Monthly Archives: May 2017

Pivirama – Senza Rete – il primo album in italiano del progetto musicale di Raffaella Daino

Pivirama – “Senza Rete”, il nuovo lavoro di Raffaella Daino – il primo in italiano

dal 9 giugno 2017 da New Model Label in CD & Digitale

Prossime date:

1 giugno 2017 – Musica Med – Rai – Palermo (live in Radio)

4 giugno 2017 – Policlinico Umberto I di Roma, showcase riservato ai bimbi del reparto oncologico

7 giugno 2017 – Concerto degli artisti siciliani per Reem (bimba irachena gravemente ustionata in un raid) chiesa dello Spasimo, Palermo

24 giugno 2017 – concerto per l’integrazione al Laboratorio Sociale Centocelle, Roma 

Raffaella Daino, cantautrice siciliana ritorna con un nuovo lavoro in cui l’anima alternative rock si fonde a nuovi stili e linguaggi, raccontando la realtà più cruda e la fantasia più libera cimentandosi per la prima volta in un album interamente in italiano. “Senza rete” è il quarto nella storia del progetto Pivirama, attivo da 17 anni tra la Sicilia e Roma.

L’album è in uscita il 9 giugno con New Model Label, scruta il mondo tra scorci di realtà che fanno capolino in un cesto di fantasie, con un tappeto di elettronica e arrangiamenti ora delicati ora più aggressivi, mantenendo un’atmosfera psichedelica, a volte cupa a volte sognante, e un’attitudine rock.

I testi fluttuano sospesi tra la realtà più dura e violenta e il più sognante dei mondi immaginari, raccontando in due brani il dramma dei profughi in viaggio disperato da un Sud del mondo dilaniato da guerre e dittature verso un nord Europa che ha smesso di accogliere e innalza muri e barriere (“Jungle, Frontiere chiuse” e “Dal deserto al mare”), la decisione di dire basta a violenze e soprusi di un uomo padrone (“Arida”). Ma anche la crisi d’identità dei cocci di bottiglia (“Sassi di vetro”) o le strane forme che assumono le nuvole di fumo sulle pareti di una stanza chiusa (“Nuvole”) o ancora il difficile percorso di riscatto da un passato pesante nel tentativo di raggiungere l’agognata libertà (“E ora lei”) o la vita sospesa e a testa in giù di chi non teme una vita funambolica senza punti di riferimento né certezze (“Senza Rete”) e di contro l’eterna indecisione di chi finisce con il perdere tutto per l’incapacità di scegliere (“Asimmetrie”), e , con ironia, lo sdoppiamento d’identità di chi ha un alter ego predominante, che crea caos e confusione, se non una personalità dissociata, (“Alter Ego”). Il disco è anticipato dal video di “Jungle Frontiere chiuse”, girato e montato dalla stessa Raffaella dopo aver visitato i campi profughi nel centro Europa e al confine tra Libano e Siria. Muri sempre più alti e frontiere sempre più rigide. Accampati in tende nel fango d’estate e nella neve d’inverno. Famiglie con bambini piccolissimi tentano una sopravvivenza estrema senza abbandonare il sogno di ricongiungersi con i familiari in Inghilterra o Germania. E’ Londra la meta più desiderata. E cosi sui muri dei container scrivono le loro cartoline virtuali sperando in una “London calling” che però non arriverà mai. Hanno suonato nel disco, con Raffaella Daino: Nicola Ganci, Patrick Rotolo, Renz, Tony Truncali, Gregorio Indelicato, Totò Grilletto, Nicola Alesini, Domenico Mistretta, Govind Singh Khurana, Generoso Pierascenzi.

Inarmonics – A Thing Of Beauty – l’album di debutto – tra influenze wave black e progressive contemporaneo – in cd e digitale dal 6 maggio 2017 da New Model Label

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Inarmonics – A Thing Of Beauty

Il debutto tra progressive contemporaneo, influenze black e new wave

da venerdì 5 maggio 2017 in CD e digitale da New Model Label

Concerto di presentazione: Domenica 14 Maggio 2017 presso Earthtone Studio,

Via Regina Pacis, 232 – Sassuolo (MO) – ingresso libero apertura ore 18.00 – inizio ore 20.00 – special guest Davide Solfrini

A Thing Of Beauty” nasce volontariamente come un disco d’altri tempi, registrato interamente in presa diretta senza per questo volere essere un lavoro a bassa fedeltà. Nel debutto degli Inarmonics convivono infatti diverse anime e soprattutto notevoli capacità strumentali che vengono messe al servizio della narrazione in un viaggio in cui vengono esplorati diversi generi musicali, all’insegna della contaminazione. Gli Inarmonics sono un gruppo che ama sperimentare e non limitarsi ad un unico genere musicale. La voce di Gianluca Gabrielli spazia tra diversi registri, mostrando un’anima più black in brani come “A Thing Of Beauty” e ancora una versatilità e drammaticità vicina al progressive in “Disma”, canzone dalle varie sfumature che in un certo senso riesce a riassumere in se diverse influenze 80s e tra queste anche un tocco dark / new wave, contributo del chitarrista Massimiliano Manocchia. Ci sono anche momenti strumentali come il funk astratto di “Farabutto” dove emerge la solidità della sezione ritmica composta da Giampaolo Simonini al basso e Manuel Prota alla batteria. Sorprendente è l’intesa anche in un altro strumentale, “Funkarabian Scat”, con finale rigorosamente improvvisato. Una particolare attenzione è riservata al suono, frutto della ricerca di Gianluca Gabrielli che è il creatore del marchio Earthtone, linea di effetti per chitarra analogici dai circuiti originali che sono stati impiegati per la prima volta per la registrazione di questo disco. I testi sono frutto del contributo di Gianluca Gabrielli, soprattutto per quelli di ispirazione più mistica, e di Massimiliano Manocchia per quelli più legati a intuizioni personali mentre la canzone che da il titolo al disco “A Thing Of Beauty” è ispirata all’opera di John Keats. L’immagine di copertina è opera di Stefano Bonazzi.

Tracklist: 1. Disma / 2. A Thing Of Beauty / 3.In The Park / 4. Funkarabian Scat / 5. History / 6. Farabutto / 7.Gone Too Fast / 8. More Wine

Link: www.newmodellabel.com

www.facebook.com/inarmonics

 

Luca Burgio e Maison Pigalle – Buscavidas – il nuovo singolo e il tour che porterà il cantautore siciliano fino a Madrid attraverso le principali città italiane


“Nell’epoca in cui stiamo vivendo occorre stare in campana se vuoi continuare a giocare…” racconta Luca Burgio. Abile, sveglio e camaleontico, il Buscavidas di “Vizi, Peccati e Debolezze”, l’album di esordio del cantautore siciliano si presenta come un personaggio quotidianamente alle prese con il mondo, instabile e inafferrabile come l’aria, si muove tra un lavoro e l’altro, cercando di vivere o a volte sopravvivere, mantenendo uno stile di vita libero e avvincente. Luca Burgio ha scritto questo brano poco dopo il ritorno dalla Spagna, in quel periodo agli albori del suo percorso musicale impegnato fra concerti e lavori saltuari. Per l’occasione ha deciso di rimettersi in gioco e partire in un viaggio alla ricerca dell’avventura, il “Buscatour”, in solitario, senza la sua band, in cui soltanto alcune date sono state programmate e altre verranno annunciate giorno per giorno sui suoi canali social, che siano esibizioni in club, house concert o apparizioni in strada. Seguitelo sui suoi canali social, www.facebook.com/lucaburgioemaisonpigalle in questo percorso che inizia oggi, 2 maggio 2017 da Cosenza e terminerà il 24 maggio a Madrid.

Questi gli appuntamenti in continuo aggiornamento:

2-3 maggio – Cosenza

4-7 maggio – Roma

8 – 10 maggio – Bologna

11 – 13 maggio – Padova

14 – 15 maggio – Bergamo

16 – 24 maggio – Madrid