l’ istinto nel sangue, è il primo che inizia a ballare, l’apripista, anche se qui lo scenario non ha a che fare con la disco né con la Siae, gli ingredienti sono sabbia, cerveza, chiar di luna e una chica dai movimenti intriganti stimolata al ballo dai mariachis. Siamo in Messico! Luogo prediletto per far muovere certi personaggi e mettere in scena sogni d’evasione di ogni tipo. Un mito sempre presente: dagli albori della musica leggera (Luis Mariano, gli originalissimi Franco e i G5) ai più gettonati e popolari Vasco Rossi, Rino Gaetano, nonché in uno spagnoleggiante Ivan Cattaneo primi anni ‘80. Un brano tracannato, scritto a quattro mani davanti a più bottiglie per padroneggiare meglio la lingua, quella propria e quella altrui; infatti abbiamo volutamente mischiato un italiano esuberante con uno spagnolo maccheronico e improvvisato, ne esce fuori una scrittura travasata, travisata, da “borracho d’ amor”. Le sonorità della canzone sono volutamente antiche. Si è voluto fare un esperimento live quasi integralista, il brano è stato registrato al Teatro Vittoria di Pennabilli (prov. di Rimini) come prima track dell’album “Forastico”. L’abbiamo suonata di mattina presto quindi anche l’intenzione è morbida, agitata ma sorniona, di avvicinamento, quasi carezzevole, la punta prima dell’agguato. Chitarra Guild Starfire ed amplificatore Farfisa sono rigorosamente anni ’60, contrabbasso e batteria con le spazzole fanno il resto.”

Link: www.gasparazzo.it

www.newmodellabel.com

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Le Mosche – “Boa Viagem Capitão” tra canzone d’autore ed influenze mediterranee – dal 20 Novembre 2015 – in CD e Digitale

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Concerto di presentazione: Sabato 14 Novembre
Notturno Sud @ Caffè Letterario
Via Del Borgo Di San Pietro 123/G Bologna
ingresso: 3 Euro tessera associativa serale 1 euro diritto consumazione – Inizio: 20.30

“Boa Viagem Capitão” è l’album di esordio ufficiale de Le Mosche, formazione che nasce a Bologna all’insegna della contaminazione tra canzone d’autore, influenze jazz e tradizione popolare dell’Italia meridionale. Il disco è un inno al viaggio ed alle sue molteplici sfumature: il viaggio come morte e rinascita, il viaggio come ricerca di avventura, il viaggio necessario di chi cerca di sopravvivere o di chi cerca la pace. L’artwork è dedicato alla figura di Salgueiro Maia, l’eroe della rivoluzione pacifica dei garofani che ha portato alla destituzione del regime dittatoriale in Portogallo nel 1974. Nel corso dell’album Le Mosche giocano la carta della contaminazione, dal cantato in lingua francese de “L’Aviateur” ispirato alla fuga dalla guerra di una donna algerina, a “Santa Lucia” che esplora un altro tipo di viaggio, ovvero il percorso di una persona che decide di cambiare sesso. C’è spazio poi per un brano della tradizione popolare pugliese, “La Rondinella” ed ancora un esperimento in dialetto brindisino, “Nui”, cantato da Claudia De Candia. Nel corso del disco e dei loro live, Le Mosche cambiano spesso scenari sonori e strumentazione, alternando chitarre elettriche ed acustiche a tamburi a cornice, sax (contralto e soprano), organetto, bouzouki, basso elettrico ed, ovviamente la voce, principalmente ad opera di Giampiero Lupo, artista brindisino, autore anche di musiche e testi e produttore dell’album. Il tema del mare spesso ricorre e lo troviamo anche in “La Vertigine Azzurra”, dedicata a chi affronta il mare per scappare da guerra e fame e che nel mare trova pace perdendo purtroppo la vita, mentre il disco è chiuso dalla voce narrante di Simona Sagone, la stessa posta in apertura, con le parole di “Boa Viagem Capitão (Outro)”, scritte con la volontà di instillare nuova speranza a tutti i viaggiatori di domani.

Tracklist: 1. Boa Viagem Capitão (intro) – 2. L’Aviateur – 3. Santa Lucia – 4. Una Mattina – 5. Renata – 6. La Rondinella – 7- Nui – 8. Ritorni – 9. La Vertigine Azzurra – 10. Boa Viagem Capitão (Outro)

Le Mosche sono Giampiero Lupo alla voce, synth, chitarra elettrica, chitarra acustica, organetto e loops, Mirco Mungari al clarinetto, saz, bouzouki, oud, tamburi a cornice e friscaletto, Giovanna Merico al sax soprano, sax contralto e percussioni, Lorenzo Mattei al basso e darbuka.

Link: www.lemosche.com – www.newmodellabel.com – www.tikkamusic.org

Lips Against The Glass – Not Only – il video


“Not/Only” è il primo video ufficiale dei Lips Against The Glass, formazione di base a Bologna, creativa e sfuggente, tra elettronica, shoegaze e sperimentazioni ambient, e è tratto da “Furfuzzy/Furflies” (7″ e Digital Download – New Model Label – 2015), split ep di sei tracce in collaborazione con Unmade Bed, band fiorentina dedita a sonorità psichedeliche.
Il video, in accordo con il brano, è un vortice ossessivo di sensazioni, un invito a perdersi in un tunnel di luci e sprazzi di calore. Le riprese ed il montaggio sono stati realizzati grazie alla collaborazione con Gammo Video e Elgaraje, negli ambienti dell’ex Senza Filtro e Bologna città.
I Lips Against The Glass hanno all’attivo un album “Vivid Colour”, pubblicato nel 2013 da Seahorse Recordings, un EP digitale di remix, “That Moment -Remixed-” pubblicato in digitale da New Model Label nel 2014 ed una serie di collaborazioni e remix per Bodwan, Ultraista ed Above the tree. Da segnalare anche le sonorizzazioni dei film muti “Alice in Wonderland” di Cecil Hepworth (1903) e “Das Cabinet des Dr. Caligari” di Robert Wiene, esistente solo in forma live e già presentata a Cracovia e presso il Palazzo dei Musei di Reggio Emilia e la partecipazione al Festival Della Filosofia di Modena con la sonorizzazione di “The President” di C.T. Dreyer all’interno del progetto Soundtracks curato dal Centro Musica.

Link: http://lipsagainstglass.tk/

Formazione: Gabriele Chinè: voce, chitarre, elettronica, samples / Giuseppe Cassano: elettronica, samples, bassi.

Video Credits:
Director & Editor : Enrico Galli / Director of Photography: Giancarlo Morieri / Her: Marina Facchi / Elements and Liquids Assistant: Andrea Alvisi / First Electrician: Francesco Gastoldi / Producer: Miguel Gatti / Gammo Video / Elgaraje Produzioni

Stratten con Sam Paglia – Dou Dou Dou Dan / Distratto Ma Però – il singolo in 7″ e Digital Download da New Model Label

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Nuovo lavoro in studio per gli Stratten, progetto guidato da Nicola Bagnoli, musicista, compositore di colonne sonore ed attualmente impegnato anche come tastierista con Gli Avvoltoi e da Alessandra Reggiani, cantante e autrice. Il singolo, stampato in 7″ a 45 giri in edizione limitata è un omaggio ad un immaginario vintage che ha da sempre caratterizzato la formazione bolognese e vede la partecipazione di uno dei maggiori esperti di Hammond in Italia, Sam Paglia.
L’artwork di copertina riproduce fedelmente un’opera originale dello street artist Andre Tarli. “Dou Dou Dou Dan”, cantato in francese, riporta la mente a certe pellicole 70s, e anche la scelta di utilizzare la batteria elettronica pre-programmata della tastiera è ovviamente molto particolare, così come quella di Nicola Bagnoli di non suonare una singola nota in tutto il disco, nonostante ne sia la mente.  “Distratto Ma Però” si pone poi come B-side ideale, una cover di un brano di Peppe Voltarelli a sua volta riadattata in chiave lounge, termine forse abusato negli scorsi anni, ripreso qui nella sua versione originaria, di musica “easy listening”. Gli Stratten hanno all’attivo due album con Vincenzo Bagnoli autore dei testi, 33 Giri Stereo LP”, datato 2004 e “Bologna ’67/’77” , concept album pubblicato in vinile e CD da New Model Label nel 2012.

www.newmodellabel.com

Gasparazzo feat. Massimo Tagliata – “Mimi” Il nuovo video della band tra folk e rock e le prossime date in Italia ed Europa

“Mimi” è il  nuovo singolo estratto dall’album “”Mo’ Mo’” dei Gasparazzo, dal 17 Marzo 2015 in tutti gli store digitali. Il brano vede la partecipazione di Massimo Tagliata, fisarmonicista noto per le sue collaborazioni con Antonella Ruggiero e Biagio Antonacci che è anche il co-produttore artistico dell’intero album.
“Mimi” è un loop emotivo, un omaggio all’arte di strada ed all’energia che si genera  quando artista e spettatore sono sulla stessa quota. I soli quattro accordi intrecciati da una chitarra parlor 12 corde ed una primitiva elettrica Framus permettono di spalmare le note del tema di contrabbasso con l’arco e di cullare le parole con significati che entrano ed escono dalla realtà.  Il fraseggio di Massimo Tagliata si distende con naturale sinergia che è il segnale di una collaborazione molto appassionata tra antipodi stilistici mentre il videoclip è prodotto da Andrea Mainardi, videomaker  free-lance di Reggio Emilia. I Gasparazzo torneranno ad esibirsi a breve in un mini-tour europeo che toccherà Svizzera, Olanda e Lussemburgo per poi tornare a dedicarsi ad una nuova serie di concerti italiani, organizzati insieme a Make A Dream, l’agenzia di booking che li segue dall’inizio del 2015.

  Gasparazzo sono: Alessandro Caporossi – voce e chitarra / Generoso Pierascenzi – chitarra e cori / Roberto Salario – basso e contrabbasso / Giancarlo Corcillo / Lorenzo Lusvardi – batteria
Prossime Date:
21 Marzo 2015 – Irlanda In Festa – PalaGeox – Padova
26 Marzo 2015 – MOMA Lounge Bar – Glattbrugg – Zurich – Svizzera
27 Marzo 2015 – ADM – Amsterdamo – Olanda
28 Marzo 2015 – Rocas – Luxembourg
4 Aprile 2015 -Baratto – S. Atto (Teramo)
5 Aprile 2015 – Circolo Namaste – Pescara
16 Aprile 2015 – Studio 54 – Bologna
25 Aprile 2015 – Museo Della Resistenza – Ca’ Malanca (Ra) – ore 14.00
26 Aprile 2015 – Red Mosquito – Scandiano (Re)

Kisses From Mars – Flower For Myself – il nuovo singolo e video per la band di Ravenna, tra noise, psichedelia e shoegaze – in tutti digitale da New Model Label

Link a video su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=e6bjqj8-gWs

20 Marzo 2015 – Covo Club – Bologna
9 Maggio 2015 – Rocca Malatestiana – Cesena
29 Maggio 2015 – Rassegna Printemps Le Bon Ton – Ravenna

A quasi un anno dall’uscita di “Not Yet”, il secondo album in studio della band di Ravenna, i Kisses From Mars tornano con un nuovo progetto, un brano proveniente dalle session dell’album e realizzato in presa diretta, accompagnato da un video che nasce quasi in contemporanea.
Il video racconta di un semplice ascolto e si basa sull’idea di un esperienza diretta, di un’ascoltatrice, della registrazione simultanea e reale delle emozioni che ne scaturiscono e si immette cosi con tutta autonomia nel mondo dell’arte, rivendicando la sua indipendenza come esperienza a sé, per diventare forse il primo di una lunga serie di ascolti, catturati e registrati per assumere valore.

Le immagini sono ispirate al cinema della Nouvelle Vague francese, “A Bout De Souffle” e “Vivre Sa Vie” di Godard, dove si trova la scena in cui Anna Karina  al cinema guarda Giovanna D’Arco e si emoziona, piangendo.
L’opera è stata concepita e realizzata da Silvia Bigi, artista che da tempo collabora con la band e che ha realizzato anche la copertina per “Not Yet”.
Formazione: Luca Maria Baldini – Massimiliano Gardini
Link: www.kissesfrommars.com
www.silviabigi.com
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Four Tramps – “Tramps & Thieves” dal 27 Gennaio 2015 in tutti gli store digitali da New Model Label

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“Tramps & Thieves”, è il viaggio degli ultimi, di chi non ha più’ il controllo della propria vita, di chi lotta col proprio demonio e di quelli a cui e’ stato portato via tutto (un lavoro, una casa, una donna, la dignità). Tra finzione e realtà dagli anni ’30 ai nostri giorni, il rock che prende forma dalle ceneri di quel caldo blues che accende gli animi e brucia i cuori… e la bottiglia sempre li a guardarti…

Il blues come amore e punto di partenza, che viene però sviluppato dalla band reggiana in chiave personale, in cui trovano posto influenze punk, garage e classic rock. Un viaggio ideale, dal Mississippi alla pianura del Po, passando per Detroit e Nashville, dove il suono si tinge così di influenze elettriche e sudiste. Muddy Waters, Stones, Eagles, Son House, Doors, The Who ma anche Jack White o ZZ Top o ancora qualche dimenticato gruppo texano da qualche oscura raccolta garage dei 60s. Sono questi solo alcuni dei riferimenti che vengono alla mente ascoltando questo esordio, “Tramps & Thieves”, un album ricco e vario, il giusto preludio alle performance live della band emiliana.

Trackist: 1. 22 Crickett (My First Rifle) / 2.Moonshiner In Love / 3.Tramps & Thieves / 4.The Girl Of Abnormal Dreams / 5. Last Day Of Freedom /6.Tremblin’ Land Blues / 7. Mr Jameson (Irish Drunken Blues) / 8. Morning Spread Blues / 9. Buster Blues / 10. Revolution Tonight / 11. Me & The Devil #2 / 12. Summertime Blues (solo nella versione CD)

Biografia: Il progetto Four Tramps nasce nel 2011, avendo nel proprio bagaglio diverse anime che attingono dal classic rock americano, dall’esplosivo rock inglese anni ’60 e’70, e dall’onda d’urto “self made” sfacciata del punk. È con la solida anima blues malinconica e sognante e al contempo irriverente che ci poniamo interrogativi sul mondo e l’attualità. Dopo una registrazione demo degli esordi diffusa gratuitamente alle persone presenti ai numerosi concerti sparsi in Emilia e non solo, nel Febbraio 2014 nasce il primo vero album “Tramps & Thieves” registrato al Vox Recording studio di Reggio Emilia e interamente autoprodotto dai Four Tramps in uscita in tutti gli store digitali a fine Gennaio 2015, che sarà pubblicato da New Model Label.

Formazione: Simone “Montru” Montruccoli: Voce, chitarra e armonica – Davide “Guzzo” Guzzon: Chitarra, slide e cori – Elia “Ezzi” Braglia: Basso e cori – Osiris Joe: Batteria

Link: http://fourtramps.bandcamp.com/releases

Four Tramps in concerto:

24 Gennaio 2015 – Gasoline Road Bar – Lentigione di Brescello (RE)

27 Gennaio 2015 – ELIO – Modena

31 Gennaio 2015 Pura Vida Social Club – San Bernardino di Novellara (RE)

13 Febbraio 2015 – Campus Industry Music – Parma – in apertura a BSBE

28 Febbraio 2015 – Mattorosso – Montebelluna (TV)

7 Marzo 2015 – Telling Stories – Bologna

15 Marzo 2015 – Lord Nelson – Reggio Emilia (RE)

26 Marzo 2015 – Barricada Cafè – Casalgrande (RE)

12 Aprile 2015 – Nerocaffè – Castelmassa (RO)

8 Maggio 2015 – Calamita – Cavriago (RE)

Four Tramps_foto web

Gasparazzo – Mo’ Mo’ – il nuovo album tra reggae, folk, punk e canzone d’autore – dal 20 Maggio 2014 – in CD e digital download da New Model Label

“Mo’ Mo'”, ovvero, “proprio adesso, ora”, praticamente un’istantanea. In queste due parole è raccolta l’essenza del sesto album in studio dei Gasparazzo, formazione con base tra Bologna e Reggio Emilia, attiva dal 2003 e che nell’arco di questi anni si è esibita nelle situazioni più svariate, in Italia ed all’estero. Tutte le anime dei Gasparazzo convergono in questo lavoro, eclettico e contaminato, ironico, sognante ma allo stesso tempo anche impegnato. “Rovesciala”, brano nato come inno per i Mondiali Antirazzisti, apre il lavoro, carico e travolgente come un inno deve essere, un inno per un calcio diverso, seguita da “Michelazzo”, forse il brano più scanzonato del disco, ispirato alla leggenda urbana di Michelazzo, personaggio mitico che “mangia, beve e…”, che accomuna molte tradizioni popolari, dalla Sicilia alla bassa pianura padana.
“Mo’ mo'” è invece l’anima mediterranea dei Gasparazzo, sognante come il vento in una città di mare, un’anima che poi ritorna in altri episodi, come “Impulsi nudi” o “Se i posacenere potessero parlare”, scritta in collaborazione con Mezzafemmina. Un album di storie ma anche di musica e ricerca, e la produzione è stata realizzata con la collaborazione di Massimo Tagliata, pianista, fisarmonicista e produttore, già al lavoro con alcuni importanti nomi del pop italiano. Ci sono poi storie urbane, come “Centopelle”, ragazzo di strada che attraversa le epoche, ribelle ed indomabile, descritto da Collodi nella raccolta “Occhi e nasi” o ancora “Mimi” e “Fondaco”, quasi una filastrocca, la storia di una band in una cantina e dell’energia che sprigiona. “Cristo è là” è posta invece vicino alla chiusura, non certo perché meno importante, semplicemente per le emozioni forti che trasmette, un brano reggae toccante, dedicato a Federico Aldrovandi ed il testo si basa sulle parole di Lino Aldrovandi in memoria del figlio assassinato.

Tracklist: 1. Rovesciala / 2. Michelazzo / 3. Mo’ mo’ / 4. La tromba di Eustachio / 5. Agro 400 / 6. Impulsi nudi / 7. Se i posacenere potessero parlare / 8. Centopelle / 9. Cristo è là / 10. Mimi / 11. Fondaco

Formazione: Alessandro Caporossi - Voce / Generoso Pierascenzi - Chitarre, voce ed elettroniche /  
Giancarlo Corcilio - Fisarmonica / Roberto Salario - basso e contrabbasso / Lorenzo Lusvardi - batteria

www.gasparazzo.it
www.newmodellabel.com

Prossime Date – appuntamenti in continuo aggiornamento:

 7  Aprile 2014 – Osteria del Fico – Cremona – Esiste chi resiste

12 aprile 2014 –  Nuovo Teatro – Teramo – Mo’ mo’ Tour

25 Aprile 2014 – 15,30 – Felina (RE) – MontagnaResistente

25 Aprile 2014 – 18,00 – Soliera (Mo) – Biciclettata sui Cippi

26 Aprile 2014 – Maggio Mezzaghese – Mezzago (MB)

9 Maggio 2014 – Csoa Il Mulino – Lugano – Svizzera – Mo’ mo’ Tour

10 Maggio 2014 – Danieli Music Bar – Zurigo – Svizzera – Mo’ mo’ Tour

11 Luglio 2014 – Lido Mediterraneo – Roseto Degli Abruzzi (Te) – Mo’ mo’ Tour