Saffir Garland – La Calma Dei Malvagi – il nuovo album del cantautore satirico / prog – dal 19 gennaio in cd e digitale

Copertina

Dopo l’Ep “L’ira dei buoni” del 2016, Saffir Garland fa uscire il 19 gennaio 2018 l’ipotetica risposta lunga: “La calma dei malvagi”, album di lunga gestazione e ricchissimo di contenuti forti, nonostante la scorrevolezza della musica. I generi si fondono in uno stile personale di Gilberto Ongaro, cantautore satirico che delinea il suo umorismo surreale in un prog pop. I malvagi sono calmi poiché si sentono al sicuro, questo mondo è loro. Attraverso il linguaggio musicale e un gusto per allitterazioni ed altri giochi con le parole, Saffir Garland vuole sensibilizzare gli ascoltatori circa determinati argomenti mai trattati a fondo con la dovuta attenzione; la speranza utopistica è che forse, rendendo più persone consapevoli di certe ingiustizie, magari questi malvagi inizino a stare un po’ meno calmi…

Gilberto si è avvalso di numerosi ospiti per realizzare gli arrangiamenti dei suoi brani. Come per i lavori precedenti, è qui che si esplica il senso del nome “Saffir Garland”. Ghirlanda di zaffiro, ovvero un unico collante di vari elementi preziosi da ambienti musicali eterogenei. Spicca la partecipazione della cantante Barbara Bordin, che fa parte del Summertime Choir e che canta qui tre delle nove canzoni in prima voce, comparendo anche in altre due.

Gilberto Ongaro: autore, voce e tastiere  – Barbara Bordin: voce e cori

Ospiti: Matteo Acerbi (La Risposta Indiretta): batteria / Maurizio Maranto: batteria / Leonardo Negrello: basso elettrico e chitarra acustica / Omar Castello (Battisti Project): chitarra elettrica e acustica 12 corde / Matteo Brigo: chitarra elettrica / Antonio Ferrari: mandolino / Greta Monalbo: viola / Sophie Liebregts: arpa celtica / Stefano Sadè: flauto traverso / Giovanni La Terza (Marmaja): fisarmonica / Valerio Vettori: cornamusa irlandese / Bruno Sponchia (Industria Onirica): voce / Maurizio Zannato (Marmaja): voce

Sir Rick Bowman – “Tip Of The Tongue” – il nuovo vintage video

Sir Rick Bowman – “Top Of The Tongue”
A film by lotpagina.com
©1993 Available on VHS (or Spotify, Apple Music and any digital stores)
Abbiamo ritrovato una vecchia videocassetta. Nel 2017 l’occhio non è più abituato a questo tipo di video: niente HD, niente 16/9, niente trama.
E’ fastidioso come una parola che non viene in mente, non-sense come la sigla di una sit-com degli anni ’80, veloce e sporco come il rock’n’roll: ciò che eravamo, e che siamo. Punto.

Antonio Rigo Righetti presenta il disco “Cash Machine” e il libro “Schiavoni Blues”

Le leggende a volte nascono nella maniera più imprevista ed ancora più imprevedibilmente si sviluppano e crescono e talvolta le connessioni sono sorprendenti.

Tra queste quella che lega un musicista che ha fatto la storia del rock italiano, Antonio Rigo Righetti ad un angolo della tradizione modenese più autentica, il Bar Schiavoni.

Proprio nei 9 metri quadrati di dimensione di questo bar che si è creato un mondo, o meglio, venivano ad incontrarsi più mondi e realtà radicalmente diverse, facendone un punto di ritrovo fuori dal tempo. A gestirlo l’imponente e mitica figura di Guido, il padre di Rigo, a cui il musicista ha voluto dedicare questo romanzo, parzialmente autobiografico, ed in un certo senso un racconto di formazione. Ed in quel bar si incontravano gli agricoltori che portavano la propria merce al mercato, insieme ai personaggi che vivevano allora il mondo della notte e per cui quello era una delle tappe di un circuito sotterraneo di bar e osterie, o ancora, gli anni della politica vissuta dalle persone ancora con protagonismo, dove decisioni potevano nascere dietro a un bicchiere, e per finire, non ultimo, l’introduzione di quello che ormai è norma, il concetto di street food, anche se allora non si chiamava certo così.

Non c’è il rimpianto di un’età dell’oro mancata ma forse un po’ di normale nostalgia, per un modo di vivere la città in condivisione, aperto a tutti, qualcosa che in parallelo ritroviamo in “Cash Machine”, il suo nuovo album che esce in contemporanea in CD e digitale per New Model Label e il cui titolo vuole riassumere qualcosa di semplice, l’idea di essere delle persone e non dei semplici bancomat. Al suo fianco i compagni di sempre, Mel Previte alle chitarre e Robby Pellati alla batteria, che condividono con Rigo il percorso che li ha portati dai Rocking Chairs, leggenda del rock modenese, ad essere la band di Ligabue in alcuni dei dischi più amati, come “Buon Compleanno Elvis” ai mega concerti di Campovolo.

Nel disco troviamo poi le chitarre western romagnole di Antonio Gramentieri (Don Antonio, Sacri Cuori) e la collaborazione di Chris Peet, tecnico del suono e chitarrista acustico e Dave Harris, batterista. Libro e disco nascono in parallelo ma a loro modo si completano, ciascuno con il proprio stile e linguaggio.

www.newmodellabel.com

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LFXX feat Inarmonics – A Thing Of Beauty (Remix)

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Il rock dalle tendenze progressive degli Inarmonics incontra l’elettronica degli LFXX, giovanissimi DJ e producer modenesi, e questa è la trasformazione della title track del loro albu, “A Thing Of Beauty”, pensata non solo per il dancefloor.

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Francesco Baiocchi & The Motherboard/s – Molenbeek, the soundtrack album

Molenbeek copertina

FRANCESCO BAIOCCHI & THE MOTHERBOARD/S – MOLENBEEK

L’album è la colonna sonora di un documentario su Molenbeek, comune del centro di Bruxelles, che è da mesi al centro delle cronache perché da li provenivano diversi responsabili degli attentati al Bataclan di Parigi, dell’aeroporto internazionale di Zavantem e della stazione della metro, Maelbeek, nel quartiere europeo di Bruxelles.

Il lavoro è stato realizzato insieme al documentarista Marco Perri e sarà presentato a genaio 2018.

Francesco Baiocchi ne ha curato parte del montaggio e la colonna sonora.

Oltre ad essere stato usato come colonna sonora del documentario l’album contiene diverse tracce inedite, alcune nate come sonorizzazione per altre installazioni precedenti, altre come brani singoli che l’autore ha scelto però di raccogliere in questo progetto che è stato registrato tra l’home-studio in Italia, Abbadia San Salvatore (SI), Dunajska Lusna, Bratislava , Slovakia e Bruxelles nel suo studio (Motherboard/s Prod Audiovisuals Studio), nella residenza d’artista a Lavallèe, Creative spot di SMartBE, proprio a Molenbeek.

L’album prosegue nel discorso di Baiocchi tra contaminazioni tra generi, dove in questo caso ambient, soundtrack music post-rock e musica contemporanea si fondono.

I brani raccontati dall’autore

Il giorno dell’attentato a Bruxelles, il 22 marzo 2016, mi trovavo a Bruxelles per un lavoro nella produzione della House of European History, per il direttorato generale per la comunicazione (DG-COMM) del Parlamento Europeo.

Il caso o la fortuna hanno voluto che quel giorno, il mio compleanno, avessi chiesto un giorno libero a lavoro per poter festeggiare a casa. La mattina proprio nell’ora in cui sarei dovuto arrivare nei pressi del Parlamento via metropolitana, la stazione di Maelbeek è esplosa. Quel giorno e nei giorni successivi ho vissuto un’esperienza che mi ha profondamente colpito e ha ispirato questo progetto.

1 “Molenbeek breaknews” – è l’audio della parte del documentario che ho montato. Sono vari spezzoni di notizie di telegiornale sugli attentati terroristici riguardanti Molenbeek.

2 “Saint Catherine’s Sunbeam” è un inedito su un altro quartiere limitrofo, Saint Catherine. Attraversando il ponte sul canale che separa Molenbeek ed il “centro” di Bruxelles, si ha la percezione di come questi due luoghi così vicini, siano stati lasciati separati socialmente ed economicamente.. Nella canzone le voci sono la mia e quelle delle mie amiche e collaboratrici Andrea Szatmári, Alicja Swierczek.

3 “La Cambre” è la colonna sonora di un video fatto per la sfilata di moda della scuola d’arte e moda La Cambre insieme al mio amico e collaboratore, il fotografo Micha Margo. Le Voci sono la mia e quelle di Andrea Szatmári, Alicja Swierczek.

4 “Poem Molenbeek” è la parte del documantario dove una giovane ragazza di Molenbeek recita una sua poesia sul quartiere.

5 – “Molenbeek” è la traccia portante ed è ricavata da musiche che ho precedentemente usato per installazioni audiovisive ad LPM Amsterdam ed altre locations.

6 -“Urban Molenbeek” è tratta dall’audio di una installazione audiovisiva fata all’LPM Roma al Brancaleone.

7 – “Home Becomes A House” è tratta dall’audio per un video che ho montato per la House of European History, progetto del Parlamento Europeo.

8 – “Stefano”, è un brano composto e registrato da Marco Sabatini negli Stati Uniti d’America, in memoria del nostro comune maestro di chitarra e amico recentemente scomparso (Stefano Nicolai).

9 – “Dove” è una traccia composta alcuni anni fa. Il testo rappresenta un mio pensiero e sfogo personale riguardo la situazione sociale nei vari posti in cui ho vissuto fino ad ora: Italia, Germania, Malta, Slovacchia e Belgio, con riferimento alla crisi economica e al suo riscontro sulle giovani generazioni.

Vorrei dedicare l’album a Stefano Nicolai, caro amico e maestro di chitarra.

https://www.facebook.com/FRANCESCOBAIOCCHI/

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Teo Ho – I Gatti Di Lenin – l’album di esordio del cantautore friulano da venerdì 8 dicembre 2017 in cd e digitale da New Model Label

Teo Ho cover believe

Teo Ho, nome d’arte di Matteo Bosco, un “osservatore friulano” come ha scelto di definirsi. “Ho sempre scritto tutto quello che non era abbastanza forte da poter essere ricordato, o che lo era troppo.” riassume in breve la sua poetica, nata tra il Friuli e a Milano. Cantautore, potremmo definirlo noi, di quelli meno allineati e meno o formali, che propone per anni canzoni nate suonando in strada, senza nemmeno pensare lontanamente ad entrare in studio, e durante i live, le canzoni si sono lentamente sviluppate acquistando personalità, colore e vita. “È normale, pensando che nelle mie canzoni nasce sempre prima il testo e questo si forma dal contatto con la gente. Riassumendo: tanti live, tanta musica in strada, un solo disco.” I versi costituiscono la parte fondamentale, a volte preponderante, delle sue canzoni e per diversi anni Matteo Bosco ha scritto e pubblicato poesia.
Con questi due strumenti, pensieri e suoni, si possono “disegnare” infinite storie: tutte quelle che una persona osserva o da cui è osservato durante il giorno.
Autori di riferimento ce ne sono, inutile stilare una lista.
“Indubbiamente, anche e soprattutto per la poetica, è Francesco De Gregori l’artista a cui mi sento più legato.
Per proprietà transitiva Dylan è un riferimento, mio come quello di ogni cantautore.
Sul podio ci sono tre gradini: fatti apposta per “inserirci” un poeta come De Andrè.”
Il titolo fa presupporre l’esistenza di riferimenti “politici” nel disco ma questi sono ben mascherati, e soltanto in un brano, “Genova, Berretto Di Lana”, diventano espliciti, con riferimento ai fatti del G8, mentre per l’autore è “La Volpe E L’Uva” ad essere il brano più diretto, perché mette in mostra le contraddizioni, anche se in ambito privato e sentimentale, mentre “Mr Sands” parla del volto di Bobby Sands sui murales di Belfast, anche qui, in maniera poetica, e come un sognatore.
“I Gatti Di Lenin” è stato registrato a Udine da Matteo Dainese (Il Cane, Zeman, Ulan Bator) ed è un disco essenziale, costruito prima di tutto sulle canzoni, con sovraincisioni minime, per volere riprodurre l’approccio live.

Tracklist: 1. Hamlin / 2. Il Gatto Di Lenin / 3. Mr. Sands / 4. Genova, Berretto Di Lana / 5. Incastrati Sui Ponteggi / 6. La Volpe E L’Uva / 7. 1986 / 8. Le Fate Nude / 9. Rimboccare Marciapiedi / 10. 9 Per

Concerti:
24 novembre 2017 – Musiche Di Sconfine – Dobia Lab – Sagrad (GO)
7 dicembre 2017 – Krock intervista – Scandiano (Re)
8 dicembre 2017 – Caffè Petrarca – Udine
9 dicembre 2017 – Al Lampione – Cividale (UD)
17 dicembre 2017 – Gasthaus Alpino – Aiello del Friuli (UD))
22 dicembre 2017 – Osteria al Molino – Farra d’Isonzo (GO)
26 dicembre 2017 – Birra e basta – Palmanova (UD)
12 gennaio 2018 – Arci Miskappa – Udine
3 Febbraio 2018 – Bar Cooperativa – Nogaredo Di Prato (UD)
24 Febbraio 2018 – Arsenale Jazz House – Cividale (UD)

Rigo – Cash Machine – il nuovo album di Antonio Rigo Righetti – in CD & Digitale da New Model Label – dist. Audioglobe

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Rigo – “Cash Machine” – il nuovo album

dal 1 dicembre 2017 in CD e in tutti gli store digitali da New Model Label

“Cash Machine” è il nuovo lavoro di Antonio “Rigo” Righetti registrato al Northhouse Studio di Ebbw Vale, in Galles.
L’album raccoglie l’amore per la musica, per la vita, la condizione umana e la follia di fare un mestiere che è considerato un lusso e da qui nasce lo spunto per il titolo.
Un bancomat, come simbolo di ciò che riduce i rapporti a una semplice transazione, automatica, tutto ciò che questo disco non è e non vuole essere.
Insieme a lui alcuni compagni di strada di sempre, Mel Previte alle chitarre e Robby Pellati alla batteria, insieme a Rigo da oltre 25 anni, dagli esordi con i Rocking Chairs, storica formazione che ha anticipato un certo modo di suonare rock in Italia, passando per la collaborazione con i Gang per il tributo a Tenco e ancora l’esperienza al fianco di Luciano Ligabue dal 1994 al 2007, in studio e sul palco, dagli stadi ai teatri fino ai tre mega concerti al Campovolo.

“Cash Machine” è un album di “Americana”, in cui emergono tutte le passioni del bassista e singer/songrwriter, da Dylan al blues, passando per Waits e Johnny Cash, senza però volere mai rinunciare alle proprie radici per imitare, anche solo vocalmente, modelli stranieri.

E, in questa “Americana” in realtà molto italiana troviamo anche la collaborazione di Antonio Gramentieri noto anche come Don Antonio, uno dei chitarristi più significativi del nostro paese che ha dato il suo tocco in alcuni brani tra chitarre vintage, lapsteel, inserti minimali capaci però di definire un mondo sonoro.

C’è poi una storia che lega tutti i brani dell’album ed è quella che Rigo racconta nel romanzo parzialmente autobiografico “Schiavoni Blues” in uscita in contemporanea con l’album pubblicato da Artestampa, una storia che è quasi una leggenda modenese, quella di suo padre Guido, del suo bar nel Mercato Coperto e di come il musicista è cresciuto ed ha scelto la sua strada, la meno scontata tra le tante possibili.

Il tracking del disco è stato effettuato in Galles, con l’ausilio di Chris Peet, engineer e chitarra acustica, la batteria minimale di Dave Harris e tutto quello che diventa suggestione quando ti cali in un contesto nuovo.


Tracklist: 1. You You You / 2. All My Soul / 3. I’ll Stick To The Music / 4 Bass. It’s The New Mania / 5. Ballerina / 6. Under Your Spell / 7. it’s My Father / 8. Happy (With My Bass Under The Snow) / 9. Come Dance With Me / 10. Let The Rain Fall / 11. Tabadan

Link: www.newmodellabel.com/rigo

Prossimi Concerti in continuo aggiornamento:

18 novembre 2017 – Rigo’s Water Hole Trio Live – Circolo XXV Aprile – Correggio (Re)
25 novembre 2017 – Rigo’s W.mel & Robby Live – Teatro – Curtatone (Mn)
29 novembre 2017 – Andrea Barbi Show – live in diretta tv – TRC – Modena – digitale terrestre e web

2 dicembre 2017 – Rigo w.Mel Previte & Robby Live – Spazio Teatro 89 – Milano (Mi)

7 dicembre 2017 – La Bottega della Creperia, piazza Cavour – Rimini -CAsh Machine Trio

8 dicembre 2017 – CAsh Machine super showcase live – Il Posto – Modena (Rigo Robby Mel e Chris Peet)
9 dicembre 2017 – Libreria Ubik – Modena – presentazione libro e showcase – ore 15.30

1 4 dicembre – intervista a Rearviewmirror – Krock – Scandiano (Re) – FM & Web

15 dicembre 2017 – Cash Machine Tour – Stones Cafè – Vignola (Mo)
16 dicembre 2017 -Cash Machine Tour – BluBar – Auditorium La Sirena – Francavilla (CH)
22 dicembre 2017 – Rigo’s Cash Machine Tour w.Mel Previte & Robby Pellati   – Le Rive – Bassano Del Grappa (Vi)
12 gennaio 2018 – Rigo’s Cash Machine Tour w.Mel Previte & Robby Pellati   – Ghe Pensi Mi’ – Milano
10 febbraio 2018 – Cash Machine – Red Lion – Carpi (Mo)
3 marzo  2018 – Rigo’s Cash Machine Tour w.Mel Previte & Robby Pellati – Off – Modena

Rigo, Mel Previte e Robby Pellati durante le prove all’Earthtone Studio – Sassuolo (Mo)

Giancarlo Frigieri – “Vela” il nuovo video e il tour

“Vela” dal nuovo album di Giancarlo Frigieri,  “La Prima Cosa Che Ti Viene In Mente”, New Model Label 2017.

Regia di Roberta Bedocchi.

22 Settembre 2017 – Catomes Tot – Reggio Emilia
07 ottobre 2017 – Arci Dallò – Castiglione delle Stiviere (MN)

21 ottobre 2017 – Arci Miskappa – Udine
22 ottobre 2017 – Intervista telefonica a Radio Sherwood (PD) – Snatura Rock Ore 16
23 ottobre 2017 – Sala Estense – Ferrara w/Mark Eitzel

27 Ottobre 2017 – Kino – Pieve Di Cento (BO)
29 ottobre 2017 – Appenappena – Carpi (MO)

10 novembre 2017 – Teatro Asioli – Correggio (RE) w/Micah P. Hinson
12 novembre 2017 – Sottotetto – Massenzatico (RE)
24 novembre 2017 – Il Cantuccio – Piobbico (PU)
25 novembre 2017 – Luogo da definire – Rimini

30 novembre 2017 – Moog – Ravenna
15 dicembre 2017 – L’alchimista – Gorizia
16 dicembre 2017 -La Salumeria del Rock – Arceto (RE)

14 gennaio 2018 -Arcipelago – Cremona
19 gennaio 2018 – Caffè del Teatro Astoria – Fiorano Modenese(MO)

20 gennaio 2018 – Casbah – Pegognaga (MN)

2 febbraio 2018 – Teatro Dei Tamburi – Novellara (RE)
23 febbraio 2018 – La Lo.Co – Osnago (LC)
24 febbraio 2018 – Espace Populaire – Aosta

3 marzo 2018 – Louisiana Jazz Club – Genova

7 aprile 2018 – Bar Ulisse– Firenze

27 aprile 2018 – Bottega Roots – Colle Val D’Elsa (Fi)

19 maggio 2018 – Il Pasteggio A Livello – San Felice Sul Panaro (Mo)

 

Porco Rosso – Living Dead – il debutto del duo horror synth punk pisano dal 20 Ottobre 2017 da New Model Label

Porco Rosso – Living Dead – dal 20 Ottobre 2017 – New Model Label

Video: Profondo Nero – https://youtu.be/_IesaH9C7Ls

Prossime Date: Venerdì 20 Ottobre 2017 – Elefante Elegante – Camaiore
Venerdì 1 Dicembre 2017 – Il Baretto del Leoncavallo – Milano

Porco Rosso: musica, parole, immagini, stile; un collettivo artistico animale formato da due persone, si, due! Perché Porco Rosso è un duo Synth Punk, il suo stile scolpisce atmosfere orrorifiche incuneate su testi che sfruttano il “genere” per nascondere canti sovversivi a le masse. Tutto questo culmina in “Living Dead” manifesto vero di Porco Rosso. Un concept album composto da dieci passi di deumanizzazione i quali ci accompagnano nella metamorfosi da essere umano a Zombie, perfetta incarnazione pop dello stato sociale . Morti che mangiano morti perché non è rimasto più nulla. Porco Rosso sono Michele Ricoveri (parole, voce e partiture elettroniche) e Giovanni Sodi (organo elettronico, synth, e miscellanee). Porco Rosso, maiale sovversivo volante attacco presente ad ogni tipo di potere difesa futura contro la restaurazione di ogni autorità.

https://www.facebook.com/artpork/

Frank Sinutre il nuovo singolo “Urban – Park – Sleeping Lovers” e le date del tour – New Model Label

Link a video con versione live: https://www.youtube.com/watch?v=b3iop7hh22U

7 ottobre 2017 – Elastico Fa/Art – Bologna (BO)

13 ottobre 2017 – Sinner’s Reunion Pub – Mantova (MN)

19 ottobre 2017 – Cà  Sana – Padova (PD)

20 ottobre 2017 – Arci Bolognesi – Ferrara (FE)

3 novembre 2017 – Gate – Bergamo (BG)

23.novembre 2017 – Rock ‘n’ Roll – Milano (MI)

Frank Sinutre, il progetto creato nel 2011 da Isi Pavanelli e Michele K. Menghinez arriva al terzo album dopo anni di performance live in club e altre situazioni artistiche in Italia e all’estero. Il primo elemento che risalta è l’integrazione tra chitarre, e voci di Michele e i synth di Isi. Quest’ultimo ha costruito personalmente reactaBOX, un controller midi basato sul framework reacTIVision, un cubo luminoso che funziona appoggiando e muovendo speciali oggetti sulla sua superficie, e drummaBOX, una drum machine acustica basata su Arduino. Questo risultato caratterizza i live set della band anche dal punto di vista visivo, ma soprattutto sonoro. Le tracce dei Frank Sinutre mostrano diverse anime e in diversi episodi del disco emerge la loro volontà di scrivere vere e proprie canzoni, come in “Urban-Park-Sleeping Lovers”, funk elettronico con tanto di vocoder e atmosfere 70s a “Driving Thru The City By Night”, episodio notturno e downtempo o il blues futuristico di “La Forma Del Sol” e gli arpreggiatori di “Challenger 1986”. La musica dei Frank Sinutre convive poi con le immagini di Giovanni Tutti, videomaker che da sempre collabora con la band, spesso e volentieri anche nei live.

Link: www.newmodellabel.com

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