Monthly Archives: April 2017

Frank Sinutre – The Boy Who Believed He Could Fly il nuovo album, elettronica sognante con strumenti autocostruiti, chitarre e synth

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Frank Sinutre – The Boy Who Believed He Could Fly

il nuovo album, elettronica sognante con strumenti autocostruiti, chitarre e synth

da venerdì 19 maggio 2017 in CD e digitale da New Model Label

Prossime date:

21 Aprile 2017 – Red Lion Pub – Mercatale Vernio (Po)

21 Maggio 2017 – Rotonda Giardini – Viadana (MN)

10 Giugno 2017 – Plus Festival – Cento (Fe)

11 Giugno 2017 – Parma Etica Festival – Parma

23 Giugno 2017 – Caffè Zanardi – Milano

15 Luglio 2017 – Furiock – Sermide (MN)

26 Luglio 2017 – Filò – Crevalcore (Bo)

16 Agosto 2017 – Paganini – Rovereto (TN)

17 Agosto 2017 – Gala Hala – Lubiana (Slo)

 

Frank Sinutre, il progetto creato nel 2011 da Isi Pavanelli e Michele K. Menghinez arriva al terzo album dopo anni di performance live in club e altre situazioni artistiche in Italia e all’estero. Il primo elemento che risalta è l’integrazione tra chitarre, e voci di Michele e i synth di Isi. Quest’ultimo ha costruito personalmente reactaBOX, un controller midi basato sul framework reacTIVision, un cubo luminoso che funziona appoggiando e muovendo speciali oggetti sulla sua superficie, e drummaBOX, una drum machine acustica basata su Arduino. Questo risultato caratterizza i live set della band anche dal punto di vista visivo, ma soprattutto sonoro. Le tracce dei Frank Sinutre mostrano diverse anime e in diversi episodi del disco emerge la loro volontà di scrivere vere e proprie canzoni, come in “Urban-Park-Sleeping Lovers”, funk elettronico con tanto di vocoder e atmosfere 70s a “Driving Thru The City By Night”, episodio notturno e downtempo o il blues futuristico di “La Forma Del Sol” e gli arpreggiatori di “Challenger 1986”. La musica dei Frank Sinutre convive poi con le immagini di Giovanni Tutti, videomaker che da sempre collabora con la band, spesso e volentieri anche nei live.

Il concetto dell’album è riassunto così in breve dalla band:

“Il disco è dedicato alla storia di una persona che credeva di volare con un ombrello, non è Mary Poppins e nemmeno Batman vestito da Mary Poppins. E’ solo la storia di una amico che crede di volare con un ombrello sopra al mondo e a tutto ciò che non gli piace. Questa persona è vivente. Vive, come gli viene. Nonostante l’incedere inesorabile del tempo e ai nostri discorsi da adulti hanno cambiato soggetto, ha capito come si fa a volare. Con un ombrello.

Quest’estate, mentre state passeggiando con la testa fuori dalla finestra del vostro monolocale in città o nella vostra villetta a schiera in paese, buttate un occhio in aria magari lo vedete passare col suo ombrello.

Tracklist: 1. Credeva Di Volare (0.333) / 2. Sunset With Sunrise / 3. Urban-Park-Sleeping Lovers / 4. Driving Thru A City By Night / 5. What A Strange Life / 6. Challenger / 7. Credeva Di Volare (0.667) feat Cranchi / 8. Be All You Can Be / 9. Under That Wind /10. La Forma Del Sol / 11. But The Boy Believed To Fly – Feat Zighi / 12. Credeva Di Volare (1.000)

Link: www.newmodellabel.com

Discografia: “La Colpa Della Leonessa” (2012) – “Musique Pour Les Poissons” – (2014) – The Boy Who Believed He Could Fly (2017)

 

Frank Sinutre_live

Genoma – “Stories”, tra sonorità elettroniche ed ethereal wave – l’EP di debutto

Genoma - foto delle copertine fatte a mano

I Genoma nascono nel 2015 e “Stories” è il loro lavoro di debutto, pubblicato in edizione strettamente limitata con copertina dipinta a mano e con una bonus track, la cover di “Atmosphere” dei Joy Division. Nella musica della formazione di Ravenna si fondono diverse influenze, tra elettonica, melodie pop, influenze new wave, ritmi downtempo e chill-out. Un elemento caratteristico è l’utilizzo di synth e Seaboard, un tipo di tastiera midi con una dinamica differente, suonati da Enrico Coari, il violoncello di Elisa Cagnani e le  percussioni di Roberto Raggi “Beo”, e poi ancora il basso fretless di Nicola Farolfi, la batteria di Stefano Lelli e la voce di Angela Piva, perfettamente a proprio agio tra italiano, inglese, brani originali e cover rivisitate. Ed è la stessa cantante che ha realizzato a mano le copertine per l’edizione limitata dell’EP. I testi esplorano diversi spettri emotivi, intimisti e crepuscolari quelli di “Flashback” e “Dark Window”, opera di Nicola Farolfi mentre più  visionari quelli di “Pink Astronauts Story” e di “Remember Me”, quest’ultima, a dispetto dal titolo, cantata in italiano che lascia presagire nuove evoluzioni nella musica dei Genoma. Infine, presente solo nella versione in CD la cover di “Atmosphere” dei Joy Division a segnare il legame, più emotivo che sonoro, con un mondo musicale dark/wave. Il singolo di “Atmosphere” sarà disponibile in digitale dal 26 maggio 2017.

Tracklist: 1. Flashback / 2. Pink Astronauts Story / 3. Dark Window / 4. Remember Me / 5. Atmoshpere (Joy Division cover)

Link:  https://genomaproject.com/
https://www.facebook.com/genomaproject