Azimut – “Abbraccio Vago” – e l’ep di esordio dal 6 Maggio 2016 – New Model Label

14 Aprile 2016 – Rock ‘N’Roll – Milano

21 Aprile 2016 – Hiroshima Mon Amour – Torino

13 Maggio 2016 – Wood – Arona (No) – Release Party

25 Maggio 2016 – Tunnel – Milano

12 Giugno 2016 – Pegorock – Pegognaga (MN)

“Abbraccio Vago” è il singolo di esordio degli Azimut, in radio ed in tutti gli store digitali dal 6 Maggio 2016, insieme all’EP “Resistenza”. Nella loro musica convivono diverse influenze, sonorità rock internazionali, figlie di ascolti come Editors, Arctic Monkeys e Franz Ferdinand e testi in italiano, talvolta ermetici, senza però mai rinunciare alla componente melodica e a ritornelli trascinanti. La tematica ricorrente è lo sguardo attraverso l’uomo e la sua psiche, osservato da diverse angolazioni, ed anche il titolo dell’EP, “Resistenza”, non va inteso in senso politico o legato all’attualità ma interiore ed individuale Un percorso, narrato spesso per immagini, alla scoperta e alla definizione di se stessi, dove sono più le domande delle risposte universali.

Il video di “Abbraccio Vago” è stato realizzato da We Are Dreamers, un progetto durato alcuni mesi, sviluppato collettivamente dalla band insieme ai video maker, e il brano è narrato attraverso la rappresentazione dei sette peccati capitali, in un clip dinamico ed energico.

Formazione: Enrico Ferreri – voce e chitarre – Michele Palmieri – Chitarre – Edoardo Sacchi – basso – Cristian Ferrini – batteria

Tracklist: 1. Sala D’Attesa – 2. Abbraccio Vago – 3. Medico – 4. Piccola Pausa – 5. Resistenza

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Fratelli Tabasco – The Docks Dora Session – l’album di esordio della blues band torinese

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Fratelli Tabasco – “The Docks Dora Session” da Aprile 2016 in CD & Digitale

Un album di debutto registrato in presa diretta dal vivo per riprodurre le atmosfere dei “Juke Joint”, i mitici locali semi-clandestini del sud degli Stati Uniti, in cui si esibivano i più grandi bluesman prima di diventare leggenda. I Fratelli Tabasco nascono a Torino nel 2013 dall’incontro tra cinque ragazzi accomunati da una forte passione per il blues costruita in anni di concerti, jam session e collaborazioni. Dopo aver passato un intero anno in studio a produrre e perfezionare un sostanzioso repertorio composto quasi esclusivamente da brani originali, i Fratelli Tabasco esordiscono live alla seconda edizione del Borgiallo Blues Festival. Inizia così una serie di eventi che li vedono presenti tra Piemonte, Liguria e Emilia Romagna, in concerti, festival, jam session e apparizioni radiofoniche; nel 2015 vincono la settima edizione del concorso “Rock the Docks” organizzato dalla Rainbow Music di Torino, che permette loro di registrare il loro primo live album “The Docks Dora Session” in uscita ad aprile       2016. “Peperonato” è l’agggettivo con cui la band ama descrivere la propria musica e nei loro blues prendono forma storie di eccentrici personaggi ed ambientazioni surreali che traggono ispirazione da suoni contemporanei come Black Keys, Ben Harper e R.L. Burnside senza dimenticare i grandi maestri del blues. Su questa base si innestano poi altre influenze dal funky, rock e soul che contribuiscono a rendere contemporaneo il loro sound, senza perdere però quella patina vintage. I Fratelli Tabasco sono composti da Boris Tabasco (voce e armonica), Joele Tabasco (chitarra), Marco Tabasco (basso), Lorenzo Tabasco (tastiere) e Simone Tabasco (batteria) e hanno avuto negli anni il piacere di imparare e suonare il blues con artisti come Luigi Tempera (maestro di blues), Andrea Scagliarini (armonicista per Homesick James, Phil Guy) e vari musicisti come Jos Griffionen, Dario Lombardo e Little Boogie Boy.

Tracklist: 1. Radioactive Mama / 2. Ask Yourself / 3. Up All Night / 4. Harmonic Drive / 5. Same Damned Shame / 6. Jack Knife / 7. Blues On! / 8. D.Q.T.H.L. / 9. Boris’ Boogie

Link: www.fratellitabasco.com
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Cranchi – “Il Cantico” – il nuovo video

Prima traccia di “Non Canto Per Cantare”, terzo disco dei Cranchi, folk band italiana disponibile in CD, Vinile e Digitale da New Model Label / In The Bottle, distribuzione Audioglobe. “Il Cantico” è una preghiera laica ed il manifesto del disco e come racconta la stessa band “È la canzone di apertura, un attimo di riflessione sul nostro micro cosmo generazionale prima di condurvi attraverso storie sensazionali nello svolgersi del disco. Avere trent’anni senza essersene accorti senza più la forza e il tempo di cambiare neppure se stessi figurarsi il mondo, la speranza è rimasta però, non nelle ideologie forse ma nelle idee di buon senso. Idee ricche di amore e di pace, la consapevolezza di riconoscerci impotenti di fronte a ciò che in realtà ci determina nelle libertà e nei diritti. Noi potremmo, abbiamo i mezzi, la cultura, la storia, ma non lo facciamo perché alla fine va bene uguale. È un’ammissione di colpa senza chiedere perdono. Che la clemenza dell’universo ci risparmi anche questa volta.”

Video pensato e realizzato da Giovanni Tutti
Quadro di David Merighi

Testi e musiche Marco Degli Esposti

Voce: Massimiliano Cranchi, Marco Degli Esposti / Chitarre: Marco Degli Esposti/ Basso: Simone Castaldelli/ Batteria: Federico Maio/ Tastiere: David Merighi

Link: www.newmodellabel.com
https://it-it.facebook.com/cranchiband
http://inthebottlerecords.com/

Russo Amorale- l’EP di esordio del cantautore italo/francese – dal 20 Febbraio 2016 in tutti gli store digitali e in CD

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Russo Amorale – EP- dal 20 Febbraio 2016 in tutti gli store digitali e in CD Il video, su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=LHhDtfuL03w

Russo Amorale è un cantautore francese di origini italiane, all’anagrafe Ugo Russo, nato nel gelido febbraio del 1991 in un piccolo borgo della Lorena post-industriale. Rampollo di una famiglia italo-francese di muratori, macellai, insegnanti e artisti del quotidiano, la sua scelta di cantare in italiano è insieme una ricerca poetica, intima e familiare. L’amoralità dello straniero, del “bastardo” multiculturale e sradicato è la cifra stilistica della sua espressione di un lirismo europeo. I testi di Russo Amorale sono il crogiuolo in cui si fondono i luoghi delle peregrinazioni del cantautore: Reggio Emilia, Nancy, Lione, Bologna, Parigi si mescolano per creare una nuova geografia mentale. “Fossato 41” è una carrellata folk-rock nelle vie bolognesi, un collage di citazioni e illuminazioni che sfocia nella celebrazione quasi gospel della città emiliana. “Torrione 10” invece, la seconda parte del dittico cittadino, è una ballata martellante tra i due fiumi lionesi, in cui un basso ostinato fa da trama al ghigno sardonico dell’invettiva. Una nuova geografia quindi, ma anche un nuovo gergo poetico: francesismi, traduzioni approssimative e tradimenti linguistici formano una lingua di frontiera, amorale, appunto. C’è anche posto per l’inglese nel blues vintage e viscerale di “Galileo”, pezzo registrato in live su nastro e senza sovra-incisioni. Lo stesso metodo è stato utilizzato per registrare “Le cose (che ti fanno prendere male)”, in cui un assolo di armonica a bocca risponde a un testo surrealista. La traccia di apertura dell’EP esprime l’essenza delle “chansons à texte” di Russo Amorale: “L’Emergenza di Emergere” è un’avventura generazionale, l’urgenza pigra di una sventura italiana, francese, europea, in cui i riff rock-blues sorreggono una filastrocca beat dedicata a tutti gli outsiders di provincia.

Crediti:

Testi, musiche e arrangiamenti: Russo Amorale

Registrato tra Bologna, Lione e Nancy

Registrazioni numeriche: Russo Amorale e Jean Bouther

Registrazioni analogiche: Nicolas Crouvizier

Foto copertina: Pierre Banon

Edizioni New Model Label
Link: www.russoamorale.com
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Emily Sporting Club, il concept album in omaggio a Pier Vittorio Tondelli in chiave rock / new wave

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Emily Sporting Club
L’album, un omaggio a Pier Vittorio Tondelli in chiave rock / new wave, un viaggio nell’Emilia Paranoica tra gli anni ’80 e l’attualità
dal 4 Marzo 2016 in CD e digitale da New Model Label.

Concerto di presentazione:

Sabato 27 Febbraio 2016 – I Vizi Del Pellicano
Via Ronchi Fosdondo, 11 – Fosdondo di Correggio – Fosdondo (Re)
 Ingresso libero con tessera ARCI inizio concerto ore 22.00

Emily Sporting Club, una band che debutta con un omaggio a Pier Vittorio Tondelli, mai dimenticato scrittore di Correggio ed una delle voci fuori dal coro dell’Italia negli anni ’80. L’Emilia Paranoica è un punto di partenza, per un album in cui si alternano varie sonorità, quasi una colonna sonora di un racconto, tra new wave, rock ma anche richiami alla grande tradizione del prog italiano. La band è nata nel 2013 dall’incontro tra la bassista Elisa Minari, il cantante ed autore dei testi, Nicola Pulvirenti, Silvio Valli alle chitarre ed Alfredo De Vincentiis, batterista ed anche responsabile delle registrazioni dell’album. Lo spunto nasce proprio dal romanzo “Altri Libertini”, perchè, come afferma la stessa band “Grazie alle pagine scritte da Pier hanno preso una forma poetica le strade, le musiche e le relazioni che abbiamo vissuto. A tanti anni di distanza “Altri Libertini racconta un’età di passaggio, un’età di fuga, un momento di crisi attraverso un linguaggio universale che è quello dell’elettricità del pensiero, che rende questo romanzo più che attuale, forse anche per le nuove crisi che stiamo attraversando. La condivisione allora diventa naturale: il desiderio di comunicare la forza e la dolcezza di quelle pagine per noi si è fatto musica.Non si tratta però di una riduzione in musica dell’opera ma di una creazione che unisce citazioni a testi e brani originari, quindi più uno spunto, una fotografia che può essere astratto dalla vicenda particolare e dall’epoca, ed un esempio è “Hangover”, un racconto di viaggio, Interrail per la precisione.
Il linguaggio dei testi poi è volutamente esplicito, volto a colpire, senza giri di parole, ed in questo caso, la figura di Tondelli è stata una scintilla che ha fatto si che anche la scrittura dei brani originali della band fosse diretta, senza nascondersi dietro alcun velo di perbenismo.
I riferimenti musicali nel disco sono volutamente eclettici, dagli Area ai Joy Division, passando per la new wave anni ’80, i primi U2 o Cure, in maniera però contemporanea, unendo generi che all’epoca potevano sembrare radicalmente distanti e che negli anni hanno trovato nuovi punti di incontro.

Formazione: Nicola Pulvirenti – voce / Elisa Minari – basso / Silvio Valli – chitarre / Alfredo De Vincentiis – batteria

Tracklist: 1. Postoristoro / 2. Emily Sporting Club / 3. Piedi Inversi / 4. Boy / 5. Del Lavoro / 6. Hangover / 7. 2Mars / 8. Autobahn / 9. Più Di Così (Non Se Ne Può)

Link: www.emilysportingclub.com
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Deluded By Lesbians – “Fotoromanzi” ed il video di “Felicità”


Deluded By Lesbians – Fotoromanzi – l’album “da matrimonio” con i classici della canzone d’amore italiana in chiave hard rock/punk
dal 26 Febbraio 2016 – New Model Label in CD in edizione limitata e digitale
“Felicità” – il video e singolo – dal 5 Febbraio 2016
Video su Youtube: https://youtu.be/KxwvD53l9Gw

Sin dagli esordi, l’amore è stato una delle tematiche principali dell’immaginario dei Deluded By Lesbians, spesso sbeffeggiato o vissuto dalla parte di chi fa fatica a trovarlo se non in miseri scampoli della propria esistenza. Da Italiani, l’amore è nel DNA di tutti e soprattutto nella nostra canzone d’autore, e da sempre domina le frequenze delle radio nostrane e le melodie canticchiate dalle nostre mamme e sorelle.
Con queste premesse arriva nel 2016 “Fotoromanzi”, da un invito a suonare ad un matrimonio e la necessità di confrontarsi con i classiconi italiani che ancora oggi ci invidiano in Russia e in tutta l’Europa dell’Est.
Gli artisti “vittime” del trattamento dei Deluded By Lesbians sono alcuni dei nomi più noti della canzone italiana, da Gianna Nannini con “Fotoromanza” a Little Tony, con “Cuore Matto”, a Albano e Romina Power con “Felicità”, presentata in anteprima allo stadio di Reggio Emilia, nell’intervallo della partita di Serie A Sassuolo – Roma, nell’Aprile del 2015, evento che è stato filmato e costituisce il corpo del primo video estratto dal disco. Nel disco trovano spazio anche classici come “Parlami D’Amore Mariù”, “Il Cielo In Una Stanza” o “Nel Blu Dipinto Di Blu” ma anche per brani più recenti, come “Serenata Rap”, “Vacanze Romane” o “Se Tu Non Torni” di Miguel Bosè.
Laura O’Clock, Federica Knox e Lara Brixen, questi i nomi dietro cui si nasconde il trio, si alternano alle voci e scambiandosi spesso strumenti e nei loro spettacoli sono soliti indossare buffi costumi di scena mentre interagiscono con il pubblico rendendo indimenticabile l’esperienza dal vivo.
“Fotoromanzi” sarà disponibile dal 29 gennaio su tutti gli store digitali e streaming e in edizione limitata in CD con incluso il fotoromanzo dei Deluded By Lesbians. Il disco segue l’esordio “The Revolution Of Species” del 2010 e il doppio disco “Heavy Medal” uscito nel 2013.

Tracklist: 1. Fotoromanza / 2. Cuore Matto / 3. Felicità / 4. Il Cielo In Una Stanza / 5. Parlami D’Amore Mariù / 6. Serenata Rap / 7. Vacanze Romane / 8. Nel Blu Dipinto Di Blu / 9. Se Tu Non Torni

Link: www.newmodellabel.com

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Gasparazzo Bandabastarda – Forastico, il nuovo album tra folk, punk, radici abruzzesi e world music e le nuove date del tour 2016

Gasparazzo Bandabastarda – Forastico, il nuovo album tra folk, punk, radici abruzzesi e world music e le nuove date del tour 2016
Album disponibile in CD e digitale dal 19 Febbraio 2016
“Vito Il Pistolero” – il video ed il singolo dal 29 Gennaio 2016

Anteprima “Forastico Tour”:

Giovedì 18 Febbraio 2016 – Il Cantuccio – Piobbico (PU)

Venerdì 19 Febbraio 2016 – Vico Degli Artisti – Vasto (CH)

Sabato 20 Febbraio 2016 – Baratto – S. Atto (TE)

Domenica 21 Febbraio 2106 – Geleò Circolo Arci  – Morrovalle (MC) 

Venerdì 26 Febbraio 2016 – Sedel – Luzern (Switzerland) 

Sabato 27 Febbraio 2016 – Mohawk – Mannheim (Germany)

Sabato 12 Marzo 2016 – San Marino Cafè – Casal Borsetti (RA)

Domenica 13 Marzo 2016 – Red Mosquito – Scandiano (RE)

Venerdì 8 Aprile 2016- Vibra Club – Modena

Un nuovo lavoro, registrato in presa diretta da Franco Fucili al Teatro Vittoria di Pennabilli, in Alta Valmarecchia, in provincia di Rimini ed è il sesto album ufficiale della formazione emiliana con radici abruzzesi. Il disco nasce da due anni in tour per promuovere il precedente lavoro, Mo’ Mo‘ e dalla voglia di riprodurre le sensazioni e le sonorità del live. Un album in cui gli strumenti acustici come la fisarmonica, batteria e contrabbasso hanno una parte centrale e si uniscono invece a chitarre elettriche dalle sonorità vintage. La scaletta del disco pesca dal repertorio della band, alcuni brani rodatissimi dal vivo come Maestro Del Tajine, Mesci Do Tazz e Rulla Nu Truzz ma anche episodi più recenti come Fondaco, con l’aggiunta di quattro inediti. Un aspetto centrale è la scelta del dialetto abruzzese in 4 brani, che si ricollega al significato, apparentemente misterioso del titolo, di seguito spiegato dalla band.

“Forastico è il punto giusto, il termine che andavamo cercando per “catalogare” questo nostro ultimo lavoro. Ce lo sentiamo, è il nostro dna, sin dal principio. Gasparazzo è forastico. In una indagine nostra approssimativa e curiosa abbiamo notato come il termine, nella storia della lingua italiana, vada coprendo una fascia d’ Italia che dall’ Abruzzo, attraversando i monti, porta alla capitale; e con un pizzico di suggestione, di magia voluta, è come se a Roma il termine l’ avesse portato “il forestiero”, il paesano abruzzese. O meglio, è come se indicasse l’ indole stessa di questo “corpo estraneo”. Vengono alla mente un paio di apparizioni del termine, per esempio senza entrare nei dettagli, nei sonetti di Giuseppe Gioacchino Belli, in quell’arretrata Roma papale ottocentesca più volte il poeta ricorre al termine “forastico”. Oppure nel film “Brutti, sporchi e cattivi” di Ettore Scola, in quei “vivi” anni ’70 di baracche e borgate romane c’è una sequenza nella quale Iside (Maria Luisa Santella), la tettona amante di Giacinto (Nino Manfredi), riferendosi all’ ingombrante parentela di quest’ ultimo dice “Non so’ cattivi, so’ forastici” (non a caso nei dialoghi c’è lo zampino di Sergio Citti). Sin da bambini si viene messi in guardia dai pericoli, può essere il fuoco, l’ acqua bollente, così come la gatta, nata in cattività, è “forastica”, perché imprevedibile. Allo stesso modo forastico è Lu Lupe che andiamo cantando, così come le vicissitudini di Mustafà il maghrebino ne Il maestro del Tajine che litiga con il maiale colpevole di avergli rovinato il permesso di soggiorno afferrandogli coi denti il portafoglio. Addirittura in Gasparazzo 3D il forastico va cambiando pelle e attraversa la Storia e lo stivale: dalla Sicilia preunitaria dove si dà alla macchia perché carbonaro rivoluzionario, il protagonista riappare in fabbrica in pieno boom economico nelle vesti di inquieto operaio alla catena di montaggio (qui il nostro omaggio va al disegnatore Roberto Zamarin, autore della striscia-fumetto di Gasparazzo nella rivista “Lotta Continua”), infine rieccolo ai giorni nostri nelle vesti di suonatore (Noi) di storie di umili eroi rubate ai libri più belli, “facce storte” e verità scomode: perché “nella storia dei tempi un ribelle ci sarà sempre”. A modo suo anche Sand’Andonije è forastico, così vogliamo immaginarcelo avendo lui a che fare tutti i giorni con le bestie (e in primis con il maiale come Mustafà). Così come può essere forastico il sapore in un antico piatto farcito di campagna e faticoso lavoro (Lu Magge) o un odore d’ evasione, un’ essenza da condividere in compagnia (Mesci do tazz e rulla nu truzz) o un tanfo di cantina misto a sudore ed energia (Fondaco). Forastici sono alcuni nostri personaggi decisamente sopra le righe come Vito il pistolero, lunatico cameriere letterario o Balla Pedro ubriaco d’ amor, sognatore a piedi nudi in un lontano Messico.”

Formazione: Alessandro Caporossi, voce e chitarra classica – Generoso Pierascenzi, voce e chitarre – Giancarlo Corcillo, fisarmonica – Roberto Salario, contrabbasso – Matteo Cimini, batteria

Tracklist: 1. Gasprazzo 3D – 2. Balla Pedro – 3. Vito Il Pistolero – 4. Mesci Do Tazz E Rulla Nu Truzz – 5. Fondaco – 6. Sandandonje (tradizionale) – 7.Lu Magge – 8. Il Maestro Del Tajine – 9. Lu Lupe

Discografia: Tiro Di Classe (2007, Terra Calda – dist. Self) – Fonostorie (2010, Gasparazzo – dist. Goodfellas) – Obiettivo Sensibile (2012, Autonomix – dist. Venus) – Esiste Chi Resiste (2014, New Model Label – dist. Audioglobe) – Mo’ Mo (2014, New Model Label -dist. Audioglobe) – Forastico (2016, New Model Label)

Link: www.gasparazzo.it
Etichetta: www.newmodellabel.com
Booking: www.makeadream.it

Foto Ufficiale GASPARAZZO_Smll

Pivirama – War – Il video/documento del progetto musicale di Raffaella Daino.

Pivirama – War – Il video/documento del progetto musicale di Raffaella Daino. Un racconto denuncia di una strage senza fine, quella delle migliaia di profughi  annegati nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Europa.

Link a video su Youtube: https://youtu.be/VRuaPTi3r8M
“War” è un brano tratto da “Fantasy Lane”, terzo album di Pivirama, creatura musicale di Raffaella Daino, pubblicato da New Model Label nel 2013. Da allora Raffaella, nella vita reporter e inviata di Skytg24, si è trovata a raccontare innumerevoli vicende legate al dramma dell’immigrazione, dalle condizioni dei profughi nei centri di accoglienza – spesso più simili a centri di detenzione – alle tante tragedie del mare costate la vita nel Mediterraneo, negli ultimi due anni, a 8000 persone.  Dice Raffaella: Più che un videoclip “War – the children really die” è una video testimonianza che sintetizza i miei due modi di vedere e descrivere il mondo, attraverso la scrittura musicale e quella giornalistica. In questo caso un naufragio, il più grave mai avvenuto vicino alle coste italiane, quello del 3 ottobre 2013 a Lampedusa. Le vittime furono 368. Ai sopravvissuti venne negato il consenso a dare l’ultimo saluto ai loro cari morti in mare, e così un giorno decisero di sfondare i cancelli del Cpa che li tratteneva, raccolsero i fiori trovati lungo il tragitto verso la costa e raggiunsero gli scogli di fronte a quel mare che aveva inghiottito fratelli e figli, per il loro  funerale privato. Io ero lì quel giorno, e avevo con me la mia piccola telecamera. E ho deciso di raccontarlo così, con le parole del pezzo War.  “Quando gli adulti giocano alla guerra, i bambini muoiono davvero. Scegliete da che parte stare, da quella di chi è colpevole, o dalla parte dei bambini”. Il montaggio è di Raffaella Daino, voce & chitarra, testi & musiche dei Pivirama. Alcune delle immagini presenti nel video sono state concesse da Skytg24.

Hanno suonato in War: Raffaella Daino, voce e chitarra. / Pietro Mammone, basso e cori / Renz, tastiere e synth/ Patrick Rotolo, chitarre / Fabrizio Vivarelli, synth finale / Produzione artistica:  Tony Truncali.

Il video verrà utilizzato per una campagna di sensibilizzazione del “Comitato 3 ottobre”, associazione nata per proteggere i sopravvissuti a quel naufragio, che da anni lotta perché vengano istituiti corridoi umanitari che permettano ai profughi, costretti ad abbandonare i loro Paesi in guerra, di raggiungere l’Europa senza rischiare di morire in mare, evitando di finire nella mani di trafficanti senza scrupoli.  “Proteggere le persone e non i confini.”

Link: http://pivirama.blogspot.com
www.newmodellabel.com

Sito web Comitato 3 Ottobre: http://www.comitatotreottobre.it/

Kali – “Sputnik2 – La Cagnetta Laika” il nuovo video con la partecipazione di Bienoise


Il singolo è contenuto in “La Libido Del Lunedì”, edito per la New Model Label
primo lavoro in studio del gruppo, un album dai forti riferimenti letterari e cinematografici con personaggi strani e visionari che vengono accompagnati da una musica fuori dagli schemi, tra sonorità alternative rock e new wave ed inserti di elettronica.

Il video, realizzato da Valeria Belloro (già a lavoro con Il Disordine delle Cose), è un’animazione onirica e sognante di un brano che contiene un frammento audio di una cassetta registrata nel 1973 dal nonno di Federica (cantante della band) durante una “cantada”, ovvero una delle più antiche espressioni della poesia popolare sarda.

Kali è parte di C.A.O.S. collettivo artistico solidale orizzontale

(re)offender – Down For A While – il nuovo video e singolo tra sonorità dark wave e shoegaze

(re)offender – Down for a While

Il nuovo singolo e video: https://www.youtube.com/watch?v=cK4oupmbp7s

“If the light will be livid as the day all my dreams were laid down for a while”

La band di Frosinone torna con un nuovo video tratto dall’omonimo EP pubblicato agli inizi del 2015 da New Model Label e disponibile in CD ed in tutti gli stores digitali, registrato da Paolo Rossi già al lavoro con Soviet Soviet, Be Forest e molti altri allo Studio Waves di Pesaro e al momento i (re)offender sono al lavoro sul nuovo album in uscita nel 2016.
Il video viene così raccontato dalla band: “Una figura oscura si sveglia quando ci addormentiamo, dal nero della memoria si insinua nella nostra coscienza, è incontrollabile. Divora e ingoia tutto quello che ha valore: rende insensato il tempo che abbiamo vissuto e frammenta l’io; quando ci svegliamo continua a vivere e a crescere. Ora dopo ora emerge l’incubo dell’eterno ripetersi delle giornate nel degrado, nell’inerzia e nell’appiattimento culturale; la dimensione soggettiva, come nella tecnica di ripresa, diventa spersonalizzata, come se tutti gli occhi fossero in grado di vedere soltanto le stesse immagini, la stessa natura, quasi coperti da un filtro claustrofobico. Il video vuole essere anche una celebrazione della vita, un incoraggiamento a vivere ogni giornata anche se è uguale alle altre, ad avere qualcosa da rimpiangere o da perdere, a cercare forme di espressione in una quotidianità anestetica e culturalmente compromessa come quella di provincia.”

Link: www.newmodellabel.comwww.facebook.com/reoffenderofficial

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