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High Frequency, l’album di debutto dal 26 Giugno 2012 da Raw Lines / New Model Label

High Frequency – English Page

“High Frequency” il disco di debutto della rock band marchigiana, in CD e tutti gli store digitali, da Raw Lines / New Model Label, dal 26 Giugno 2012

Un debutto ad alto tasso di energia, 10 tracce che esplorano diversi territori e sonorità, tra influenze grunge e tracce più tipicamente rock, accompagnate da ritornelli trascinanti secondo la lezione di gruppi come Nickelback e Foo Fighters.


Una band che ha una particolarità anche nella formazione, dove in studio Luca Di Vincenzo occupa contemporaneamente il ruolo di cantante e batterista.

 

Le tre tracce iniziali, “Walking My Way”, “Get Away” e “The Magical Mystery Love” contengono i diversi elementi del suono degli High Frequency, melodia ed aggressività ma anche arrangiamenti che mostrano una maturità non comune per una band attiva da poco più di due anni e che come molti, ha iniziato il proprio percorso con un repertorio di cover, ed in particolare di artisti come Foo Fighters, sviluppando un proprio stile ed allo stesso tempo rimanendo fedeli al sound ed alla musica che amano.

“Sunny Rain” è invece una traccia più introspettiva, seguita poi dalle esplosioni di “Believe In Your Head” e, nella varietà delle atmosfere proposte c’è spazio anche per una ballad come “The Last Train To Freedom”, che mostra il lato più intimista degli High Frequency.

Prodotto, registrato e mixato al Potemkin Studio di Civitanova Marche da Paolo Ojetti

Tracklist:
1. Walking My Way / 2. Get Away / 3. The Magical Mystery Love / 4. Go / 5. Sunny Rain / 6. Believe In Your Head / 7. The Last Train To Freedom / 8. Revenge / 9. Don’t Believe In Appearances / 10 Pig Uncle!

Formazione live 2012:
Luca Di Vincenzo – Vocals / Marco Grilli – Bass / Marco Pierdomenico – Guitars / Giammario Angelini – Guitars

Link:  www.highfrequency.it

www.newmodellabel.com

Potemkin Studio: http://www.andreamei.com/potemkin-studio

Post “Wait” – il primo video dall’album “Fakes From Another Place” – pubblicato da La Voce Del Gregge, in cd e tutti gli store digitali

Post
“Wait” – il primo video dall’album “Fakes From Another Place” – pubblicato da La Voce Del Gregge, in cd e tutti gli store digitali

Concerto di presentazione: Sabato 23 Giugno 2012 @ Blah Blah, via Po 21 – Torino
Inizio ore 22.00
Ingresso Libero
Link a video: http://www.youtube.com/watch?v=C4RXpcUXOqQ

Torinesi di nascita, ma internazionali per aspirazioni, i Post hanno dato da poco alle stampe il loro secondo album in studio, che segna il passaggio dall’italiano all’inglese scelta forse controtendenza, ma giustificata da un amore ed una passione per certe sonorità rock / new wave, riproposte con gusto contemporaneo che potrebbe conquistare i fan di gruppi come Interpol e Placebo così come dei primi U2 o R.E.M.
Il titolo del lavoro è un gioco di parole per ribadire la propria provenienza da un altro luogo, l’Italia, non propriamente considerato a livello rock internazionale, ma i loro brani, sono tutt’altro che dei “fake”, dei falsi e certe sonorità fanno parte del loro DNA.
“Fakes From Another Place” è pubblicato da La Voce Del Gregge, giovane etichetta indipendente torinese, piuttosto attiva nella scena e tra i cui artisti spiccano Diego Perrone e gli Arsenico

Formazione: Gio Franco – Vocals, bass, piano / Davide Novallet – Guitars, vocals / Gigi Laurino – Bass, effects / Antonio Monaco – Drums, vocals

Tracklist: 1. Absent Life / 2. Release The Catch / 3. Wait / 4. Closer To An End / 5. Overlooking / 6. Little Waves / 8. You Beggar / 9. Who The Hell / 10. Unheard / 11. They Say / 12. Non Mi Confondere

Discografia:
Ep (2004 – autoprodotto)
“Nulla Da Decidere” – album (2007)
“Fakes From Another Place” – album (2012 – La Voce Del Gregge)

Link: http://lavocedelgregge.org/   www.houseofpost.com    www.newmodellabel.com

Coro delle Mondine di Bentivoglio a L’Infedele di Gad Lerner


 

Sarebbe stato bello poterle vedere in un’altra situazione, però ci piace la decisione di questa trasmissione, che ha scelto una delle voci più autentiche dell’Emilia, a cui siamo legati da tempo da un’amicizia che va oltre alla musica. Un pensiero anche al Coro delle Mondine di Novi, vicine all’epicentro della scossa.

Coro Delle Mondine di Bentivoglio – Con L’Acqua Alle Ginocchia – (Honeychile, music! – New Model Label – digital only)

Dainocova – “Perso In Campagna” – il video e l’EP “Ultimo Banco”

Dainocova -“Ultimo Banco”, l’ep digitale di esordio del cantautore sardo  che anticipa l’album di esordio “Fuga Da Scuola”, in uscita il 18 Settembre 2012 in cd e formato digitale, da Moka Produzioni / New Model Label
EP in free-download su: Bandcamphttp://dainocova1.bandcamp.com/album/ultimo-banco e Soundcloud – http://soundcloud.com/dainocova


Dainocova è il progetto solista di Nicola Porceddu, Cantautore, batterista e sperimentatore .
Dopo aver suonato e collaborato con svariate band della scena indie sarda tra cui Trees of mint, Malatroxia, Diverting Duo, nel 2003 Nicola decide di allontanarsi temporaneamente dalle altre band ed inizia ad esibirsi sotto il nome d’arte Dainocova. Fino al 2008 viaggia per l’Europa dai Paesi dell’est fino a Parigi, passando per Vienna e la Germania. Succesivamente si trasferisce per un anno in Australia, per due ad Atene e infine a Torino, continuando a comporre, affinando le tecniche e dedicandosi anche alla pittura per completare il proprio immaginario.
” il disco ”
“Fuga Da Scuola” è il suo primo disco in studio, è stato registrato in una cornice molto suggestiva, lo Sleepwalkers studio, ex location storica dell’Here i stay festival e locale che in Sardegna per anni ha ospitato alcuni tra i migliori nomi nell’ambito indipendente sia a livello nazionale che estero.
Prodotto da Dainocova e registrato da Gabriele Boi (ex Rippers, Mojomatics) il disco è stato successivamente missato al Natural head Quarter di Manuel Fusaroli (Max Stirner)
Tracklist: 1 Sirene e acciughe/ 2 Perso In Campagna/ 3. Stessa Compagnia / 4. Sulla Luna
Link:  www.dainocova.it
www.newmodellabel.com

Strip In Midi Side – “V.agra in tasca” l’ep digitale in free-download

Strip In Midi Side – “V.agra in tasca” l’ep digitale in free-download dell’electro band, per la prima volta in italiano un’anticipazione dall’album “Non ti amo più, Amore” – da Settembre 2012 in tutti gli store digitali ed in cd da New Model Label

 

A due anni di distanza da “Your Stripping Experience”, tornano gli Strip In Midi Side, formazione electro / rock campana che sceglie per la prima volta la lingua italiana, con testi profondamente legati all’attualità: scandali sessuali, speculazione finanziaria e manipolazione mediatica. Il singolo “V.agra In Tasca” è ispirato alle vicende di cronaca tipiche del sexgate, mentre in “Moody’s” la band fa della satira pungente contro lo strapotere delle banche e delle agenzie di rating; “Ci metto la faccia”  racconta invece dell’uso ossessivo ed ambiguo che troppo spesso si fa dei social network.

Tracklist: 1.V.agra in tasca / 2.Moody’s / 3.Ci metto la faccia
Direzione Strategica Strip In Midi Side:

giotto (decostruzione)
maks (depistaggio)
akrid (destabilizzazione)
amon (sabotaggio)
Link: www.stripinmidiside.com
Soundcloud: http://soundcloud.com/stripinmidiside

Davide Tosches – “Il Lento Disgelo” – il nuovo album dal 22 Maggio 2012 e showcase di presentazione

Davide Tosches – “Il Lento Disgelo”
dal 22 Maggio 2012 in tutti gli store digitali e da fine maggio in CD digibook, da Controrecords / New Model Label, distribuzione Audioglobe

Showcase di presentazione
Giovedì 24 Maggio 2012@ Circolo Culturale Amantes, Via Principe Amedeo 38/a, Torino

Davide Tosches sarà accompagnato da Dan Solo, Ramon Moro e Vito Miccolis, all’interno della serata Flanella XL gestita da Paolone aka

“Il Lento Disgelo”, il nuovo album di Davide Tosches, prosegue il discorso già iniziato con “Dove l’erba è alta” (Controrecords, 2009), album intenso, onirico ed introspettivo ma con nuove aperture.
E’ un disco più diretto, non solo nei testi, la musica trova nuovi colori, come nel passaggio dalla notte al giorno, ed il sussurro diventa invece canto.
La curiosità di Davide Tosches è forse l’unica cosa certa, l’unico mezzo per capire e giustificare la ricerca musicale che sta portando avanti. È un disco meno “pensato”, più istintivo e, alcuni brani sono stati scritti il giorno prima di entrare in studio con la band, che ne “Il Lento Disgelo” ha un ruolo più importante rispetto a “Dove l’Erba è Alta”, dove Tosches suonava moltissimi strumenti, mentre qui si limita (a parte un paio di brani) alle sole chitarre e alla voce. Come il precedente, anche questo può essere considerato una sorta di concept album,  ma con un messaggio rivolto all’esterno, ad “ogni uomo”, che è un messaggio che forse può apparire banale, ma è autentico e forte: siate voi stessi. In qualche modo, è un disco che parla di amore, di amore universale, perché “il lento disgelo” è il ritorno alle emozioni, “poco alla volta”, alla decisa  e autonoma presa di coscienza di ognuno, una piccola rivoluzione privata della quale rendere partecipi tutti gli altri, tutte le creature che respirano.

Partecipano al disco numerosi ospiti, tutti amici, fra i quali Dan Solo (Marlene Kuntz, Petrol), Carlo Actis Dato, Ramon Moro, Mao, Federico Sirianni, Roberto “Robbo” Bovolenta (El Tres, Amici di Roland), Andrea Ruggiero (Giorgio Canali, Operaja Criminale e molti altri), giusto per citare i più conosciuti.

Il disco è pubblicato da Controrecords, l’etichetta “equa e solidale” fondata dallo stesso Davide Tosches nel 2009 e che pubblica altri artisti quali Stefano Amen, Mezzafemmina, Banda Fratelli, Salvo Ruolo e molti altri. Le edizioni e l’ufficio stampa sono affidate alla New Model Label di Govind Khurana, con la quale Controrecords ha ormai un rapporto continuativo, legato in primo luogo da stima e amicizia reciproca.

Tracklist:
1. Terra / 2. Ali / 3. 22:47 / 4. Dove Andiamo / 5. Il Lento Disgelo / 6. Poco Alla Volta / 7. Patriota / 8. Ogni Uomo / 9. Scintille

Link:
www.davidetosches.com
www.controrecords.com

Rigotto su Internazionale ed “English Soup”, in free-download

E’ la prima recensione ed è di quelle che fanno davvero piacere, Rigotto su Internazionale, con “English Soup” dal suo ultimo album “Uomo Bianco”, pubblicato da Controrecords e New Model Label, dispoinibile in Cd ed in tutti gli store digitali.

E, visto che si parla di “English Soup”, noi ve la offriamo….

www.rigotto.it

 

Alessandro Ristori presenta “Ibrido”, il nuovo album pubblicato da BUMBUM Dischi, distr. edel

Alessandro Ristori con i suoi Portofinos
“Ibrido” – il nuovo album con due inediti, “La Donna Uomo” e “Sentimento” ed un intero concerto
dal 22 Maggio 2012 in cd e, disponibile da ora in digitale, da BUMBUM Dischi, distribuzione edel

Per aggiornamenti date: www.alessandroristori.it

Alessandro Ristori è uno dei musicisti più attivi in Italia, ed i suoi concerti sono una costante delle estati rivierasche e non solo, conosciuto ed amato anche all’estero, dalla Russia a Montecarlo. Questo album raccoglie, oltre ai due brani inediti, una registrazione di un suo live, in cui interpreta con passione alcuni classici del repertiorio italiano, artisti come Celentano, Gaber e Modugno, ed alcuni classici del rock’n’roll americano dei 50′s e diversi brani originali.

Tracklist: 1. La Donna Uomo / 2. Sentimento / 3. live -Intorduzione / 4. Rock a beatin’ boogie / 5. Ciaò ti dirò / 6. il tuo bacio è come un rock / 7. Booganse / 8. Nel blu dipinto di blu / 9. Ciao ciao bambina / 10. Teddy girl / 11. Giorni d’estate / 12. Una fetta di limone / 13. Il ragazzo col ciuffo / 14. Volevo fare il DJ / 15. Rock around the clock / 16. Arrivederci Roma – On an evening in Rome / 17. Credi / 18. La doce vita in via Veneto – Tequila / 19. Impazzivo per te / 20. High School confidential / 21. Non m’importa del tuo amor / 22. Hound dog

ALESSANDRO RISTORI  con i suoi Portofinos – “IBRIDO” – cartella stampa

Alessandro Ristori arriva da lontano. O da vicinissimo.

Il suo Ibrido racconta una passione che ci sentiamo di condividere: quella per il rock’n’roll, inteso come forma intramontabile. Si colloca, certo, lontano da epoche chiassose e confuse come queste, in un mondo apparentemente più semplice, e contemporaneamente, essendo anche un’idea, fa parte della resistenza alle mode passeggere che è propria della musica migliore.
Prima di Ibrido, Ristori ha suonato in Italia e in Europa, con i suoi Portofinos. Le scelte hanno sempre attinto da un’Italia fremente, che nei Cinquanta e nei Sessanta guardava Oltreoceano: quella di Nel blu dipinto di blu di Modugno, ma anche del primissimo Celentano, degli urlatori, del sodalizio fra Gaber e Jannacci, quando si facevano chiamare i Corsari, delle colonne sonore firmate da Nino Rota o Piero Umiliani.
Brani senza tempo, da Ciao ti dirò a Il tuo bacio è come un rock, da Impazzivo per te a Arrivederci Roma, per guardare senza timore a classici del genere come High School Confidential (cavallo di battaglia di Jerry Lee Lewis) o Rock Around The Clock (il primo successo per i giovanissimi americani dei 50, nella versione di Bill Haley & His Comets).  Insomma, un caleidoscopio, con una serie di canzoni autografe sulla medesima linea di fuoco. Momenti decisamente malinconici e radiosi come Giorni d’estate, ironici e felicemente naïf come Dovevo fare il DJ, nervosi e affilati come Credi. I concerti hanno portato Ristori dalla sua Romagna fino a Montecarlo e a San Pietroburgo: prova inconfutabile che non siamo di fronte a un semplice operazione revivalistica o, peggio ancora, a un atto di archeologia sonora. Il suo entusiasmo lo identifica coi suoi modelli e lo rende estraneo, per essere chiari, al movimento beat odierno: meglio forse parlare di musica leggera retroattiva, suonata senza complessi di inferiorità o ossessioni per il nuovo a tutti i costi.

L’album riunisce i pezzi migliori del repertorio dell’artista, suonati rigorosamente dal vivo, con l’eccezione dei due inediti. È ibrido perché si tratta di un esordio discografico registrato sulla strada, di palco, in palco, piuttosto che nell’ambiente un po’ ovattato di uno studio di registrazione.
Una regola tradita gioiosamente da La donna uomo e Sentimento: canzoni mai sentite, nemmeno dai fan più accaniti di Alessandro Ristori.
La prima è anche il singolo apripista del progetto: descrive una donna che vuole assomigliare il più possibile al maschio, finendo per esserne quasi una parodia, o meglio, un ibrido mal riuscito. È dedicata a chi pensa che la parità fra i sessi debba anche appiattire le inevitabili diversità. La musica scelta per questa provocazione, tutt’altro che misogina, è quella dei singoli Stax dei 60, con tanto di fiati a incorniciare  chitarra, basso e batteria. Più sinuosa e languida Sentimento, in un mix di romanticismo e pop d’antan.

Ibrido scaraventa Ristori e i Portofinos verso un pubblico più vasto con le energie primitive e incantevoli del rock’n’roll.  Un genere che in realtà è uno stato d’animo, condiviso e condivisibile oggi come ieri.

“The Best Of Demo – Volumi 07-08 (2006/2007 – 2007/2008) in tutti gli store digitali la compilation che raccoglie i migliori brani andati in onda nella trasmissione Demo di Radio 1

The Best Of Demo – Volumi 07 – 08
(2006/2007 – 2007/2008)
La compilation che raccoglie i migliori brani andati in onda nella trasmissione Demo di Radio 1
disponibile in tutti gli store digitali da U.d.U. Records e New Model Label

Una compilation digitale che raccoglie alcuni dei protagonisti delle passate stagioni di Demo, trasmissione radiofonica di Radio 1 condotta da Michael Pegolani e Renato Marengo che da dieci anni è un punto di riferimento per le nuove proposte musicali italiane, una vetrina per artisti senza contratto, direttamente sulla più ascoltata radio nazionale.
I brani della compilation offrono uno spaccato a 360° della scena musicale italiana, spaziando tra vari generi, dall’hip hop alla canzone d’autore passando per rock ed influenze mediterranee.

Tracklist:
1. Cirrone – Here Is My Song
2. Compagni Di Merengue – Fui Victima Di Una Substancia Magica
3. Manu PHL – Gangsta All’Italiana
4. Etnoritmo – Tijmp d’cros
5. Neglizi e Mr. Tuka Band – L’Andare Delle Cose
6. Chateau – White Smile
7. K.E.S. – Canzone Politica 06
8. Dabol – Sisma
9. Bariar – Tempo Al Tempo
10. The Raisers – Make It On Time
11. Alessandro Hellmann & Nestor Band – Dormi
12. Hotelpry – Screamin’ Doctor
13. Dolcelete – Vorrei
14. Lollo – F.D.P.
15. James – Home
16. Terrasonora – L’America Sta ‘cca
17. Rossella Coci – 2 cucchiai di silenzio