Gasparazzo Bandabastarda, le prime date estive del tour di “Forastico”

“Gasparazzo 3D” – il nuovo video per il web: https://youtu.be/LeTJrkKH-Xs

 

Sabato 25 Giugno 2016 – Summer Sound Festival – Sondrio

Venerdì1 Luglio 2016 – Lido Mediterraneo – Roseto degli Abruzzi (Te)

Sabato 2 Luglio 2016 – Tradenda Folk Festival – San Giovanni Delle Contee (Gr)

Domenica 3 Luglio 2016 – Notti Rosse – Casalgrande (Re)

Sabato 9 Luglio 2016 – Indigest Festival – Castel S. Pietro (Bo)

La band emiliano-abruzzese presenta 5 nuovi appuntamenti dal vivo, accompagnati dal lancio di un nuovo video viral per il brano “Gasparazzo 3D”. La canzone apre il loro ultimo lavoro, “Forastico” ed è un viaggio nella storia d’Italia, in compagnia di un ribelle, Gasparazzo, che attraverso il tempo assume diverse forme. Si parte dalla Sicilia preunitaria dove si dà alla macchia perché carbonaro rivoluzionario, per approdare poi in fabbrica in pieno boom economico nelle vesti di inquieto operaio alla catena di montaggio, con un chiaro omaggio al disegnatore Roberto Zamarin, autore della striscia-fumetto di Gasparazzo. Infine arriviamo ai giorni nostri dove Gasparazzo indossa e vesti di suonatore e racconta storie di umili eroi, “facce storte” e verità scomode. Il gruppo ha da sempre unito due anime, una più ironica e scanzonata ed una più impegnata e ad oggi, dopo oltre dieci anni di attività, i Gasparazzo Bandabastarda si sono esibiti in tutta Italia ed in diversi paesi europei, Germania, Austria, Svizzera, Lussemburgo ed ancora in Algeria, nei campi dei Sahrawi e in Costa D’Avorio.

Link: www.gasparazzo.it

www.newmodellabel.com

www.makeadream.it

Luca Burgio e Maison Pigalle – Vizi, Peccati e Debolezze – il disco di debutto dell’artista siciliano, tra swing, folk, atmosfere notturne e “da bar” – dal 1 luglio 2016 – New Model Label

04

Prossimi concerti:

30 Giugno 2016 – Ciciri – Palermo
6 Luglio 2016 – Noga – Palermo
10 Luglio 2016 – Giudici – Palermo
15 Luglio 2016 – Mojo – Agrigento
22 Luglio 2016 – Zero Per – Palermo
19 Agosto 2016 – Nautoscopio – Palermo

Notturno e “maudit”, l’album di debutto di Luca Burgio nasce tra la Sicilia e la Spagna, per lo più a Madrid, dove il cantautore si trasferisce non appena terminati gli studi, trascorre la sua vita lavorando e vivendo la notte, dietro e davanti il bancone di un bar o in jam con altri amici musicisti, assorbendo l’aria internazionale della movida madrileña

“Vizi, Peccati e Debolezze” è un disco in cui si respirano atmosfere gipsy jazz con chitarre manouche, fiati mariachi e fisarmoniche impazzite, il folk siciliano e poi ancora i vapori dell’alcool ed il fumo delle sigarette che, sfidando ogni divieto, si accendono nei bar quando le porte sono chiuse e si apre un mondo parallelo, sconosciuto o evitato da chi vive di giorno.

Anche i testi, diretti ed espliciti, sembrano nascere proprio in quelle tarde ore della notte, dove il concetto di normalità è quanto mai elastico, quello di moralità è invece giusto una battuta, riservata al giorno successivo.

Nelle canzoni convivono diversi riferimenti sonori, lo swing che accompagnava le serate americane durante il proibizionismo, il Gatsby di Fitzgerald ma anche quello cinematografico diretto da Baz Luhrmann, il jazz dei club parigini frequentati da poeti e pittori, un mondo riassunto nel nome scelto per la sua band di supporto, la “Maison Pigalle”, che ha in cura gli arrangiamenti, ma anche l’America dis-integrata di Charles Bukowski, la Russia clandestina di Vysostky o la Milano notturna raccontata da Vinicio Capossela.

Luca Burgio non si pone limiti ed il suo linguaggio è davvero universale, quello dei romantici, i sognatori squattrinati in preda alle emozioni, poeti prosciuga bottiglie e amanti senza freni in balia dei propri istinti, che, spesso non hanno una patria o forse ne hanno più di una o semplicemente, l’hanno dimenticata durante la loro strada…

Si tratta però di storie vere, viste o vissute, in prima persona, solo romanzate il giusto per ricoprire di poesia le vite di tutti i personaggi incontrati e raccontati.

Luca Burgio è nato ad Agrigento nel 1985, nell’attesa di partire, vive a Palermo fra concerti e lavori saltuari svolti tra notte e giorno.

Tracklist: 1. 75 cl di brindisi / 2. Satan’s speech / 3. La rondine e l’inverno / 4. Il sordo / 5 La sindrome di Dorian Gray / 6. La cicala e la formica / 7. Un bicchiere fra di noi / 8. Un fegato in più / 9. Buscavidas

La Maison Pigalle: Andrea Scimè – contrabbasso / Armando Fiore – percussioni / Marco Macaluso – fisarmonica – Mauro Schembri – mandolino / Ettore Baiamonte – chitarra

Link: www.lucaburgio.it

www.newmodellabel.com  www.tikkamusic.org

CRNG – “Bestie”, il nuovo video


CRNG – “Bestie””
Il secondo video dall’album “542 Giorni” – in CD e digitale da New Model Label
Video in anteprima su Rockgarage.it dal 30 Maggio 2016:  https://youtu.be/jMMmhTmNEBQ

Prossimi appuntamenti live:

3 giugno 2016 – NOF – Firenze (con Nu. e Francesco Biadene)

17 giugno 2016 – Aperitheatre – San Casciano (Fi)

18 Giugno – Festa Del PD – Scandicci (Fi)

27 agosto 2016 -Angoli Musicali – Bibbiena (AR)

I CRNG presentano il video di “Bestie”, il secondo singolo estratto dal loro album d’esordio “542 giorni”. La giovanissima band fiorentina in oltre sei mesi dal debutto ha maturato decisamente il proprio stile, grazie anche all’esperienza accumulata in oltre 20 date a partire dallo scorso settembre. Una presenza costante che ha avuto anche un riconoscimento ufficiale, i CRNG infatti sono stati selezionati per il bando Toscana 100 Band grazie al quale sarà finanziata la produzione del secondo album. Con il primo singolo, “Non Hai Avuto Tempo” la band aveva esplorato l’aspetto più pop del proprio repertorio mentre “Bestie” rappresenta l’altra faccia del gruppo dal sound più incisivo e duro, più concreto e fortemente diretto, di matrice rock. Il video vede in scena due uomini intenti a lottare in una piscina di terra, mentre il pubblico li osserva attraverso lo schermo di una tv, che diventa poi una quarta parete tra pubblico e lottatori. Le scene quindi rimandano alla natura più istintiva ed animale dell’uomo, esattamente come il testo del brano. Mentre alternate alle scene di lotta ci sono poi le riprese della band che suona in una vecchia rimessa, con un’intenzione ed un’attitudine proporzionate al testo del brano. La sceneggiatura è stata scritta da Andrea Brodi, mentre la regia è stata curata da Edgar Vannelli con l’aiuto alle riprese di Alessandro Artini, a inizio Maggio nelle campagne aretine e nei dintorni di Firenze. Il montaggio è stato poi realizzato da Daniele Di Francesco. Ad accompagnare il videoclip, scatti e brevi scene direttamente dal backstage realizzate durante le riprese da Maria Elvira Lo Torto.

Link: www.crng.it   Booking: www.tikkamusic.org
Etichetta ed Edizioni: www.newmodellabel.com

Sir Rick Bowman – A Quiet Life – il secondo album della indie/rock band di Prato – dal 10 giugno 2016 in CD e digitale da New Model Label

Cover_FINAL

I Sir Rick Bowman presentano “A Quiet Life”, il secondo album disponibile dal 10 giugno 2016 in CD e digitale da New Model Label. La band nasce nel 2008, quando l’allora nucleo originale formato da  chitarra, basso e batteria inizia a comporre brani in cui da subito emerge la passione della band per la musica inglese, in particolare il britpop. Il gruppo comincia presto ad affacciarsi sui palchi delle province di Prato e Firenze in forma semi-acustica, arruolando progressivamente musicisti (seconda chitarra, piano) in grado di esprimere e dare vita ad un progetto che già dalle prime intenzioni sembra dover acquisire un respiro più ampio. Dopo alcuni EP, le aperture dei concerti per The Niro a Prato nel 2010 e nel 2011, le due partecipazioni al Rock Contest di Controradio, e diverse esperienze live in giro per la Toscana, la band pubblica nel 2013 il primo disco autoprodotto “Shades Of The Queue”dove partendo dal folk rock di matrice britannica, si passa attraverso atmosfere e sonorità alt rock, fondendo l’elettronica col gusto per la melodia del primo britpop. Il disco è stato accompagnato dall’uscita di tre video ufficiali  ed ha ricevuto ottime recensioni da parte di alcune delle principali webzine nazionali. Conclusa l’esperienza del primo album, i Sir Rick Bowman cambiano batterista e si chiudono in studio per dar vita al secondo disco, in cui compaiono nuove influenze ed una maggiore maturità. “A Quiet Life” è un lavoro che ha diverse  anime ed il tema che lo accompagna è l’analisi di ciò che si attraversa intorno ai 30 anni, a metà strada tra l’età adulta e la giovinezza, l’inevitabile passaggio alla “vita tranquilla”, più o meno inquadrata, tanto rassicurante quanto – talvolta – standardizzata, un momento vissuto in maniera consapevole che viene raccontato non tanto per esaltarlo quanto per esorcizzarlo e trovare una strada differente, in cui possa esistere anche un diverso stile di vita. Il tutto, con un tocco di autoironia e humour, anche questo come la musica, di ispirazione britannica. Il disco è stato registrato a metà tra l’El Sop Recording Studio (Sesto Fiorentino – FI) e The Carlos Room (Prato), mixato e masterizzato da Leo Magnolfi e la band sempre presso l’El Sop Recording Studio e verrà pubblicato e distribuito da New Model Label il 10 Giugno 2016.

La Band: Riccardo Caliandro – voce, chitarra / Andrea Fabio Fattori – chitarra / Francesco Battaglia – basso, cori / Giacomo Di Filippo – tastiere, cori / Emanuele Pagliai – batteria

Link: www.newmodellabel.com

www.facebook.com/sirrickbowman

Le3corde – “Na!?” – il pop d’autore della formazione tarantina

CAMERA

Le3corde presentano “Na!?”, in CD e digitale dal 3 giugno da New Model Label. La band incontrerà la stampa e il pubblico per raccontare l’album di debutto ed il progetto musicale.
domenica 29 maggio 2016 – ore 19.00 presso ‘A puteje – arte e (è) cultura,
in via Duomo n°131, Taranto vecchia

Le3corde nascono a Taranto nell’estate del 2008 dall’incontro tra Giù Di Meo (voce e chitarra) e Alessandro Martina (basso). La scelta del nome nasce dalla volontà di unire musica suonata a poesia, musica cantata a teatralità ed è tratto da un passo di una commedia di Luigi Pirandello, “Il berretto a sonagli”, interpretata tra gli altri da Eduardo De Filippo. “Abbiamo in mezzo alla fronte come tre corde di orologio: la seria, la civile e la pazza…” e l’idea della band è di portarle tutte in scena. Dopo anni di attenzione verso i grandi cantautori italiani ed il loro repertorio, la band ha cominciato a dedicarsi alle proprie composizioni a partire da 2011, pubblicando il primo demo ed un brano in una compilation. Nel 2014 entra stabilmente nella formazione il batterista Maurizio Casciabanca, pronto a sposare le idee “treccordiane” e a ritmare idee e nuove tracce musicali. Il primo album della band  si chiama “Na!?”. Cosa significa? E’ una tipica espressione tarantina che rimanda allo stupore. Le3corde con il loro “Na!?” invitano a stupirsi ancora della bellezza, delle ingiustizie e dei momenti felici. Nulla deve essere dato per scontato ed il “Na!?” vuole racchiudere, con un velato omaggio alla propria città pugliese, un invito a non mollare, a chiedersi il perché delle cose, a chiedere per sapere. Le tematiche trattate sono diverse e, anche se apparentemente lontane, hanno come filo conduttore la bellezza del dire “No”, la forza di opporsi con intelligenza e non con violenza, la voglia di rivoluzione gentile. L’augurio è di stupire e lasciarsi stupire.

Formazione: Giù Di Meo – voce e chitarra  – Alessandro Martina – basso – Maurizio Casciabanca – batteria

Tracklist: 1. Non è vero – 2. A.n.n.a. – 3. Di sana e robusta costituzione – 4. Il mondo – 5. Signor Buonasperanza – 6. Le tre corde (II) – 7. Autunno – 8. Ma che freddo fa

Azimut – “Abbraccio Vago” – e l’ep di esordio dal 6 Maggio 2016 – New Model Label

14 Aprile 2016 – Rock ‘N’Roll – Milano

21 Aprile 2016 – Hiroshima Mon Amour – Torino

13 Maggio 2016 – Wood – Arona (No)

25 Maggio 2016 – Tunnel – Milano

12 Giugno 2016 – Pegorock – Pegognaga (MN)

18 Giugno 2016 –  Festa della Musica  – Brescia

19 Giugno 2016 – Evento fashion look e motori – Borgosesia

24 giugno 2016 – Blockcafe –  Domodossola

1 Luglio 2016 – Orosono – Cureggio

22 Luglio 2016 –  Meraviglia Festival – Mera

 

“Abbraccio Vago” è il singolo di esordio degli Azimut, in radio ed in tutti gli store digitali dal 6 Maggio 2016, insieme all’EP “Resistenza”. Nella loro musica convivono diverse influenze, sonorità rock internazionali, figlie di ascolti come Editors, Arctic Monkeys e Franz Ferdinand e testi in italiano, talvolta ermetici, senza però mai rinunciare alla componente melodica e a ritornelli trascinanti. La tematica ricorrente è lo sguardo attraverso l’uomo e la sua psiche, osservato da diverse angolazioni, ed anche il titolo dell’EP, “Resistenza”, non va inteso in senso politico o legato all’attualità ma interiore ed individuale Un percorso, narrato spesso per immagini, alla scoperta e alla definizione di se stessi, dove sono più le domande delle risposte universali.

Il video di “Abbraccio Vago” è stato realizzato da We Are Dreamers, un progetto durato alcuni mesi, sviluppato collettivamente dalla band insieme ai video maker, e il brano è narrato attraverso la rappresentazione dei sette peccati capitali, in un clip dinamico ed energico.

Formazione: Enrico Ferreri – voce e chitarre – Michele Palmieri – Chitarre – Edoardo Sacchi – basso – Cristian Ferrini – batteria

Tracklist: 1. Sala D’Attesa – 2. Abbraccio Vago – 3. Medico – 4. Piccola Pausa – 5. Resistenza

Link: www.newmodellabel.com www.tikkamusic.org

FotoAzimut1

Fratelli Tabasco – The Docks Dora Session – l’album di esordio della blues band torinese

Fratelli Tabasco_cover

Fratelli Tabasco – “The Docks Dora Session” da Aprile 2016 in CD & Digitale

Un album di debutto registrato in presa diretta dal vivo per riprodurre le atmosfere dei “Juke Joint”, i mitici locali semi-clandestini del sud degli Stati Uniti, in cui si esibivano i più grandi bluesman prima di diventare leggenda. I Fratelli Tabasco nascono a Torino nel 2013 dall’incontro tra cinque ragazzi accomunati da una forte passione per il blues costruita in anni di concerti, jam session e collaborazioni. Dopo aver passato un intero anno in studio a produrre e perfezionare un sostanzioso repertorio composto quasi esclusivamente da brani originali, i Fratelli Tabasco esordiscono live alla seconda edizione del Borgiallo Blues Festival. Inizia così una serie di eventi che li vedono presenti tra Piemonte, Liguria e Emilia Romagna, in concerti, festival, jam session e apparizioni radiofoniche; nel 2015 vincono la settima edizione del concorso “Rock the Docks” organizzato dalla Rainbow Music di Torino, che permette loro di registrare il loro primo live album “The Docks Dora Session” in uscita ad aprile       2016. “Peperonato” è l’agggettivo con cui la band ama descrivere la propria musica e nei loro blues prendono forma storie di eccentrici personaggi ed ambientazioni surreali che traggono ispirazione da suoni contemporanei come Black Keys, Ben Harper e R.L. Burnside senza dimenticare i grandi maestri del blues. Su questa base si innestano poi altre influenze dal funky, rock e soul che contribuiscono a rendere contemporaneo il loro sound, senza perdere però quella patina vintage. I Fratelli Tabasco sono composti da Boris Tabasco (voce e armonica), Joele Tabasco (chitarra), Marco Tabasco (basso), Lorenzo Tabasco (tastiere) e Simone Tabasco (batteria) e hanno avuto negli anni il piacere di imparare e suonare il blues con artisti come Luigi Tempera (maestro di blues), Andrea Scagliarini (armonicista per Homesick James, Phil Guy) e vari musicisti come Jos Griffionen, Dario Lombardo e Little Boogie Boy.

Tracklist: 1. Radioactive Mama / 2. Ask Yourself / 3. Up All Night / 4. Harmonic Drive / 5. Same Damned Shame / 6. Jack Knife / 7. Blues On! / 8. D.Q.T.H.L. / 9. Boris’ Boogie

Link: www.fratellitabasco.com
www.newmodellabel.com

Foto 1

Cranchi – “Il Cantico” – il nuovo video

Prima traccia di “Non Canto Per Cantare”, terzo disco dei Cranchi, folk band italiana disponibile in CD, Vinile e Digitale da New Model Label / In The Bottle, distribuzione Audioglobe. “Il Cantico” è una preghiera laica ed il manifesto del disco e come racconta la stessa band “È la canzone di apertura, un attimo di riflessione sul nostro micro cosmo generazionale prima di condurvi attraverso storie sensazionali nello svolgersi del disco. Avere trent’anni senza essersene accorti senza più la forza e il tempo di cambiare neppure se stessi figurarsi il mondo, la speranza è rimasta però, non nelle ideologie forse ma nelle idee di buon senso. Idee ricche di amore e di pace, la consapevolezza di riconoscerci impotenti di fronte a ciò che in realtà ci determina nelle libertà e nei diritti. Noi potremmo, abbiamo i mezzi, la cultura, la storia, ma non lo facciamo perché alla fine va bene uguale. È un’ammissione di colpa senza chiedere perdono. Che la clemenza dell’universo ci risparmi anche questa volta.”

Video pensato e realizzato da Giovanni Tutti
Quadro di David Merighi

Testi e musiche Marco Degli Esposti

Voce: Massimiliano Cranchi, Marco Degli Esposti / Chitarre: Marco Degli Esposti/ Basso: Simone Castaldelli/ Batteria: Federico Maio/ Tastiere: David Merighi

Link: www.newmodellabel.com
https://it-it.facebook.com/cranchiband
http://inthebottlerecords.com/

Russo Amorale- l’EP di esordio del cantautore italo/francese – dal 20 Febbraio 2016 in tutti gli store digitali e in CD

Copertina

Russo Amorale – EP- dal 20 Febbraio 2016 in tutti gli store digitali e in CD Il video, su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=LHhDtfuL03w

Russo Amorale è un cantautore francese di origini italiane, all’anagrafe Ugo Russo, nato nel gelido febbraio del 1991 in un piccolo borgo della Lorena post-industriale. Rampollo di una famiglia italo-francese di muratori, macellai, insegnanti e artisti del quotidiano, la sua scelta di cantare in italiano è insieme una ricerca poetica, intima e familiare. L’amoralità dello straniero, del “bastardo” multiculturale e sradicato è la cifra stilistica della sua espressione di un lirismo europeo. I testi di Russo Amorale sono il crogiuolo in cui si fondono i luoghi delle peregrinazioni del cantautore: Reggio Emilia, Nancy, Lione, Bologna, Parigi si mescolano per creare una nuova geografia mentale. “Fossato 41” è una carrellata folk-rock nelle vie bolognesi, un collage di citazioni e illuminazioni che sfocia nella celebrazione quasi gospel della città emiliana. “Torrione 10” invece, la seconda parte del dittico cittadino, è una ballata martellante tra i due fiumi lionesi, in cui un basso ostinato fa da trama al ghigno sardonico dell’invettiva. Una nuova geografia quindi, ma anche un nuovo gergo poetico: francesismi, traduzioni approssimative e tradimenti linguistici formano una lingua di frontiera, amorale, appunto. C’è anche posto per l’inglese nel blues vintage e viscerale di “Galileo”, pezzo registrato in live su nastro e senza sovra-incisioni. Lo stesso metodo è stato utilizzato per registrare “Le cose (che ti fanno prendere male)”, in cui un assolo di armonica a bocca risponde a un testo surrealista. La traccia di apertura dell’EP esprime l’essenza delle “chansons à texte” di Russo Amorale: “L’Emergenza di Emergere” è un’avventura generazionale, l’urgenza pigra di una sventura italiana, francese, europea, in cui i riff rock-blues sorreggono una filastrocca beat dedicata a tutti gli outsiders di provincia.

Crediti:

Testi, musiche e arrangiamenti: Russo Amorale

Registrato tra Bologna, Lione e Nancy

Registrazioni numeriche: Russo Amorale e Jean Bouther

Registrazioni analogiche: Nicolas Crouvizier

Foto copertina: Pierre Banon

Edizioni New Model Label
Link: www.russoamorale.com
www.newmodellabel.com
www.tikkamusic.org

Emily Sporting Club, il concept album in omaggio a Pier Vittorio Tondelli in chiave rock / new wave

Emily Sporting Club_copertina

Emily Sporting Club
L’album, un omaggio a Pier Vittorio Tondelli in chiave rock / new wave, un viaggio nell’Emilia Paranoica tra gli anni ’80 e l’attualità
dal 4 Marzo 2016 in CD e digitale da New Model Label.

Concerto di presentazione:

Sabato 27 Febbraio 2016 – I Vizi Del Pellicano
Via Ronchi Fosdondo, 11 – Fosdondo di Correggio – Fosdondo (Re)
 Ingresso libero con tessera ARCI inizio concerto ore 22.00

Emily Sporting Club, una band che debutta con un omaggio a Pier Vittorio Tondelli, mai dimenticato scrittore di Correggio ed una delle voci fuori dal coro dell’Italia negli anni ’80. L’Emilia Paranoica è un punto di partenza, per un album in cui si alternano varie sonorità, quasi una colonna sonora di un racconto, tra new wave, rock ma anche richiami alla grande tradizione del prog italiano. La band è nata nel 2013 dall’incontro tra la bassista Elisa Minari, il cantante ed autore dei testi, Nicola Pulvirenti, Silvio Valli alle chitarre ed Alfredo De Vincentiis, batterista ed anche responsabile delle registrazioni dell’album. Lo spunto nasce proprio dal romanzo “Altri Libertini”, perchè, come afferma la stessa band “Grazie alle pagine scritte da Pier hanno preso una forma poetica le strade, le musiche e le relazioni che abbiamo vissuto. A tanti anni di distanza “Altri Libertini racconta un’età di passaggio, un’età di fuga, un momento di crisi attraverso un linguaggio universale che è quello dell’elettricità del pensiero, che rende questo romanzo più che attuale, forse anche per le nuove crisi che stiamo attraversando. La condivisione allora diventa naturale: il desiderio di comunicare la forza e la dolcezza di quelle pagine per noi si è fatto musica.Non si tratta però di una riduzione in musica dell’opera ma di una creazione che unisce citazioni a testi e brani originari, quindi più uno spunto, una fotografia che può essere astratto dalla vicenda particolare e dall’epoca, ed un esempio è “Hangover”, un racconto di viaggio, Interrail per la precisione.
Il linguaggio dei testi poi è volutamente esplicito, volto a colpire, senza giri di parole, ed in questo caso, la figura di Tondelli è stata una scintilla che ha fatto si che anche la scrittura dei brani originali della band fosse diretta, senza nascondersi dietro alcun velo di perbenismo.
I riferimenti musicali nel disco sono volutamente eclettici, dagli Area ai Joy Division, passando per la new wave anni ’80, i primi U2 o Cure, in maniera però contemporanea, unendo generi che all’epoca potevano sembrare radicalmente distanti e che negli anni hanno trovato nuovi punti di incontro.

Formazione: Nicola Pulvirenti – voce / Elisa Minari – basso / Silvio Valli – chitarre / Alfredo De Vincentiis – batteria

Tracklist: 1. Postoristoro / 2. Emily Sporting Club / 3. Piedi Inversi / 4. Boy / 5. Del Lavoro / 6. Hangover / 7. 2Mars / 8. Autobahn / 9. Più Di Così (Non Se Ne Può)

Link: www.emilysportingclub.com
www.newmodellabel.com

1 2 3 15