Autostoppisti Del Magico Sentiero – Sovrapposizione Di Antropologia e Zootecnia

in CD e digitale da Aprile 2020 da New Model Label
Dalle paludi del basso Friuli, zone di antico passaggio di popoli, fuoriesce questo che può essere considerato un disco solo fino ad un certo punto.
Musica e parole si intersecano in un rumorismo solo vagamente imparentato con blues e jazz, il viaggio si apre con un testo scritto dal chirarrista del gruppo Fabrizio Citossi, già membro della band Rive No Tocje, attiva nella scena underground della zona cantando in friulano.
II percordso continua con il recitare teso ma composto dello scrittore/attore Angelo Floramo, il quale citando “Le vie dei canti” (scritto da Bruce Chatwin nel 1953) ci porta dentro ad un mondo fatto di passi ritmati su sentieri antichi, come quelli dei canti umani che accompagnano la civiltà umana nomade sin dagli albori.
Gli Autostoppisti Del Magico Sentiero vede po la partecipazione di una leggenda della scena jazz / impro italiana, Giancarlo Schiaffini che con il suo trombone disegna trame oniriche in chiave free appoggiandosi al potente e virtuoso contrabbasso di Giovanni Maier, il tutto frullato in un marasma di voci che si accavallano, di note che si contraggono, pezzi non lineari che nell’ arco di una ventina di minuti riescono a creare un mondo a se stante. Su questi poi appaionoinserti di didgeridoo creati ad arte dal maestro australiano dello strumento Martin O Loughlin.
Registrato nel 2019 a Udine, “Sovrapposizione di Antropologia e Zootecnia” si propone di arrivare a toccare piu’ coscienze sia possibile con il suo messaggio ancestrale:l’uomo e’ stato programmato geneticamente per muoversi lungo le linee energetiche del nostro pianeta.
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